Come Fare rimuovere l’eternit cemento amianto ai vicini

Un cittadino di Forlì mi ha chiesto come fare per chiedere ad un vicino di rimuovere la copertura di eternit (cemento amianto) da un capannone e procedere quindi alla bonifica.

Pubblico qui la risposta, che ho inserito anche nella pagina delle domande frequenti FAQ sull’amianto, perché sia di beneficio a tutti gli interessati.

Attenzione: io non sono un tecnico specializzato, visto che il tema è delicato e riguarda la salute consiglio di rivolgersi a tecnici ed esperti.  Esiste una associazione dedicata appositamente a questo tema, alla quale vi consiglio di rivolgervi: Associazione Esposti Amianto

Bisogna fare una premessa:
la presenza di materiali costituiti da amianto non è di per se’ pericolosa.
Se il materiale è in buone condizioni è meno probabile che rappresenti un rischio per la salute.

Al contrario, quando le superfici di eternit dei capannoni divengono friabili al tatto e iniziano a sfaldarsi, a causa dell’azione di agenti esterni come la pioggia o gli urti, è NECESSARIO e OBBLIGATORIO per legge RIMUOVERLE.
Infatti, in questo caso, si sprigionano particelle di amianto, fibre di amianto, altamente dannose per la salute dei cittadini.

Quindi devi fare questa verifica.

Altra cosa importante:

Dipende dalla quantità di amianto da bonificare. Dal sito di Hera:

QUANDO BISOGNA CHIAMARE UNA DITTA SPECIALIZZATA?
Quando devono essere rimosse grandi quantità di materiali contenenti amianto
(es. tetti di fabbricati con superficie superiore a 30/40 mq , pari ad un peso di circa 450 kg , serbatoi per liquidi di dimensioni superiori a 50 litri, coibentazioni di caldaie) o quando le lavorazioni comportano rilevanti rischi infortunistici (esempio: lavori a quote elevate), è necessario chiamare una ditta specializzata.

COME SI PUÒ EFFETTUARE LA RIMOZIONE DA SOLI IN MODO CORRETTO?

Per i pezzi di amianto con superficie inferiore a 30/40 mq e con un peso al di sotto dei 450 kg, si può procedere alla rimozione da soli . Per effettuarla in modo corretto per la salvaguardia della salute e dell’ambiente, occorre tuttavia usare i seguenti accorgimenti:
1) Indossare una tuta “usa e getta” con copricapo, una maschera per polveri di tipo P3, guanti usa e getta e scarpe antiscivolo.
Puoi acquistare questi articoli presso negozi di vernici, ferramenta ed articoli per infortunistica e sicurezza.
2) Riempire una pompa manuale a bassa pressione (es. quella per spruzzare gli antiparassitari nell’orto di casa) con acqua e materiale incapsulante al 20%, aggiungendo qualche goccia di colorante a tinta vivace (es: rosso, blu) per evidenziare le zone trattate. Spruzzare i materiali contenenti amianto con tale soluzione.
Puoi acquistare la pompa manuale ed il colorante presso negozi di bricolage e fai date, ferramenta e negozi di articoli per infortunistica e sicurezza; per i fornitori di materiale incapsulante, consulta le Pagine Gialle alla voce “COLORI, VERNICI E SMALTI. Produzione e Commercio”.
3) Rimuovere i materiali spruzzati facendo attenzione a non romperli o danneggiarli, per evitare la dispersione di fibre di amianto.
4) Depositare i materiali contenenti amianto su un pallet di legno, rivestire con un telo di plastica e sigillare con nastro adesivo da pacchi.
Ogni pacco, che andrà contrassegnato con un’etichetta indicante la presenza di amianto, non potrà superare i 30 kg di peso.
5) Pulire l’area di lavoro:
Per evitare la dispersione di residui e polveri contenenti amianto, anche i teli di plastica utilizzati durante i lavori andranno irrorati con le stesse sostanze impregnanti o incapsulanti prima di essere rimossi; dopodiché, dovranno essere ripiegati, insaccati ed uniti al materiale da smaltire.
Tutte le superfici dell’area di lavoro, compresi i mobili e gli attrezzi utilizzati, andranno accuratamente pulite ad umido. Nel caso di lavori in esterno, il terreno dovrà essere pulito accuratamente da eventuali residui di cemento-amianto.
Durante tutte le operazioni non si deve fumare né mangiare.

ULTERIORI AVVERTENZE
Nel caso in cui i materiali friabili abbiano portato alla creazione di cumuli di fibre o residui filamentosi di amianto nelle grondaie o su altre superfici, è necessario rimuoverli , inumidendoli con acqua fino ad ottenere una poltiglia, che deve essere raccolta con delle spatole all’interno di contenitori a perdere o insaccata in sacchi di plastica a doppio telo (e fermato con nastro adesivo resistente); il tutto va poi consegnato a CIS Spa.
In tutte le operazioni sopra descritte vanno adottate tutte le cautele antinfortunistiche necessarie : ad esempio, usare scale a norme di legge, non andare su coperture non portanti, prive di parapetto, ecc.

DESTINAZIONE, CARICO E TRASPORTO DEI MATERIALI
I materiali, rimossi nel completo rispetto delle procedure sopra elencate, potranno essere conferiti direttamente dal proprietario a: Hera Forli’ Cesena- Funzione Ambiente nelle giornate e negli orari che saranno comunicati dall’azienda.
Il cittadino che intende consegnare i materiali contenenti amianto a HERA dovrà inoltre dichiarare, sotto la propria responsabilità, che i materiali sono stati trattati e confezionati nel rispetto delle procedure sopra menzionate, compilando l’apposita dichiarazione, che si può richiedere direttamente a HERA, che si riserva di ritirare i materiali previa verifica (con controllo visivo) sul corretto trattamento e confezionamento; in caso di non conformità, i materiali non saranno accettati.
In caso di impossibilità a conferirli con mezzi propri, i materiali potranno essere ritirati a domicilio da HERA su chiamata
: in tal caso, i materiali, trattati e confezionati nel rispetto della procedura sopra esposta, dovranno essere collocati in area di facile accesso e manovra, preventivamente concordata con HERA.

294 risposte a “Come Fare rimuovere l’eternit cemento amianto ai vicini”

  1. 21.09.2006 – questa mattina, nella trasmissione TV “FORUM” un signore richiedeva al proprio confinante la rimozione di un tubo fognario in eternit interrato e che attraversa la sua proprietà. La sentenza relativa ha dichiarato che “essendo l’eternit interrato non è pericoloso per la salute; lo è solo nel caso in cui si tratti di materiale deteriorato e esposto all’aria”. E’ vero?
    Grazie. Cordiali saluti

  2. Dell’eternit sono pericolose le scorie volatili. Anche se interrato credo che costituisca comunque un potenziale pericolo, perché in futuro il terreno può essere aperto ed il tubo deve venir rimosso. Non so come si proceda alla bonifica, in questi casi.

    Mi informo meglio da un tecnico, comunque mi sento di poter dire questo:
    – l’eternit è pericoloso per via aerea e di sfalda solo se esposto all’aria ed alle interperie (tanto che con una vernice particolare che lo fissa anche all’aria non è pericoloso).
    – se interrato ed isolato ed il terreno non viene mosso non dovrebbe quindi essere pericoloso.

    Starei comunque attento alla trasmissione FORUM, le “cause” non sono reali.

    1. le cause non saranno tutte reali ma potrebbero esserlo, ma se anche le persone non sono quelle vere ti garantisco che certe cause lo sono anche troppo purtroppo.

    2. anch’io ogni tanto la vedo e posso assicurare che sono tutte balle.mi è stato proposto alcuni mesi fa di partecipare se avessi ” procurato” una causa.ti vengono riconosciuti 1000 euro a persona,vedete un po’ voi che peso può avere una trasmissione così……che tristezza!

