Perché si parla di Ischia nel Decreto Genova?

Genova ha bisogno della demolizione e della ricostruzione del suo ponte crollato, in tempi rapidi.

Perché invece di discutere di questo nel decreto Di Maio insiste per aggiungere il Condono ad Ischia  ed in altre regioni , l’aumento degli inquinanti nei fanghi che si possono sversare nei campi  ed altre cose che nulla hanno a che fare?

Ovviamente questi temi allungano il dibattito e rallentano l’iter, aggiungendo settimane all’approvazione delle norme necessarie veramente al capoluogo ligure.

Lo fa perché sotto l’ombrello della necessità e dell’urgenza pensa che sia più facile nascondere delle norme che ovviamente fanno crescere mal di pancia.

Non mi pare un buon esempio di trasparenza e partecipazione, nè di cambiamento.

Sarebbe opportuno che togliessero le cose che non c’entrano con Genova, e se vogliono le ripresentino in norme a parte che possano essere discusse con la serietà che serve.

La bella musica esiste ancora

Ogni tanto ho l’impressione che la musica di oggi faccia schifo.

Basta poco, ad esempio guardando le tendenze di YouTube.

Magari è un banale sintomo del mio invecchiamento. Anche i nostri genitori pensavano lo stesso della nostra musica.

Comunque, non è così.

Basta dividere il grano dal loglio.

Questa canzone di Motta, ad esempio, è bellissima:

https://youtu.be/M-7kdeXdL0c

Elogio della cattiveria

Mi piacerebbe sapere da quando è peggiorata la nostra celebrazione nei confronti dell’uomo cattivo.

Va molto di moda essere stronzi, perfidi, egoisti, menefreghisti.

Ma perché? Per quale motivo vogliamo essere guidati dal cattivo? Di certo non ci piacerebbe essere curati da Dracula in ospedale.

Forse il nostro piacere deriva dal desiderio di sentire giustificato il nostro personale egoismo. Se i massimi esponenti della nostra società, dalla cultura alla politica, saranno più cattivi di noi, saremo a posto con la nostra coscienza.

Ma fa bene al nostro Paese, alle nostre vite? La cattiveria subita dagli altri un giorno sarà rivolta verso di noi.

Sarà banale, ma mi piacerebbe essere circondato da persone perbene, che non picchiano gli altri per una partita di calcio, che non rubano né al prossimo né allo Stato, che non segano il ramo sul quale siamo seduti, che non uccidono un animale per farsi un selfie.

Ci vuole tanto? Forse sì.

Però una piccola cosa possiamo farla: lasciare nel loro buco i peggiori, non dando loro ascolto o visibilità sui social. Almeno non commentiamoli nei loro post direttamente, è tutta pubblicità.

Smettiamo di guardare chi urla o sbraita in televisione o su youtube.

Se c’è qualcuno in treno che si comporta da stronzo, difendiamo chi sta offendendo ed aiutiamo chi lo sta facendo.

È una piccola guerra quotidiana in stile Disney, tra il bene ed il male, che farebbe ridere se non fosse seria.

Cerchiamo di essere persone perbene.

I Murales Cileni finalmente restaurati

Cile Cia

Sono contento che finalmente siano stati restaurati i murales cileni di viale Roma e di via Minardi. Sono opere che raccontano un pezzo importante di storia e purtroppo tra incuria e degrado versavano in condizioni pessime. Si è atteso troppo, ma non possiamo che essere felici che sia stato fatto.

Questi murales rappresentano anche un esempio di come la vera street art nasca da una esigenza di raccontare un problema e di esprimersi, non dalla chiamata di un assessore comunale che vuole comprarla.

Sono però un po’ stupito (ma non troppo) del fatto che i 5 Stelle, lamentandosi di non essere stati invitati all’evento, nella loro foga di lodarsi si siano “dimenticati” di citarmi.

Già nel 2006 avevo presentato una interrogazione comunale su questo tema, aprendo un dibattito a seguito dei lavori del distributore che danneggiarono parte del murale di Viale Roma.

I 5 Stelle forse pensano veramente che anche gli interventi di restauro fatti prima della loro mozione del 2015 siano stati generati dalla loro eccezionale bravura.

Questi consiglieri hanno ben imparato tutti i trucchi della peggiore politica, dimostrando che non sono molto diversi dall’amministrazione alla quale dicono a parole di opporsi: tanta arroganza ed autocelebrazioni continue, solo per racimolare qualche voto in più.

La casa dei piccoli cubi

Un corto animato bellissimo, che consiglio di vedere assolutamente, possibilmente la sera. L’immagine punta al video su Netflix (*)

* Su youtube hanno modificato la colonna sonora per non incappare nei controlli sul Copyright. No guardarlo così, non ha senso.