Circoscrizioni, Comune, Provincia, Parlamento Europeo

Scrivo questa nota perché diverse persone con cui ho parlato avevano dei dubbi sul rapporto tra circoscrizioni e consiglio comunale e provinciale, tutti organi da rinnovare con il voto dei cittadini del 12 e 13 giugno 2004.

Partiamo dalle circoscrizioni, che dividono la città in settori ed hanno un proprio organo di governo con diverse competenze:

1. Il Consiglio di Circoscrizione promuove, con le proprie iniziative, il coinvolgimento più ampio possibile dei cittadini e lo sviluppo sociale e culturale del proprio territorio, in particolare attraverso la valorizzazione delle realtà presenti.
2. A tal fine il Consiglio di Circoscrizione, ai sensi di quanto disposto dall art. 17 del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 e dall art. 49, comma 1, dello Statuto comunale, esercita:
– funzioni proprie di partecipazione, di consultazione e di gestione dei servizi di base attinenti al territorio circoscrizionale, sulla scorta delle risorse umane, patrimoniali e strumentali messe a disposizione per l esercizio delle funzioni stesse ;
– funzioni ad esso delegate dal Comune, nel rispetto dei principi stabiliti negli atti di indirizzo politico-amministrativo del Consiglio Comunale.

Bisogna fare attenzione a questo punto: i consigli di circoscrizioni, per i quali saremo tenuti a votare nella scheda rosa, sono diversi dai consigli comunali per competenze, ruoli, membri e metodi decisionali.

Se volete altre informazioni sulle competenze ed i regolamenti delle circoscrizioni, trovate sul sito del comune il regolamento.

Per il consiglio comunale la scheda sarà un’altra, la azzurra. In particolare: tutti i cittadini del Comune di Forlì voteranno i candidati per il consiglio comunale che sono inseriti in un unico insieme di liste, indipendentemente dalle circoscrizioni di appartenenza. Dovranno inoltre scrivere A MANO il cognome del candidato della lista scelta, se vorranno esprimere una preferenza. Diventeranno consiglieri comunali i candidati della lista che hanno ottenuto più preferenze, in numero proporzionale ai voti totali della lista.

Per la provincia, invece, non ci saranno preferenze da esprimere, ma solo una croce sul simbolo della lista.

Se avete domande, fatemele: il sistema non è semplicissimo, e sbagliare è molto facile. Sbagliare il voto, purtroppo, può essere equivalente a non votare per nulla, quindi fate molta attenzione!

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