Ci sono scarse probabilità che la terra venga inghiottita

Dopo aver letto l ‘articolo di Repubblica sull’acceleratore di Ginevra mi sento sollevato: in fondo pare ci siano solo “scarse possibilità che l’acceleratore formi un buco nero capace di porre una minaccia concreta al pianeta”.

Certo che il 10 Settembre è una scelta scaramanticamente un po’ inappropriata…


Recoplastica: il negozio che compra i tuoi rifiuti per il riciclo

Grazie a Stefano scopro l’esistenza di un negozio dal nome Recoplastica a Moncalieri (Torino) che acquista i rifiuti a peso. Chi porta rifiuti riciclabili viene ricompensato sulla base del materiale e dei chili conferiti, ed i rifiuti acquistati vengono rivenduti alla filiera del riciclo.

Un’ottima iniziativa, utile soprattutto per i rifiuti che hanno più valore nella filiera del recupero, come carta, ferro ed alluminio.
Se mettessimo in correlazione tutte le varie iniziative positive (porta a porta, centri di recupero, vendita di merci sfuse, riduzioni alla fonte) l’obiettivo rifiuti zero sarebbe veramente perseguibile.


Deprecabile il vandalismo alla Federcaccia ma non lo si strumentalizzi

Gli ennesimi atti vandalici presso la sede della Federcaccia locale sono un atto incivile e spero che i colpevoli vengano puniti in maniera commisurata.
Questo però non può giustificare l’accusa di Bacchilega, che punta il dito -senza conoscere gli autori- contro gli animalisti e gli ambientalisti.

Bene ha fatto l’associazione a rivolgersi alla magistratura, sbagliato invece è provare a sostituire chi deve compiere le indagini.

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Vel Expo 2008: spazio ai veicoli ecologici al Centro Esposizioni di Lugano

Anche quest’anno torna, per la settima edizione, Vel Expo Ticino, l’esposizione organizzata da Infovel e dedicata alla mobilità sostenibile. In questa edizione verranno presentati molti modelli di veicoli ecologici nuovi, tra auto sportive, biciclette e scooter elettrici. Ci sarà anche un concorso con in premio un Vespino X9, e per arrivare all’esposizione si può utilizzare anche il sito liberalauto, che permette di organizzare viaggi collettivi per risparmiare e diminuire il numero di vetture che si spostano.


Interrogazione sui rifiuti e sul rapporto della Giunta di Forlì Con Il Consiglio Comunale

Oggi ho presentato l’ennesima interrogazione per chiedere informazioni sullo stato di avanzamento del progetto porta a porta, accantonato dall’amministrazione comunale, questa volta ponendo l’accento sul rapporto tra la Giunta di Forlì ed il Consiglio Comunale.

Il Consiglio ha come suo unico compito quello di dare gli indirizzi delle politiche cittadine e controllarne l’applicazione, ma questi indirizzi sono stati più volte completamente ignorati da questa amministrazione.

Segue il testo dell’interrogazione: Leggi il resto »


Petizione per libri di testo generici distribuiti con licenza FDL

Ho creato una raccolta firme che ha lo scopo di raccogliere consenso per proporre l’adozione di libri di testo scolastici con licenza FDL (Licenza per Documentazione Libera GNU), la stessa di Wikipedia, che porterebbe enormi risparmi per le famiglie con figli a scuola. Firmate e fate firmare: Leggi il resto »


Better Place: Auto elettriche + Energia Rinnovabile + Tecnologia Batterie

Better Place è un progetto che punta a creare una rete per la mobilità elettrica, per ottenere l’indipendenza energetica globale e libertà dal petrolio. L’azienda punta a risolvere la domanda: “Cosa faresti per trasformare il Mondo in un posto migliore?”

Via Simone Brunozzi


In Italia non si può più fare informazione?

Stamattina il TG1 nel suo servizio sui frati pestati ha evitato accuratamente di dare l’informazione necessaria girata da tutte le agenzie. Ha parlato di probabile ritorsione specificando, come se non fosse ovvio, il fatto che i messaggi ritrovati contengono accuse non confermate. Il contenuto delle accuse, però, non è mai stato nemmeno accennato. Sui post-it ritrovati c’era scritto “Vaticano…Preti pedofili, la galera non basta…bastonate”, secondo un comunicato ANSA. Ovviamente non basta un bigliettino giallo ad incriminare qualcuno di un reato o giustificarne un altro, ma proprio questo è il problema italiano della giustizia.

Basta l’accusa, l’indagine, per decretare la colpevolezza.

Se questo può star bene ai media più faziosi nel caso di un immigrato, un drogato, un politico, è più difficile da digerire per un gruppo di frati. Pure il pestaggio a morte provoca sentimenti diversi -anche se non dovrebbe- se si tratta di vendetta fatta in casa o di rapina per 100€. Leggi il resto »


Risparmiare sui libri di testo aprendo la porta ai generici scolastici

Mantellini e Leonardo parlano di come sarebbe facile sostituire un notebook ai libri di testo, facendo risparmiare ai ragazzi chili di peso ed anche qualche spicciolo, probabilmente.
Secondo me la soluzione è molto più semplice. Abbiamo aperto ai generici sulla medicina, rendendo possibile dopo un po’ di tempo la fruizione di brevetti per aumentare la concorrenza, potremmo fare lo stesso per i libri. In realtà non penso sia giusto in questo caso violare il copyright, ma lo Stato potrebbe finanziare la realizzazione di un set di libri di testo e rilasciarne il contenuto su licenza GDFL, la stessa di Wikipedia. A quel punto le case editrici potrebbero stampare i testi, ma dovrebbero farlo in concorrenza. Al consumatore poi andrebbe la scelta del testo in copertina di pelle umana e pagine dorate ai margini, oppure il libro in edizione economica, o quello in carta riciclata, o la versione elettronica utilizzata in un notebook o in un ebook reader. Scelta, insomma. Ai prof ed alle scuole la scelta dell’adozione dei testi, con il confronto dei genitori (se scelgono non generici dovranno quindi motivarlo, ma potranno farlo).

Non capisco, infatti, perché i libri di geometria debbano essere rinnovati ogni anno quando il contenuto è invariato da decenni. Così i dizionari italiano latino, che di certo non aggiungono traduzioni di neologismi del web ogni anno nella lingua dei romani.

Insomma, risparmiare si potrebbe. Proviamo a lanciare un appello?

Magari in questi giorni di discussione sul carovita avremmo la possibilità di rivoluzionare davvero la spesa scolastica.


A Roma non paga la sosta chi usa mezzi elettrici

Questa novità è interessante e penso che sia una buona trovata per incentivare la diffusione di mezzi elettrici, poco inquinanti e con l’indubbio vantaggio di permettere un maggiore sfruttamento delle energie rinnovabili.

A Roma chi parcheggia negli stalli a pagamento ma ha un mezzo elettrico o ibrido non pagherà nulla.


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