L’ultima cannuccia

Uno degli oggetti usa e getta più problematici per l’inquinamento Delle spiagge è la cannuccia di plastica. Se ci pensiamo è assurdo che un oggetto così inutile possa rappresentare un problema di queste dimensioni, e vedere una tartaruga morire per averne ingerito una fa ancora più effetto.

Così da Londra è partita una campagna denominata “the last Straw” per chiedere ai bar e pub di rinunciare alle cannucce, e di contro spiegare i motivi di questa scelta di responsabilità.

Ovviamente questo è solo un passo, ma uno importante per ripensare alle nostre abitudini, e sostituirle con qualcosa di più sostenibile.

In Italia la prima città ad aderire a questa campagna è Terni.

Sono già parecchi gli esercizi che hanno aderito, a favore di alternative biodegradabili: esistono in amido di mais, che si degrada in poche settimane, in carta o bambù, oppure in metallo lavabili.

Ma come sempre la soluzione sta nella riduzione dello spreco: sarebbe auspicabile che le cannucce non vengano più inserite automaticamente nelle bevande, ma concesse solo su esplicita richiesta del cliente.

Speriamo che questa campagna diventi presto nazionale!

La pagina Facebook del progetto è Terni Plastic Free

Record Store Day a Forlì

Il 21 Aprile sarà Il Record Store Day, la festa dei dischi e dei piccoli negozi indipendenti. Si festeggia con diverse pubblicazioni speciali, inedite e destinate solo a questi negozi di vinili e CD.
Su Repubblica sono citate alcune: Led Zeppelin, Bowie, Cure, Van Morrison, Brian Eno, Mina, De André, Pino Daniele…

A Forlì potrete trovare alcune di queste pubblicazioni in questi negozi:
B-side – via maurizio quadrio, 4 Forlì
Calboli dischi – corso mazzini Forlì

Trovate l’elenco dei negozi che partecipano nel resto d’Italia sul sito dell’evento curato da Radio Capital:
http://www.recordstoreday.it/

Slow Food a Bagnacavallo

Il 21 Aprile ci sarà in tutta Italia lo Slow Food Day, quest’anno dedicato al grano tenero ed alla farina.

All’Antico Convento di San Francesco di Bagnacavallo ci sarà per l’occasione una iniziativa organizzata dalla condotta Slow Food della Bassa Romagna con produttori del territorio, un laboratorio sulla pasta madre, uno dedicato ai bimbi dai 5 agli 8 anni ed un aperitivo di saluto!

Visitate il link dell’iniziativa:
SLOW FOOD DAY 2018 BAGNACAVALLO

Come limitare i dati che forniamo a Facebook?

Dopo gli scandali sulla violazione della privacy su Facebook, in molti stanno uscendo dal social network.
E’ certamente una soluzione, anche se per diversi motivi è difficile perché alcuni contenuti sono stati spostati negli anni lì dentro (ed anche per questo sarebbe una buona cosa che le aziende, comprese le piccole, ricominciassero a pubblicare sui loro domini con un feed RSS).

Si può però limitare il numero di informazioni che inutilmente offriamo al social network, soprattutto quando navighiamo fuori Facebook.
Il consiglio che vi dò è di smettere di utilizzare Chrome e passare a Firefox, o ad un altro browser più coscienzioso in termini di privacy.

Come secondo passaggio, vi consiglio di installare queste due estensioni:

La prima fa in modo che navigando su un sito fuori Facebook, quest’ultimo non tenga traccia della vostra visita.
La seconda elimina le pubblicità e contestualmente anche delle componenti usate per tracciare le vostre navigazioni.

Oltre a questo, trattate Facebook come un luogo pubblico, non privato. Quello che pubblicate lì, immaginatelo a disposizione di tutti. Niente foto private, niente informazioni che non vorreste divulgare a terzi.

Un social network non è il posto per queste cose.

Zuckerberg dice che serviranno anni per sistemare i problemi di Facebook. Riguardo la privacy, alcune cose potrebbero farle subito: rendere possibile agli utenti di cancellare set di informazioni personali, rendere configurabile la possibilità di vietare i tag, far scegliere agli utenti quali dati Facebook può salvare e quali invece deve cancellare. Niente di così complicato, Mark.