Le dittature non funzionano meglio delle democrazie

“E’ paradossale, ma le dittature funzionano più delle democrazie”.

Beppe Grillo, 15 Settembre 2020.

Non è paradossale, ma è ovvio che sia più semplice e rapido avere una sola persona che decida per tutti. Anche in condominio: demandate tutto all’amministratore o quando potete partecipate alle riunioni che decidono su come spendere i vostri soldi?

Ma il punto è un altro: quali sono le decisioni che vengono prese nelle dittature? Ce lo ricordiamo bene, è successo anche in Italia. E’ un bene togliere ai cittadini la scelta di rifiutarsi? In quali paesi dalla democrazia debole i cittadini hanno ottenuto una migliore qualità della vita?

E’ veramente irrispettoso della nostra storia essere costretti ad ascoltare posizioni di un livello così scarso.

Ma non è un caso.

Casaleggio padre prima ed il figlio poi hanno affermato che il superamento della democrazia rappresentativa è inevitabile. Hanno detto che a breve le camere non saranno più utili.

Salvo poi nasconderci che la loro soluzione alternativa, cioè il voto deciso e manipolato su piattaforme informatiche gestite dalla loro azienda private, è cento volte peggio della democrazia rappresentativa. Hanno più potere i Casaleggio o i parlamentari? Chi è più casta?

Ed ancora il deputato 5 Stelle Tuzi, a giustificare il SI’: “Un parlamento ridotto numericamente può essere controllato meglio”.

DA CHI?

Noi ci opponiamo a questa visione, è giusto cambiare e cercare di migliorare le cose, ma è stupido cambiare in peggio.

Vogliamo essere rappresentati meglio, non meno.

Come conchiglie

Mi chiedevo quale sarebbe stata la canzone che avrebbe descritto meglio la situazione che stiamo vivendo.

Questa canzone è stata pubblicata ieri, dai Fast Animals and Slow Kids.

Sai quante volte me lo sono chiesto
Se dopo tutti questi giorni eterni
Ci sarà ancora qualcuno all’ascolto
Che avrà il coraggio di guardare in alto
Non te lo prometto perché adesso è ancora presto
Passo il giorno a riposare
A fare finta di star bene

Ci sarà ancora qualcuno all’ascolto
Che si dimentichi di tutto questo
Non te lo prometto perché adesso è ancora presto
Guardo un film dalla finestra
Vivo con quello che ho in tasca

ElettroCiao

Aveva i pedali, la forma permette di tenere le batterie, per tanti sarebbe un must di design nostalgico perché nessuno ne produce uno? Pensato come bici sarebbe senza bollo e senza costi di assicurazione…

Sarebbe una alternativa elettrica per gli spostamenti più lunghi non percorribili in bici, ricaricabile in casa, potrebbe diventare un prodotto di massa come l’originale.

Alberi tagliati per il 5G? No, una bufala

Gira da anni questa foto, sempre con didascalie diverse, che accusa il 5G di essere la causa del taglio degli alberi.

In realtà, come ho già spiegato altre volte, i motivi per il taglio degli alberi sono diversi da questo: spesso si tratta di alberi sani? Sì, ma la causa non sono le antenne di telefonia mobile.

Questa foto non è di Bologna, ma del quartiere La Plaine di Marsiglia

Come dimostrano questi due articoli, si tratta di un lavoro di “riqualificazione” del famoso quartiere di Marsiglia. Al centro ovviamente di polemiche, ma avvenuto prima del 5G ed in maniera del tutto indipendente:

https://monde-libertaire.net/index.php?articlen=3716

https://factuel.afp.com/non-cette-photo-ne-montre-pas-des-arbres-coupes-pour-la-mise-en-place-de-la-5g

Lavori fatti nel 2018, progetto partito nel 2015. Non posso valutare se fossero alberi sani o no, ma la certezza che non si tratti di Bologna o di una città italiana è assoluta. Quello che mi chiedo è semplice: perché diffondere queste bufale?