  3. Come si puo’ far rimuovere una tettoia grande in eternit ai vicini confinanti quando questi essendo una cooperativa non hanno i soldi per farlo? L’ARPA mi ha risposto tramite lettera senza neanche venire a controllare lo stato che non è dannoso e che il ns. territorio è pieno di coperture cosiì e che la precedenza va data ai siti pubblici. C’è un modo per stabilire se effettivamente e dannoso? Sapete a chi mi devo rivolgere per una perizia? Grazie

    1. Stesso problema ma da noi e’ tutto il tetto in eternit,palazzina di tre piani ed io abito all’attico.Tra le altre cose una parte sembra sia rotta e a nessuno gliene importa niente nonostante le richieste di verifiche all’amministratore nelle varie assemblee inutili.Ai condomini poi … basta non tirare fuori i soldi va tutto bene.E’ possibile questa situazione? Nessun buon senso e nessuna tutela per noi cittadini? Tra l’altro non si chiedono interventi radicali e dispendiosi ma qualsiasi soluzione(sappiamo che ce ne sono almeno tre),a norma di legge,che risolva il grave problema di salute che crea questo materiale.

  4. come posso far rimuovere una copertura in eternit del mio vicino di casa?
    a quali normative mi devo appellare?
    grazie

    1. Salve,ho purtroppo anche io lo stesso problema di avere il vicino(distante circa una decina di metri dal mio balcone)con copertura del tetto interamente in eternit!!Non sembrerebbe deteriorato visto dal mio balcone(dist. 10 metri)pero’ sono evidenti anche a questa distanza la presenza di muffe e licheni!!!!Avendo sempre resistito alla tentazione del fumo e avendo soprattutto due bimbi, sono un po’ preoccupato.Come dovrei procedere?????Grazie anticipatamente.

      1. anche io ho lo stesso problema con una copertura di circa quattro lastre però è molto vicino; sarranno circa cinque metri. Per la legge; fino a che punto posso obbligare il vicino ha rimuoverlo

  5. Per la rimozione di una copertura in eternit è stata effettuata una DIA, citando la ditta con apposito contratto fatto.
    Dopo che la stassa ha denunciato l’inizio dei lavori all’asl, il proprietario ha rimosso da solo l’eternit senza autorizzazione di nessuno. Come fa ad uscirne fuori per la chiuisura dei lavori?

  6. fino a 40mq è possibile rimuovere l’etrnit senza chiamare una ditta specializzata, però c’è sempre bisogno di fare una DIA e cioè una denuncia di inizio lavori al comune di residenza, ed una notifica preliminare all’asl e all’ispettorato del lavoro, citando l’inizio dei lavori, sempre se nel caso ci fosse un’altra imprsa che rifà la tua tettoia.

  7. SALVE
    DEBBO RIMUOVERE UNA TETTOIA DI ETERNIT DA UN BOX PER AUTO NEL MIO GIARDINO DALLE DIMENSIONI DI CIRCA 36 MQ, VOLEVO SAPERE SE HO BISOGNO DI UN PERMESSO SPECIALE DALL’ASL DI APPARTENENZA E IL NOMINATIVO DI UNA DITTA NELLA ZONA DI NAPOLI OVE POSSONO RITIRARE LE SUDDETTE LASTRE ONDULATE
    GRAZIE

  8. Visto l’interesse su questo argomento, potremmo scrivere insieme un documento con tutte le domande più frequenti sull’amianto e le relative risposte, per aiutare chi ha problemi di questo tipo.

    Che ne dite?

  9. desidero sapere se serbatoi di acqua potabile di un condominio contenenti amianto debbono essere necessaramente sostituiti. Grazie!

  10. Sono un artigiano edile e vorrei sapere come
    ottenere il brevetto come ditta per smaltire
    l’amianto.

  11. Ho un piccolo terreno di mq 1.200 in Cisternino, provincia di Brindisi, che mi è stato SEQUESTRATO dalla Guardia di Finanza perchè su di esso sono presenti tre fabbricati con tetto in “onduline in cemento amianto – etrnit”.
    Le superfici sono mq 55, mq 15 e mq 5 per un totale di mq 75 a cui si devono aggiungere alcuni altri residui, sempre di onduline, che il Verbale della GdF definisce “grossa quantità” ma che in realtà ho stimato non superare mq 5. Naturalmente non sono io il costruttore dei fabbricati bensì il contadino che ha avuto in affitto il terreno fino all’agosto 2005 e li ha realizzati senza autorizzazione.
    Qualcuno mi sa indicare qualche documento autorevole che stabilisce QUALE sia IL LIMITE DELLA SUPERFICIE DEI TETTI IN ONDULINE che determina “PERICOLO CONCRETO DI INQUINAMENTO” (Art. 51-bis Dlgs 22/1997) per cui, uno come me, che non c’entra un cazzo, diventa all’improvviso Parte soggetta ad indagine con tanto di informazione di garanzia, domicilio da eleggere e difensore da nominare? …. :( sic!!! ….
    C’è qualcuno che ha qualche consiglio da darmi per affrontare la situazione?

  12. Posso far trattare o rimuovere un tetto in eternit di un capannone industriale in disuso che si trova a soli 6 metri dalla finestra della mia camera da letto? il tetto è molto vecchio ricoperto in parte da muschio…a chi mi posso rivolgere per una consulenza sulla sua pericolosità?

    1. carissimi io ho lo stesso proplema e mi sono interessata . allora mi hanno detto che devo mandare un fax presso ufficio ambiente del proprio comune e poi in teoria dovrebbero fare tutto loro , sia la perizia che comunicare al vicino per la remozione. ciao e in bocca al lupo anche a voi.

  13. Il mio appartamento è attaccato con il mio vicino, una deposito vecchissimo viene utilizzato solo per fare il vino, ebbene oltre al disagio che ho in estate per la puzza e gli insetti vari, questo signole ha il tetto in eternit in condizioni pietosi, inoltre sono affetto da asma, quindi quando si alza il vento diventa impossibile respirare. Piu volte è stato sollecitato di rimuovere questo tetto, ma sono sordi. Quale autorità competente devo rivolgermi? Grazie aspetto quanto prima una risposta soddisfacente.

  14. I miei vicini di casa hanno una copertura in eternit
    esposta alle intemperie, con presenza di muschio e a contatto con la loro recinsione coperta di edera. Il tuuto a meno di tre metri dalle finestre della mia casa. Pensavo di proporgli di pagare a metà
    l’incapsulamento ; questo per spronarli e prima di fare una denuncia alla ASL. Se non volessero saperne? Sono in qualche modo garantita? Quali sono i passi che devo fare per non vivere con questa angoscia? Il geometra che mi ha venduto la casa mi ha detto che tutto quello che farò non servirà a nulla . Io ho due bimbi piccoli e non posso rassegnarmi. Vi prego, rispondetemi. Grazie, Tiziana

  15. Caro Giuseppe, quello che dici sulla prova della fibra è sconcertante.

    Il cancro non è una malattia che si presenta il giorno dopo, come fosse una martellata nei piedi.

    Perciò, senza allarmismi, bisogna procedere alla bonifica.

    Per tutti gli altri: mi spiace se non riesco a rispondervi, a volte, nemmeno in privato. Purtroppo di mestiere faccio altro e non riesco a seguire tutti i casi. Sto cercando però informazioni per poter inserire in queste pagine un manuale per trovare le informazioni giuste e sapere a chi rivolgersi a seconda dei casi.

    Dell’amianto sono pericolose le polveri, per stabilizzarlo basta veramente poco. E’ efficace anche la colla vinilica, che poi è alla base del materiale incapsulante.

    Ancora per Giuseppe: perché non hai stabilizzato l’eternit, vista la dimensione non eccessiva del fabbricato?

