Il blocco del traffico serve a qualcosa? – Il Post

In breve, sì. al contrario di quello che si sono affrettati a scrivere alcuni giornali, guardando meglio i dati il beneficio in termini di qualità dell’aria c’è stato ed è confrontabile con quanto ottenuto dai comuni che hanno deciso di non partecipare al blocco:

Fonte: Il blocco del traffico serve a qualcosa? – Il Post

Certo, sono meglio gli interventi strutturali. Però bisogna anche saperli accettare e sostenerli invece che inveire senza pensare quando poi vengono proposti.

Ma prima di tutto occorre pensare all’obiettivo: è importante la salute ed il benessere? Quanto siamo disposti a cambiare per ottenere un bene comune?

Forlì camera a gas

Fausto Pardolesi mi ha inviato un paio di foto che fanno impressione. E’ la città di Forlì vista dall’alto. La striscia nera tra il cielo e le case è la nostra aria.

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Aggiornamento: Questa è la mappa della concentrazione dei PM10, il rosso intenso corrisponde alla zona fuori dai limiti. Come vedete è esteso praticamente in tutta la città.
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NATALE 2007 NEL CENTRO STORICO DI FORLI’: PROVE GENERALI PER LA CAMERA A GAS

Pubblico il comunicato stampa del WWF:

Con la innovativa sperimentazione che partirà nel mese di dicembre 2007, la Giunta Comunale di Forlì otterrà probabilmente, oltre al plauso delle Associazioni dei commercianti, anche dati scientificamente attendibili sulle capacità di resistenza dell’apparato respiratorio dei residenti nel centro storico rispetto all’inalazione di alti livelli di PM10, NOx, benzene, etc.

Queste sostanze saranno infatti immesse in quantità supplementari e concentrate in via straordinaria grazie a:

a – incursione massiva di auto private che, non ancora calamitate dal nuovo IPER, convergeranno in centro rispondendo all’irresistibile richiamo delle sirene delle compere natalizie;
b – autobus gratuiti semivuoti, i cui passeggeri potenziali saranno tutti inscatolati in monoporzioni nelle rispettive automobili, a riempire viuzze corsi e parcheggi del centro;
c – effetto coperchio generato dagli alti palazzi, dalle vie strette, dalla presenza dei portici;
d – cappa atmosferica generata dall’alta pressione dicembrina, ogni anno più compatta per i sempre più frequenti periodi di siccità invernale.

In tal modo l’Amministrazione comunale potrà dimostrare una volta di più che è il traffico la vera fonte di inquinamento e di rischio per la salute umana, mentre l’incidenza degli impianti di incenerimento è da considerarsi residuale.

Dei suddetti fattori, solo il d) potrebbe essere soggetto a variabilità naturale. Nel qual caso (arrivo di piogge o nevicate) la sperimentazione sarà rinviata a data da destinarsi.

Per i cittadini residenti in centro storico che non volessero sottoporsi alla sperimentazione è prevista la possibilità di ricorso all’Unione Europea, evidenziando che attualmente l’aria è già sovrassatura di inquinanti e che il numero massimo di superamenti dei limiti di concentrazione di PM10 è già stato superato.

WWF – Sezione di Forlì