La burla della multa

Bell’idea quella di multare il Tg1, il Tg4, Il Tg2, Tg5 e Studio Aperto per l’imparzialità durante la campagna elettorale: per i canali Rai paghiamo noi, per quelli Mediaset le cifre rappresentano una sciocchezza.

Una sanzione economica non dovrebbe mai essere utilizzato come pena in questi casi, perché permetterebbe ai più ricci di fregarsene delle regole ed le farebbe rispettare solo da chi non può pagare le multe. Al contrario una bella sospensione e/o rimozione dei responsabili sarebbe molto più equa.

Spero che i protagonisti di questa tristissima campagna elettorale paghino con la moneta dei voti tutte le loro indecenze, ed invito tutti i cittadini dei comuni coinvolti dal ballottaggio di impegnarsi e portare tutti gli amici al voto: ci stiamo giocando molto di più della loro città.

La statuetta

Il più grosso regalo politico che si poteva fare a Berlusconi era farlo diventare una vittima in questo momento di difficoltà. Dopo tanti mesi spesi a dire che le critiche politiche che gli venivano rivolte erano inappropriate perché creavano un clima di odio, ieri un idiota lo ha colpito ferendolo al volto.

Di colpo gli è stata servita, su un piatto, la presunta prova che quello che diceva era vero. Bonaiuti ha persino dichiarato che B. proprio nel viaggio di andata aveva espresso preoccupazioni sulla sua persona, trasformandolo in un veggente. Di certo le iscrizioni al PDL dei suoi sostenitori avranno nei prossimi giorni un sostegno da quanto è accaduto.

E la notizia di uno squilibrato che ferisce B. oggi è uno strumento formidabile per il PDL che può finalmente giocarsela per cercare di azzittire le critiche nei confronti del Governo.

Non sono certo molto più furbi quelli che alimentano questa strumentalizzazione creando ed iscrivendosi ai Fan Club virtuali dell’aggressore.

L’informazione per sentito dire

Mi ricordo che una volta, nei telegiornali, quando si parlava di un argomento si utilizzavano schemi e grafiche per mostrare i dati di partenza. Sono settimane, invece, che parliamo degli stipendi e dei contratti dei lavoratori di Alitali a senza sapere di cosa stiamo discutendo. Che siano o meno dei privilegiati, ognuno dovrebbe valutare partendo da qualcosa di concreto.
L’impressione che si ricava da tutto questo è che la voglia di far capire sia un po’ venuta meno: meglio parlare per sentito dire, annunciare grandi emergenze senza dati oggettivi, guidare l’opinione pubblica sui sentimenti (a volte pura fede) piuttosto che sulla ragione.

PS: Micromega ha aperto sul tema TG1 vs Dipendenti Alitalia un forum ed un’area tematica. Bravi.

La sinistra arcobaleno è ignorata dai media

Abbiamo visto come il partito democratico prima, ed il popolo delle Libertà poi abbiano tenuto banco nelle televisioni e nella carta stampata per giorni, anche solo grazie alle esternazioni e le successive smentite dei relativi leader.
La notizia della nascita di una federazione arcobaleno non è apparsa quasi per nulla.
A pensar male si fa peccato, ma ogni tanto ci si azzecca.