  16. Sono quello del messaggio 20-11-2006. A chi si aspetta che qualcuno da questo sito ti dia informazioni sulle tue domande posso dire, sulla base della mia esperienza, che NESSUNO TI CONTATTERA’. La mia vicenda ha però avuto un lieto fine grazie al fatto di aver trovato un avv. competente nel campo: il Tribunale del Riesame di Brindisi ha imposto alla Guardia di Finanza l’immediato dissequestro del mio terreno con manufatti con copertura in eternit!!! :))
    Il fatto è che la pericolosità dell’eternit è certa per i lavoratori che lo producevano, ma per chi ha solo un tetto davanti alla finestra il fatto che da questo tetto possa staccarsi una fibra di amianto che va a finirgli in un polmone e causare un cancro è pari alla possibilità che quando mangia il pescie una spina gli vada in gola di traverso e lo faccia morire per soffocamento. La controprova della scarsissima pericolosità della tettoia di eternit del vicino è nel fatto non mi risulta di aver mai sentito qualcuno (lavoratori dell’eternit esclusi) che è morto o finito in ospedale per aver respirato una fibra di eternit vagante. C’è qualcuno a cui risulta un caso? se si, gli chiedo cortesemente di segnalarcelo. Perciò, genna giuseppe, tiziana e maria: TRANQUILLI!!! :)
    Cmq le autorità a cui rivolgersi per segnalare la presenza dell’eternit a quanto ho capito sono il Sindaco che può emettere un’ordinanza per la bonifica del sito e la ASL competente per territorio. Per legge la ASL dovrebbe aver predisposto un piano per il monitoraggio e l’eventuale rimozione delle coperture in eternit ma mi risulta che solo in pochissimi casi lo stanno facendo.

    1. POVERO GIUSEPPE…. E’ PROPRIO VERO CHE L’IGNORANZA SULL’ARGOMENTO GENERA AFFERMAZIONI STUPIDE COME LA TUA!!!! MIA MADRE E’ APPENA MORTA DI MESOTELIOMA PER AVER INALATO QUELLA FAMOSA PARTICELLA DI AMIANTO DERIVANTE DAL TETTO DEL VICINO E NOI FIGLI PROBABILMENTE TRA QUALCHE ANNO AVREMO UN’ALTA PROBABILITA’ DI MORIRE PER LA STESSA COSA, VISTO CHE QUESTO TIPO DI TUMORE PUO’ STARE IN INCUBAZIONE ANCHE PER 25/30 ANNI PRIMA DI MANIFESTARSI. QUINDI PRMA DI DIRE STRONZATE INFORMATI E RIFLETTI COLLEGANDO IL CERVELLO ALLA BOCCA FINCHE’ PUOI, VISTO CHE ANCHE TE MOLTO PROBABILMENTE QUELLE FIBRE CHE SONO 1350 VOLTE PIU’ PICCOLE DI UN CAPELLO, LE HAI RESPIRATE. IN BOCCA AL LUPO!!!!!!

      1. Prima di tutto condoglianze Albbru.Mio padre è morto dello stesso tumore di tua madre soffrendo enormemente.Purtroppo solo chi,come noi,ha avuto un lutto del genere si rende realmente conto dell’estrema pericolosità dei manufatti di eternit.Vorrei solo far presenti che secondo i dati epidemiologici dell’istituto mondiale della sanità,il picco di questo devastante tumore causato dall’amianto,si avrà tra 10 anni.Vorrei tanto che l’argomento non venisse preso alla leggera.

  17. Caro Alessandro, quello che dico sulla fibra è il risultato di una ricerca piuttosto approfondita che ho condotto personalmente da quando ho avuto la “sorpresa” del sequestro penale a mio carico. Il risultato è che non ho trovato alcuna documentazione che riguarda casi di presunta morte o malattia per esposizione a eternit di persone che non siano lavoratori coinvolti nei processi di lavorazione dello stesso. E’ vero che il cancro si può manifestare dopo anni ma è anche vero che l’eternit esiste da almeno 40 anni e che quindi i suoi effetti dovrebbero essere documentabili.

    Tu hai della documentazione a riguardo? se si ti invito a mostrarcela così potrò cambiare idea.
    Io personalmente, quando ancora l’eternit non era considerato pericoloso, ho aiutato per anni un fratello a costruire terrari con la base in eternit utilizzando il seghetto alternativo. Ne io ne mio fratello ne altri conviventi hanno, finora, avuto problemi riconducibili all’eternit, e sono passati 30 anni.

    Insomma l’idea che mi sono fatto è che l’eternit non è ne come il Polonio ne come l’Uranio impoverito :) Certo se avessi una tettoia di eternit davanti alla finestra manderei alla ASL ed al Comune una raccomandata A.R. per segnalarlo ma continuerei a dormire sonni tranquilli.

    Riguardo alle coperture in eternit del mio fabbricato non l’ho stabilizzato perché ho deciso di rimuoverlo visto che sono intenzionato ad utilizzare l’immobile attualmente in disuso per un’attività. Era un intervento che avevo previsto di fare da diversi anni ma che aspettavo a fare quando il Comune, con cui il terreno confina, avesse costruito il muro divisorio che si era impegnato a costruire già tre anni fa e che tutt’ora non ha ancora realizzato.

    Mote altre cose invece mi sconcertano ma dato che ho già scritto troppo ne dirò una sola:
    che il movimento ambientalista italiano si preoccupa più di fare leggi repressive che di fornire ai cittadini l’informazione necessaria a capire cosa è opportuno fare e a fornirgli gli strumenti per farlo. Al punto che tu che “purtroppo di mestiere fai altro” sei uno dei pochissimi che tentano di porre rimedio a questa carenza. Per questo ti ringrazio molto.

  18. Nel sito della regione (quindi niente di ambientalista o allarmista) dedicato all’amianto c’è scritto chiaramente che i rischi maggiori sono per i lavoratori, ma anche quelli non professionali non sono da sottovalutare, perché

    – per il rischio neoplastico non vi sono teoricamente valori di soglia;
    – le fibre inalate nel tempo si accumulano nell’organismo e accrescono progressivamente il rischio (probabilità) di provocare danni (soprattutto gli anfiboli);
    – tra la popolazione esposta sono compresi anche i bambini (che eventualmente occupano una scuola con amianto): essi hanno una lunga aspettativa di vita ed hanno perciò più possibilità di sviluppare il tumore;
    – l’esposizione “civile” è una esposizione vera poichè normalmente gli occupanti un edificio con amianto non portano mezzi di protezione delle vie respiratorie, a differenza dei professionalmente esposti.

    Senza creare allarmismi è necessario quindi provvedere alla richiesta di bonifica, come dici anche tu.

    Cosa fare in caso di riscontro positivo (presenza di amianto):

    – inoltrare la scheda di censimento debitamente compilata in tutte le sue parti al Dipartimento di Sanità Pubblica della Azienda USL che l’ha inviata;
    -effettuare la valutazione del rischio, secondo quanto previsto dal DM 06/09/94 che ne indica i contenuti tecnici. E’ opportuno che tale valutazione venga effettuata da persone esperte e qualificate; in essa dovranno essere prese in considerazione e definite le misure di prevenzione da adottare ed i rispettivi tempi di attuazione.

    A chi rivolgersi:
    – per informazioni generali:
    *ai Dipartimenti di Sanità Pubblica delle Aziende USL ed alla Sezione Provinciale dell’ARPA competenti per territorio;
    – per sopralluoghi, campionamenti e valutazioni del rischio:
    >> gli Enti Pubblici (Comuni, Province, Regione, Aziende USL, Aziende Ospedaliere) possono fare richiesta:
    * ai Dipartimenti di Sanità Pubblica delle Aziende USL e/o alle Sezioni Provinciali dell’ARPA competenti per territorio che forniranno una attività di supporto operativo in presenza di materiali sospetti;

    – i privati possono rivolgersi:
    * a laboratori specializzati;
    * ai Dipartimenti di Sanità Pubblica delle Aziende USL e/o alle Sezioni Provinciali dell’ARPA competenti per territorio. Essi, compatibilmente con la loro attività programmata e le risorse di cui dispongono, forniranno una risposta alle singole richieste.

  19. Potete fornirci elenco dei labortori privati? i Dipartimenti di sanità pubblica, almeno a Udine fanno la “diagnosi” attraverso le foto e non hanno fatto nemmeno un sopralluogo. Esito: NON PERICOLOSO. …….
    Siamo senza strumenti.

