L’email di libero.it ed il reply-to

La webmail di libero.it ha un problema piuttosto fastidioso, che è la mancanza del supporto al campo reply-to dell’header.

Quando mandiamo una email, e questo dallo standard rfc0822 del 1982 che descrive lo standard del servizio, possiamo indicare un indirizzo al quale desideriamo arrivino le risposte del destinatario.

Se questo è diverso dal campo “FROM” (il mittente), il programma di posta dovrebbe spedire all’indirizzo indicato nel Reply-to (Rispondi a) invece che all’indirizzo mittente.

Questo capita spesso per i servizi online che mandano email di notifica di messaggi. L’email proviene dal sito, ma la risposta dovrebbe arrivare alla persona indicata nel “Rispondi A”, per evitare che queste email vengano disperse.

Libero.it al momento non funziona così. Eppure sono passati più di 30 anni dalla descrizione dello standard delle email.

4.4.3. REPLY-TO / RESENT-REPLY-TO
This field provides a general mechanism for indicating any mailbox(es) to which responses are to be sent. Three typical uses for this feature can be distinguished. In the first case, the author(s) may not have regular machine-based mail-boxes and therefore wish(es) to indicate an alternate machine address. In the second case, an author may wish additional persons to be made aware of, or responsible for, replies. A somewhat different use may be of some help to “text message teleconferencing” groups equipped with automatic distribution services: include the address of that service in the “Reply- To” field of all messages submitted to the teleconference; then participants can “reply” to conference submissions to guarantee the correct distribution of any submission of their own.

Il PD perderà anche le prossime elezioni?

Proiezioni Italicum

Va a finire che il PD non vincerà nemmeno alle prossime elezioni, nonostante il leader di Forza Italia affidato ai servizi sociali per la condanna definitiva e nonostante stia decidendo a proprio piacimento le nuove regole del gioco, di certo non per svantaggiarsi.

Se il PD non vincesse subito al primo turno, rimanendo sotto il 35%, al ballottaggio sarebbe una partita tutt’altro che scontata.

Fonte del grafico: Corriere.it

Tutti in campo per Giorgia

Ieri mio fratello ha giocato a calcio contro i giocatori del Parma, per una iniziativa di beneficenza:

Qualche info su Tutti in campo per Giorgia – Repubblica.it e http://volontariato-parma.blogautore.repubblica.it/

Complimenti a tutti quelli che hanno collaborato per rendere possibile l’evento.

Nella festa rimane giusto l’amaro di sapere che una bambina non venga sostenuta adeguatamente nelle cure necessarie dal Servizio Sanitario Nazionale.

IO sono qui, ma loro non più.

In tanti, in questi giorni (1, 2, ecc.) , hanno pubblicato la loro posizione politica attraverso il servizio “Io sono qui” di Open Polis.
Peccato, però, che i dati di quel sito non siano stati aggiornati in questi anni dalle ultime politiche (2008), e quindi praticamente tutti i risultati siano sbagliati (sempre che un servizio di quel tipo possa realmente funzionare, e non essere influenzato dalle idee di chi lo realizza).

La Sinistra Arcobaleno non c’è più da 2 tornate elettorali, I socialisti non si presentano più da soli, Il PD ha ancora Veltroni nel simbolo e non v’è traccia dei 2 segretari che l’hanno sostituito, I Verdi non ci sono, e così via.

Non a caso c’è scritto, in grande, Elezioni politiche 2008

E’ giusto ed utile esprimere la propria intenzione di voto. Un po’ fantasioso, invece, è disegnarla con quel programmino datato…