    1. salve, volevo sapere cosa succede ad una impresa che smonta da un tetto di una abitazione dell’eternit senza una regolare richiesta all’usl di zona.
      la ringrazio e saluto marco.

  20. IL MIO GIARDINO CONFINA CON UNA TETTOIA DI CIRCA 50MQ IN ETERNIT.
    IL CONFINANTE HA RIMOSSO, SENZA NESSUN AUSILIO DI DITTE SPECIALIZZATE,PARZIALMENTE LA TETTOIA LASCIANDO UNA PARTE DI TETTOIA DI CIRCA 20MQ.COME DEVO COMPORTARMI?

  21. STO PER CAMBIARE IL TETTO DELLA CASA IN ETERNIT INTANTO ASPETTANDO L’ARRIVO DELLA DITTA SPECIALIZZATA PER LA RIMOZIONE DELLE LASTRE STO PROVVEDENDO A LIBERARE IL SOLAIO POSTO SOTTO DI ESSE. CONSIDERANDO CHE IL TETTO HA QUASI 40 ANNI IN SUPERFICE E’ RICOPERTO DI MUSCHIO, NELLA PARTE DEL SOTTOTETTO LE TEGOLE MI SEMBRANO CONSUMATE DAL TEMPO E IN ALCUNI PUNTI ROTTE QUALI RISCHI SI CORRONO?E’ POSSIBILE CHE IL SOTTOTETTO SIA CONTAMINATO?

  22. Come annunciato ho finalmente fatto rimuovere la copertura in eternit da ditta specializzata che verso la fine dei lavori, cioè nel momento più critico dal punto di vista del rischio inquinamento, ha fatto un prelievo di 480 litri di aria all’interno delle mura. Il RISULTATO delle ANALISI di questo campione di aria, effettuate secondo la metodologia di legge MOCF – “Microscopia ottica in contrasto di fase”, è stato: “AMIANTO IN FIBRE LIBERE NON RILEVABILE”. Perciò Luca e gli altri TRANQUILLI, NESSUN PERICOLO!!!!

  23. Il proprietario della palazzina contiguo al mio condominio si appresta a rimuovere la copertura in eternit del suo garage. Come possiamo assicurarci che la rimozione venga effettuata in sicurezza, cioé senza diffusione di polveri pericolose per la nostra salute? Che documentazione e che dichiarazioni possiamo esigere dal vicino di casa, o da autorità?
    Grazie infinite,
    Marco

  24. forse ci sono troppi allarmati sul problema amianto ma è un dato di fatto che la gestione economica familiare è messa fortemente in difficoltà e anche volendo, molte persone messe davanti a degli obblighi, si ingegnano nei vari modi(non dimentichiamo che l’Italia è un paese di Furbi) anche se il problema deve essere risolto nel comune beneficio…ringrazio per i particolari che ho appreso visitando il sito… sono un Ag di PG del CFS a cui piace saper rispondere esaurientemente ai vari interrogativi che giornalmente le persone mi pongono. con soddisfazione avverto che anche in periferia (dove svolgo servizio)si comincia a pensare all’ambiente.

  25. La paura è uno strumento di difesa importante. Se genera la necessità di maggiore informazione ancora meglio. Ci sono dei rischi ma non c’è bisogno di inutili allarmismi. E’ chiaro che si possono svolgere lavori ben fatti oppure approssimativi, sia da soli sia con l’ausilio di professionisti (non sempre professionali).

    La cosa importante da capire è che la pericolosità viene dalle polveri, ed è quindi bene sempre procedere stabilizzando con colla vinilica o isolando l’amianto prima possibile.

  26. Sono nelle stesse identiche condizioni dei tanti che mi hanno preceduto con le stesse identiche preoccupazioni per via di due bambini che in estate convivono con una tettoia in eternit a due metri di distanza dal mio balcone. Forse sono un pò tardo, ma ad eccezione di Giuseppe che ha indicato nel sindaco e nella ASL le autorità a cui rivolgersi (forse?) per costringere il proprietario riottoso a rimuovere la tettoia, non ho ancora capito a chi con certezza mi devo rivolgere e soprattutto, una volta individuato, a quale norma mi devo appellare per costringere quest’ultimo ad assumersi le sue responsabilità e intervenire

  27. sono proprietario di un u capannone coperto in
    etrnit (in buono stato) vi chiedo se sono obbligato
    a rimuoverlo o ricoprirlo con mat speciale e se
    sussistono contributi statali.

  28. Buonasera. Ho un problema con il mio vicino di casa. La sua tettoia, con copertura in amianto altamente danneggiato, si trova proprio accanto al mio balcone. Ho una bambina piccolissima, e non voglio compromettere la sua salute. Il problema è che il vicino non è un tipo raccomandabile” e non posso chiedergli gentilmente di eliminare la tettoia per evitare “problemi”… Come posso agire? La denuncia anonima viene presa in considerazione? E a chi va fatta? Vi prego rispondetemi!

  29. Sono un ispettore di polizia municipale che opera in sicilia, desidererei sapere qual’è il ruolo della p.m. rispetto al problema amianto; quali sono i passaggi legislativi da seguire nel momento in cui un proprietario decide di disfarsi di omduline in amianto e quali sono le nostre competenze, le eventuali sanzioni che ne scaturiscono . Ringraziandola anticipatamente le invio distinti saluti.

  30. Rispondo ad un po’ di domande.

    Che io sappia non esistono contributi statali specifici per la rimozione dell’eternit. E’ possibile, attraverso il conto energia, sfruttare la sostituzione della copertura di cemento-amianto per l’installazione dei pannelli solari fotovoltaici: in questo caso viene data una percentuale in più di contributi statali, che può permettere di coprire anche le spese di rimozione. Altrimenti si può utilizzare il finanziamento per l’aumento dell’efficienza energetica degli edifici, ed in questo modo far rientrare quella spesa almeno in parte negli incentivi.

    Per quanto riguarda le preoccupazioni sullo stato delle tettoie confinanti non credo vengano considerate le segnalazioni anonime, ma non saprei risponderle con esattezza. Le aziende sono tenute alla compilazione di un questionario dell’azienda sanitaria locale per la denuncia di coperture di cemento amianto. non sono obbligate a rimuoverlo, se la copertura non è danneggiata, e l’ARPA è tenuta a fare i controlli sulla sicurezza. Sinceramente io contatterei l’ARPA per una verifica, oppure verificherei con gli uffici dell’ente la procedura migliore.

    La competenza dei controlli sul cemento amianto è dell’ASL, e la polizia municipale nel caso riceva segnalazioni ha il compito di verificare le autorizzazioni alle operazioni di rimozione. La normativa si trova qui:
    http://www.regione.emilia-romagna.it/amianto/leggi/

  31. Sono nelle stesse condizioni di tanti altri e convivo con una tettoia in eternit (in uno stato non tanto buono, infatti si intravede una lastra già rotta) a cinque metri di distanza dalla stanza da letto. Cosa mi consiglia per evitare sorprese nel futuro (ho anche una bambina di 2 anni )???

    Fare denuncia ???
    mah… non sentono ragioni, tutti dicono non sia pericoloso anche agli uffici comunali.

    Non capisco perchè lo Stato Italiano non si impegna a far rimuovere tutte queste tettoie in eternit visto che con gli anni diventano sempre più pericolose per la nostra salute….
    SIAMO VERAMENTE IN ITALIA…. Lo Stato dice che sono pericolose quando sono rovinate (la maggior parte) ma NON INTERVIENE A FAR RIMUOVE IL TUTTO……. SOLITO STATO ITALIANO….

  32. Mi faccia capire meglio, Giuseppe, così magari vedo se riesco ad esserle più utile.

    Ha fatto la richiesta al Comune o all’ASL di verificare lo stato della tettoia del suo vicino? Le è stato risposto che non è pericolosa, nonostante sia deteriorata? Ha provato a chiamare un professionista indipendente per fare le stesse valutazioni?

  33. Esatto all’ufficio dell’USL mi è stato detto che devo fare richiesta al sindaco. All’ufficio comunale mi è stato riferito che nonostante siano deteriorate non c’è nessun rischio. Secondo me dovrebbe essere lo stato italiano a intervenire direttamente. Sia i Comuni che USL delle richieste fatto carta straccia se ne fregano. Nel mio comune è pieno di tettoie in eternit

  34. Gent.sso Alessandro, la prego cortesemente, di volermi comunicare un esempio di lettera (dove sono indicate le varie leggi che obbligano a togliere o risanare le tettoie in eternit).
    Inoltre tale lettera, oltre al sindaco, vorrei inviarla per conoscenza alla USL e al comando dei carabinieri.
    In attesa di un suo cortese cenno di riscontro, le porgo i miei piu’ cordiali saluti. Giuseppe

  35. Egr. Sig. Ronchi,
    solo una domanda:
    dopo il trattamento con la la colla vinilica o materiale incapsulante di cui Lei parla, si ha la garanzia che anche se l’eternit si sfalda o si lacera sucessivamente, le fibre di amianto non sono più volatili?
    Quanti anni rimane efficace il trattamanto?
    Ringrazio anticipatamente per il tempo che potrà dedicarmi sperando in Sua cortese risposta
    Claudio Margaroli

  36. Il trattamento di consolidamento va comunque tenuto sotto controllo. E’ come se si mettesse una vernice sopra una tavola di legno: se la tavola si spezza, l’interno non è coperto dalla vernice e quindi c’è il rischio che produca fibre volatili.

    Non le so dire per quanti anni può essere efficace il trattamento, perché dipende dall’esposizione agli agenti atmosferici.

    Certamente ripetendo l’operazione ogni tanto si aumenta la sicurezza della copertura. Se la vernice è colorata si può vedere anche ad occhio la tenuta, ed intervenire di conseguenza.

  37. Buonasera, sono cristina e anche io ho un problema con l’eternit: durante i lavori di ristrutturazione del mio appartamento è stata evidenziata la presenza di 6 canne fumarie in eternit( 2 a servizio del mio appartamento, 2 per il primo piano, due per il piano terra) ad uso caldaia e cappa fumaria di ogni singolo appartamento! io intendo eliminare le mie, una terza ad uso caldaia è già stata intubata in acciaio,un’altra verrà intubata, ma ne restano due , tutte di proprietà altrui che non sono mai state toccate e che risultano sbrecciate o addirittura rotte; posso obbligare il mio vicino a ripararle? come si “riparano” delle canne fumarie in eternit? basterà trattarle con una vernice che incapsula l’amianto? vi prego rispondetemi perchè non so cosa fare e uno dei miei vicini si mostra sordo di fronte alle mie, credo, legittime richieste!
    cordialità

  38. Non credo che per le canne fumarie basti una verniciatura, ma non le so rispondere con precisione.

    Il suo problema è che con l’uso le fibre possono essere trasportate in alto con il calore e disperse.

    Spedisca la lettera che ho impostato e pubblicato sopra al Sindaco ed all’USL per obbligare gli enti alle verifiche ed il suo vicino alla bonifica.

  39. Gentili signori,
    la mia veranda è affiancata da una canna fumaria in eternit che esiste da almeno 20 anni. E’ possibile che nel corso degli anni abbia perso, attraverso il calore, le sue proprietà cancerogene? nel caso in cui non dovesse essere rimossa, devo cambiare abitazione?

  40. Purtroppo non si può dire a distanza, ma dubito che il calore abbia fissato l’eternit. Probabilmente la fuligine l’ha ricoperto, rendendolo innocuo.

    Faccia fare un controllo dall’USL, è meglio.

  41. Gentile Alessandro, gentili utenti,
    un po’ per ignoranza e un po’ perché sono stato consigliato male, l’anno scorso ho smaltito per conto mio un pezzo di tettoia di un metro quadro di eternit. Ho proceduto insaccandola e indossando una mascherina (senza filtro!) poi ho spaccato l’ondulato da dentro il sacco. Qualche pezzo è fuoriuscito da un buco che ho prontamente risigillato. Ora vorrei sapere, a parte il mio scorretto comportamento, se questo può avere ripercussioni serie sulla mia salute futura. Vi prego di rispondere e se possibile placare le mie paranoie. Grazie mille. Simone

  42. Caro Simone, fermo restando che di certezze di questo tipo non se ne possono avere, non credo che per 1 mq di eternit rimosso con mascherina tu possa avere problemi di salute.

    La problematicità di questo materiale è legata all’inalazione delle polveri, quindi se ha usato una mascherina al momento della rimozione non ha avuto problemi.

    Nonostante questo è sempre opportuno procedere con cautela, perché senza fissaggio la rimozione può provocare frazionamento, ed il materiale volatile viene disperso nell’aria.

    Consideri inoltre che l’eternit non è la diossina, è l’esposizione prolungata che provoca danni a lungo termine. Ha fatto quindi bene a rimuoverlo, ma stia attento alla procedura corretta nell’eventualità che debba farlo di nuovo.

    1. Gentile Alessandro, ho anche io da fare una domanda sull’argomento.
      Conosco una signora anziana con non molte possibilità economiche che stà vendendo casa ed è angosciata dal fatto che il garage, circa 60 mq, ha la copertura in eternit e che quindi potrebbe trovare grane vendendo l’immobile. Io, le ho consigliato di far verniciare la copertura in eternit con appunto queste vernici speciali che sicuramente (mi sono informata per lei) costerebbero meno dello smaltimento. Sarebbe in regola in quel caso? O prima divendere dovrebbe per forza smaltire l’eternit nel suo garage tramite una ditta specializzata?

      1. La signora può vendere anche con la copertura in eternit, non è obbligatorio lo smaltimento. Meglio è, ovviamente, se la cosa è specificata nell’atto di compromesso, onde evitare ripensamenti.

        Se vuole verniciarlo, ancora meglio ovviamente.

  43. Salve,
    mi chiedevo se è possibile che quella patina terrosa che riveste la cappa del mio caminetto in muratura possa essere intonaco a base di amianto, visto che la mia casa ha trent’anni e ho sentito dire che l’amianto è stato usato anche come refrattario per pareti. Un saluto,
    Marco

  44. Sono un cittadino di San Giovanni Rotondo (FG)
    Ho un serbatoio in eternit da 500 litri, cosa posso fare per rimuoverlo e dove conferirlo.

  45. salve a tutti, ho una domanda da porvi alla quale gradirei una risposta sincera (visto che sia i vigili che le USL del mio paese sono stati diciamo evasivi a riguardo).
    Ho appena preso casa, e una delle finestre del mio appartamento si trova a pochi metri da un solaio in Eternit di un vecchio capannone (la distanza e’ piu o meno 6-7 mt e la mia finestra si trova ad un piano superiore), esiste una “soglia”, una sorta di distanza di sicurezza dopo la quale il rischio e’ nullo? o mi consigliate cmq di richiedere un controllo, o addirittura un opera di bonifica?
    grazie in anticipo

  46. La soglia purtroppo non esiste, i problemi derivano dallo stato della copertura e dal vento, che potrebbe trasportare le polveri verso di lei oppure dalla parte opposta.

    Forse per questo non le hanno saputo dare una risposta per telefono.

    Faccia fare una verifica, soprattutto se la copertura e’ visibilmente danneggiata.

  47. salve a tutti. Io ho un capannone con una copertura in eternit di circa 600 mq che devo rimuovere necessariamente per motivi di sicurezza,vorrei sapere se ci sono degli incentivi statali per la rimozione e smaltimento del tetto. grazie

  48. Che io sappia non esistono contributi statali specifici per la rimozione dell’eternit. E’ possibile, attraverso il conto energia, sfruttare la sostituzione della copertura di cemento-amianto per l’installazione dei pannelli solari fotovoltaici: in questo caso viene data una percentuale in più di contributi statali, che può permettere di coprire anche le spese di rimozione. Altrimenti si può utilizzare il finanziamento per l’aumento dell’efficienza energetica degli edifici, ed in questo modo far rientrare quella spesa almeno in parte negli incentivi. A livello locale le amministrazioni possono decidere di incentivare queste operazioni, ma solitamente si concretizzano nella riduzione dei costi di conferimento dell’amianto presso i gestori dello smaltimento dei rifiuti pericolosi.

  49. gentile alessandro, durante i lavori di ristrutturazione del mio appartamento (in un palazzo risalente alla fine degli anni ’30) è stata rinvenuta una canna per fumi di cucina. non so se trattasi di eternit.(secondo i muratori sì. se fosse amianto, oggi che la canna è nuovamete rivestita con uno strato di arricciatura, intonaco e pittura è comunque pericolsa? sarebbe comunque opportuno trattarla? grazie.

  50. Se la canna fumaria è di eternit non ricoperto internamente, c’è la possibilità che le polveri vengano rilasciate e cadano, oppure che col calore vengano spedite all’esterno.

    Non so se sia possibile e/o conveniente trattarla. Si informi presso l’USL e l’ARPA locali, sapranno darle risposte più precise.

  51. la canna fumaria ormai non è più usata (è assolutamente inerte) e, dopo la ristrutturazione, non è più visibile in quanto ricoperta da uno strato di arricciatura ed intonaco. c’è solo qualche crepetta nella pittura. se volessi passare un incapsulante a pennello sulla pittura (e poi ritinteggiare) potrei agire da sola oppure ho bisogno di una ditta specializzata? grazie ancora

  52. Se la canna fumaria non è più utilizzata ed è ricoperta basta assicurarsi che la copertura sia integra. Può agire da sola, in questo caso, il pericolo dell’amianto sta nelle polveri quando vengono diffuse: se non c’è possibilità di diffusione può star sicura.

  53. Buonasera,
    mi chiamo Cathia e desidererei chiederLe delle informazioni sulla rimozione dell’eternit dal tetto di casa di mio papà. Abbiamo chiesto dei preventivi a delle imprese edili che si rivolgeranno a delle ditte specializzate,il preventivo è interessante e siamo sicuri di far finalmente rimuovere il tutto.
    Qualcuno mi ha detto che c’e’ la possibilita’ di ricevere finanziamenti, ma io non so dove trovare questa informazione.
    La rimozione dell’eternit rientra nella ristrutturazione del tetto e, quindi, trattandosi di ristrutturazione, secondo la finanziaria 2007 saremo poi obbligati ad installare un pannello solare per la produzione di acqua calda sanitaria?
    Potremo accedere alle detrazioni IRPEF al 55% o al 36%?
    Se vi è un rimborso per la rimozione dell’eternit, in quale modo bisogna fare domanda? A chi?
    Attendo qualsiasi suggerimento.
    Grazie

    Cathia

  54. 1° qualora ci fosse l’interesse a mettere su questa copertura un impianto fotovoltaico (per produrre energia elettrica) il Decreto Conto Energia che allego, prevede all’art. 6 comma 4 c)un incremento pari al 5% della tariffa incentivante. Va considerato che un impianto FV è molto costoso ed è da considerare una interessante forma di investimento, finanziabile tramite banche o ESCO (Energy Service Companies, tra cui a Forlì: “Consorzio Romagna Energia”. Siccome è un contributo in conto energia cioè sulla base dell’energia prodotta, il fatto che tale energia sia valorizzata il 5% in più consente di
    aver un investimento ancora più vantaggioso.

    2°La finanziaria 2007 (scaricabile da Internet: pesa 22Mb) ai commi 387-388 parla di ristrutturazioni: le agevolazioni tributarie sono per il 36% delle spese sostenute e documentate fino ad un max di 48.000 euro per unità immobiliare.

    Dovrebbero essere recuperabili in 10 anni. Le detrazioni del 55% riguardano solo gli interventi a carattere di risparmio energetico previsti dai commi 344,345,346,347. Penso che la rimozione eternit possa figurare nell’ambito
    della ristrutturazione, ma che io sappia non ci sono detrazioni specifiche.

    3° Il comma 345 della finanziaria lascerebbe intravedere la possibilità di una detrazione del 55% a patto che si raggiungano determinati requisiti di isolamento termico, ma il successivo decreto applicativo della Finanziaria
    su edifici (allegato) esclude le coperture parlando solo di pareti verticali e finestre..

    4°Se interessa installare un pannello solare termico il comma 346 della Finanziaria prevede detrazione del 55% come spiegato nel decreto applicativo, ma è necessario produrre poi anche l’attestato di qualificazione energetica dell’edificio (sempre spiegato nel decreto
    (Allegato A).

    5° Per quanto riguarda gli obblighi il riferimento è il Decreto 311/06 (allegato insieme ai propri allegati: prevede una serie di obblighi in caso di ristrutturazioni: vedere art.3 per capire in quale categoria rientra la ristrutturazione prevista. Una volta individuato guardare l’Allegato I in cui ci sono gli obblighi previsti anche per i casi di applicazione parziale.

    Invito tuttavia a consultare l’ufficio edilizia del Comune di riferimento per tutte queste cose, ma soprattutto per quanto concerne gli obblighi, perchè potrebbe ancora (assumendosene la responsabilità ) non richiedere l’applicazione del 311/06. Ed in teoria se il Comune non obbliga a farla, il costruttore non è tenuto (ma invito a verificare appunto).

    Vi sono poi vari siti ufficiali e forum in rete in cui navigano esperti del
    settore, tra cui:

    Ø http://www.normeinrete.it/abc/html/glossario.htm#top
    Ø http://energierinnovabili.forumcommunity.net/
    Ø http://www.lavorincasa.it/normative/normative7.php
    Ø http://www.edilportale.com/EdilNorme/
    Ø http://www.sviluppoeconomico.gov.it/

    Ci scriva come va a finire la cosa: ci è utile vedere gli
    sviluppi pratici delle vicende.

  55. salve! la asl di roma ha risposto ad una richiesta di valutazione avanzata dal condominio circa lo stato di alcuni manufatti contenenti amianto posti all’interno del cortile condominiale, affermando di non essere competente. mi chiedo, se questo è un paese civile che, da una parte, mette in guardia sui danni derivanti dall’amianto e, dall’altra, costringe il cittadino ad incassare una simile risposta, a rimanere impotente e ad incrociare le dita ogni volta che spalanca la finestra di un mini appartamento pagato con 25 anni di mutuo ed il sudore del proprio lavoro. scusate lo sfogo.

  56. Ho comprato un alloggio e ho iniziato a fare i lavori di ristrutturazione, ho trovato una finta colonna che con i lavori si è rovinata e ho deciso di toglierla e rifarla, dentro passa la canna fumaria degli abitanti del piano sotto al mio r attraversa i miei due piani,(la palazzina è composta da 3 piani). la canna fumaria è di eternit. non so come comportarmi, per quanto abbia letto che se opportunamente isolato non è pericoloso non mi piace che quella roba se ne stia nella mia camera da letto. in questo caso a che tocca rimuovere il tubo?
    grazie!

  57. salve vorrei avere una informazione.
    come locatari di uno spazio in un capannone con tetto in eternit, è possibile richiedere (o imporre) al locatore una verifica dello stato di conservazione del tetto ed eventualmente richiedere (o imporre) i lavori di sostituzione?.
    le spese sono a carico del proprietario, in quanto manutenzione straordinaria?
    grazie

  58. Ciao sono un giovane muratore e vorrei sapere se per una sovvracopertura o incapsulamento (quindi senza smaltimento)di un tetto in eternit devo chiamare una ditta specializzata o posso farlo io!Il tetto è di un amico e mi piacerebbe seguire i lavori.

  59. Quando si capisce se lo stato della copertura è pericoloso ??
    Vicino la mia abitazione ci sono eternit e in prossimità ho visto una piccola lastra lesionata.

    Per quanto riguarda il vento, gira in tutte le direzioni

    Ho chiesto al comune di fare una verifica ( circa 2 mesi fa) ma fino ad oggi nessun controllo.

    I miei vicini dicono di non preoccuparmi che le tettoie in eternet non sono pericolose ( non capiscono niente, parlano per sentito dire )

    Purtroppo devo convivere con questa copertura e pensare che la mia nuova casa è stata comprata da circa 1 anno e non sapevo che queste coperture erano cosi pericolose.

    Vorrei inoltre sapere se chi non fuma ha poche possibilità di avere qualche tumore in caso di inlazione di queste fibre??

  60. Il fumo non c’entra nulla, la pericolosità non dipende da questo ma dall’inalazione delle fibre.

    Lo stato della copertura si vede anche ad occhio, in maniera approssimativa. Se è polveroso o addirittura bucato/spezzato, allora è potenzialmente pericoloso.

  61. salve. finalmente il mese prossimo la ditta incaricata verrà a rimuovere le lastre di eternit presenti sul garage della mia casa in campagna. chiaramente i lavori saranno eseguiti a norma. il titolare della ditta mi ha detto che dopo l’incapsulamento delle lastre, la loro rimozione e l’imballo delle lastre in teli di plastica sigillati, lascerà le lastre sul terreno per qualche giorno prima di organizzare il trasporto in discarica. è sicura questa procedura o devo pretendere che il trasporto avvenga immediatamente?grazie

  62. sono affetto da leucemia mieloide cronica ed ho abitato in una mansarda con terrazzo di circa 90 mq
    con tetto in heternit con infiltrazioni anche nell’appartamento . vorrei sapere se ci sono gli estremi per una recessione del contratto anticipato , e prima di tutto se posso agire le vie legali perchè non sono stato mai avvisato che il il tetto era in heternit. grazie
    n.b. sono ,purtroppo , anche cardiopatico e iperteso. se è possibile la risposta in forma privata sulla mia email. grazie

  63. 20-10-2007 alle 15:55 pm marco scrive:
    Salve, sono proprietario di un appartamento sito in uno stabile di tre piani e dieci + dieci appartamenti diviso da due entrate separate con relativa manzarda non abitabile che copre tutto lo stabile. La copertura del tetto in “ETERNIT” risale a circa 21 anni, nella zona tira sepre vento, la settimana scorsa si è scatenato un nubrifagio terribile accompagnato come sempre da circa 24:00/36:00 ore di vento forte che a causato lo scoperchiamento di acuni tratti del tetto scaraventanto detriti di ETERNIT di varie grandezze nell’area circostante, lascio immaginare lo stato in cui si trova la copertura. Il proprietario titolare dell’intero immobile ha fatto ripulire alla meglio il tetto da un operaio generico, facento sostituire parte di ETERNIT inservibili con altrettanti pannelli in plastica dura.
    La stessa copertura consumata/rotta l’abbiamo a copertura della buca del serbatoio del GPL al centro dell’area/cortile contominiale, copertura di circa MT. 15.0 X MT.4.0.
    nelle condizioni attuali cosa si può fare, ho si deve fare?
    Premetto che siamo nr. 20 famiglie con tanti altri problemi di contominio, sempra che a nessuno importi della pericolosità che abbiamo sulla testa, cosa che al proprietario fa molto comodo.
    CHIEDO la possibilità di avere una risposta in forma privata, perche svolgo un lavoro publico e per quanto detto, sembra che la cosa vada bene al resto dei condomini. mia email. grazie

  64. Salve a tutti,io invece ho a che fare con un tetto in eternit in buone condizioni da trattare con un prodotto a posta tipo pittura da dare sul tetto con il pennello,puo’ farlo mio marito che ha un impresa edile non specializzata in questo?

  65. Ricopio da http://www.asl17.it/servizi/spresal/Eternit-autorimozioni.htm

    CHI PUÒ EFFETTUARE LE ANZIDETTE OPERAZIONI E QUALI SONO LE FORMALITÀ DA ESPLETARE?

    Le sovracoperture, incapsulamenti e le rimozioni, sono generalmente effettuati da ditte specializzate. Tutte le tecniche risultano complesse sia dal punto di vista operativo che di certificazione. Per quanto concerne la rimozione vi sono ulteriori obblighi a carico dei datori di lavoro che intendono far eseguire i lavori ai dipendenti (redazione di un piano di lavoro ai sensi dell’art.34 del D.Lvo 277/91 soggetto a parere autorizzativo dello S.Pre.S.A.L.).

    Tale dicitura può far intendere che se non vi sono dipendenti non si ricada negli obblighi di cui sopra. In effetti vi sono casi che non vi rientrano (rimozione effettuata da parte del solo proprietario dell’immobile o impresa individuale) ma è fondamentale, onde evitare spiacevoli risvolti (sanzioni amministrative e penali), valutare ogni singolo caso direttamente con gli operatori del Servizio che, previo contatto telefonico, sono a disposizione nelle diverse sedi. In ogni caso si rammenta che per quasi tutti i lavori edili è necessario valutare l’applicazione del D.Lvo 494/96 (Direttiva cantieri) per l’eventuale redazione del piano di sicurezza e coordinamento o per la redazione della notifica preliminare ai sensi dell’art. 11 del medesimo decreto.

  66. vivo a meda sud in via po 5 (mi)affianco casa mia c’e’ una villetta bifamiliare con il tetto in eternit lo abbiamo fatto presente ai vigili di zona loro dicono di rivolgersi a glienti di competenza vorrei sapere a chi e quanto dobbiamo subire prima che qualcuno si muova a far rimuovere questo benedetto tetto?

  67. salve!! abito in un stabile ove è sita una canna fumaria in eternit, la stessa affianca il mio balcone.. nonostante solleciti al mio vicino e alle als competenti.. nessuna risposta.. ritengo essa sia dannnosa alla salute della mia famiglia e vicini, visto che gli agenti atmosferici sprigionano polveri dannose.. Come posso fare per chiedere di rimuoverla e a quali autorità competenti rivolgermi. Grazie

  68. abbiamo un magazzino di circa 120 mq con copertura in eternit. Può rimuoverle mio marito seguendo la procedura letta sul vs sito ( cioè tuta usa e getta, guanti mascherina, incelofanare le eternit e cosi via)?
    Grazie

  69. Vi prego di leggere attentamente le istruzioni, così mi evitate la fatica di ripetere continuamente le stesse cose. Si può fare da soli, senza l’ausilio di ditte specializzate, se non si superano i 40mq.

    Le autorità competenti sono ARPA ed USL.

  70. Salve. Risiedo in una casa indipendente distante una ventina di metri scarsi da un deposito temporaneo di bomboloni GPL, situato in un terreno agricolo. Qualche giorno fa ho scoperto che ad un’estremità del deposito vi sono diversi pannelli di eternit nascosti e semi sotterrati, in pessimo stato di conservazione e rotti in diverse parti. Ho fatto subito un esposto al comune, e aspetto ora un sopralluogo dell’Arta Abruzzo. La mia zona è parecchio ventilata!
    Come posso valutare la pericolosità a cui sono stato esposto per alcuni anni per un’eventuale denuncia per danni alla salute? E se dovessero come spero tali pannelli ovviamente con ditte specializzate, come posso essere sicuro che sul terreno non vi siano residui di amianto?
    Grazie

  71. salve. la finestra di mia figlia ,allergica all’acaro da 7 anni e in cura con vaccini, si affaccia a circa 6 7 metri di distanza da due canne fumarie montate sotto il colmo di un tetto in eternit di un ristorante. i due camini emanano sempre fumo e la ventola indirizza questo fumo sul tetto di eternit che poi il vento restituisce gentilmente nella nostra direzione.Può essere motivo di aggravamento della malattia e event. da chi lo devo far certificare? Grazie

  72. salve. la finestra di mia figlia ,allergica all’acaro da 7 anni e in cura con vaccini, si affaccia a circa 6 7 metri di distanza da due canne fumarie montate sotto il colmo di un tetto in eternit di un ristorante. i due camini emanano sempre fumo e la ventola indirizza questo fumo sul tetto di eternit che poi il vento restituisce gentilmente nella nostra direzione.Può essere motivo di aggravamento della malattia e event. da chi lo devo far certificare? Grazie

  73. Dovrebbe chiedere all’USL o all’ARPA, oppure ad un esperto specializzato che ne abbia le giuste competenze.

  74. Salve.Condominio del 1983,167,64 famiglie,1700 mq tetto in eternit (dove trovo il tipo di eternit usato sul nostro tetto?)Carente la relazione tabella risultato diagnosi.Consigli rimozione eternit ed installazione pannelli fotovoltaici?Che tipo ed a chi rivolgersi?Grazie per tutto quello che mi invia,cordialmente Taccone Pasquale

  75. Bisogna controllare che i finanziamenti siano ancora attivi. La rimozione chiaramente è altamente consigliata. Valutate voi se fare l’investimento sul fotovoltaico (che rende attraverso il conto energia e potrebbe ripagare l’operazione anche grazie alle detrazioni).

    Non sono sicuro di aver capito bene il suo commento, un po’ troppo telegrafico.

  76. Grazie per il fulmine di risposta. Posso parlarle telefonicamente?Il mio N° e’ 02-9180063 339-5753167 oppure mi dica lei dove rintracciarla.Simpaticamente Pasquale Taccone via Chopin n° 18 20037 Paderno Dugnano (MI)

  77. salve nella mia città esiste un capannone di oltre 200mq adibito a magazzino alimentare con vendita all’ingrosso e al dettaglio di bibite in genere e prodotti inscatolati.
    è possibile che questo negozio riesca a vendere prodotti alimentari avendo tutto il fabbricato in eternit senza che le autorità intervengano?
    ps il capannone ha oltre 20 anni di attività con il solaio in amianto

  78. Faccia una segnalazione all’USL, che verificherà se la situazione non è a norma e farà applicare eventuali prescrizioni.

  79. Salve, legendo i post precedenti ho capito che con superficie inferiori a 40 mq. è possibile l’autorimozione di eternit naturalmente sempre seguendo opportune regole, gentilmente mi può indicare la normativa che indica questo e se è applicabile in tutte le regioni, in modo da non aver problemi durante la rimozione.
    Grazie

  80. Nella prima metà degli anni “70 mio padre ha costruito una casetta nel centro del paese col “fai da te” coprendola con onduline di eternit per complessivi mq. 120. Vorrei rimediare ma mi hanno detto che ci vogliono tanti soldi che purtroppo io non ho. Mi hanno parlato di 20/30 mila €uro considerato il rifacimento del nuovo tetto. E’ tutto vero?

  81. Risposta alla nota di Giuseppe del 1-4-2007.
    Anch’io mi sono documentate su alcuni siti e ho letto che effettivamente, pur se c’è un limite di legge oltre al quale vi dovrebbe essere pericolo per la salute, in realtà basterebbe anche una singola particella che depositata nei polmoni potrebbe causare nel tempo un mesotelioma, così come ho letto che, per le ridottisime dimensioni delle fibre, un risontro negativo delle analisi dell’aria non vuol dire che non vi sia presenza di Amianto, ma solo che non sono state rilevate fibre. E’ come il test di gravidanza che vendono in farmacia, se è positivo: la donna è in stato interessante, se negativo: non è detto che non lo sia.
    Paolo Giunta

  82. Una risposta a Cathia del 9-9-2007. Se non hai ancora bonificato la tettoia, con la finanziaria del 2008 rientrano nella detrazioni del 55% anche le opere orizzontali per il risparmio energetico, quindi anche il tetto se a seguito dell’opera ottieni i valori di trasmittanza previsti dalla normativa
    Paolo

  83. risposta a Taccone Pasquale del 22-1-8
    I Finanziamenti per il fotovoltaico (decreto mille tetti fotovoltaici) non esistono più, a loro posto è stato emanato il decreto “conto energia” dall’allora Ministro Matteoli – si vende l’energia a 3 volte di quanto si acquista ma il costo dell’impiano è tutto a carico proprio fatta salva la possibilità di fruire delle detrazioni del 36% e Iva al 10%. Con i finanziamenti recuperavi la parte dell’investimento che restava a carico dell’utente ( il 33%) in 7-8 anni con il conto energia ce ne vogliono 10-11 anni. Quindi se lo scopo e eliminare il tetto in eternit il consiglio è sfruttare la detrazione al 55% per il risparmio energetico che per il 2008 è stata estesa anche per gli elementi orizzontali – tetti e coperture.

    Paolo

  84. Attraverso Hera di Forlì-Cesena si possono conferire fino a 300kg di amianto l’anno gratuitamente:

    Spese a carico dell’utente :
    Sia il servizio di ritiro a domicilio da parte di Hera che lo smaltimento dei quantitativi (anche se conferiti con mezzi privati) sono a pagamento, regolati da apposito listino.
    In base al nuovo regolamento di gestione dei rifiuti urbani nei Comuni nell’ambito dell’ATO FC, si può conferite gratuitamente a Hera fino a 300 Kg. di materiale contenente cemento-amianto all’anno.

  85. gentile alessandro, durante i lavori di rimozione di eternit, la ditta ha dovuto rompere un serbatoio di eternit che era situato in mansarda ed, intero, non poteva essere trasportato giù. mi hanno assicurato che hanno rotto il serbatoio sigillato nella plastica. come posso essere sicura che ciò sia avvenuto? io non ho trovato in soffitta residui visibili di materiale disperso, ma mi chiedo fino a che punto la tecnica di rompere il serbatoio è idonea. grazie

  86. ABITO A STRIANO (NA) NEI PRESSI DI UN COMPLESSO DI PALAZZI ,COSTRUITI DOPO L’EVENTO SISMICO DELL’OTTANTA. GLI STESSI SONO COSTRUITI CON PANNELLI D’AMIANTO,PUO’ ESSERE PERICOLOSO? PREMETTO
    CHE GLI ALLOGGI NON SONO STATI MAI ASSEGNATI SONO SERVITI SOLO A SPENDERE SOLDI E PER IL RESTO NON MI ESPRIMO.

    GRAZIE

  87. Buongiorno,
    desidero porVi il seguente quesito:
    nel condominio dove abito, i proprietari dei terrazzi che avevano pensiline in eternit le hanno rimosse (io compreso) a proprie spese. Ora un proprietario che non ha ancora provveduto a fare ciò, ha voluto che fosse messo all’o.d.g. dell’assemblea che, avendo acquistato l’appartamento con terrazzo sul quale c’era già tale “copertura”,lo stesso condominio deve provvedere a rimuovere l’eternit a proprie spese e NON a carico dello stesso proprietario.
    In assemblea è stato deliberato che la rimozione sia a carico del proprietario, ma è stato ,erroneamente, aggiunto nel verbale che ciò deve avvenire in quanto la cooperativa che aveva edificato lo stabile aveva consegnato lo stesso senza alcuna copertura.
    Dopo alcune “indagini”, abbiamo verificato che i proprietario ha sì acquistato il terrazzo con una piccola parte di eternit ,ma da un altro proprietario.
    Ora egli ha impugnato il verbale chiedendo di rimettere all’o.d.g. il suo problema e che , comunque il condominio dve pagare quanto da lui richiesto.
    Desideriamo sapere se è possibile che lui richieda di nuovo ciò, quando, invece, vorremo rispondergli che “indipendentemete da chi l’ha acquistato, l’eternit, essendo essendo proprietà privata, deve essere rimosso a sue spese e non riguarda affatto il comdominio”.
    Grazie, distinti saluti.
    Simone

  88. Caro Simone, qui la questione è piuttosto complessa, e la soluzione più semplice mi pare quella di rideliberare nella prossima riunione di condominio l’obbligo di rimozione a spese del proprietario.
    Se avete raggiunto la maggioranza precedentemente dovreste non avere problemi nel ripetere la votazione.

    Altrimenti dovreste affrontare questioni più legali che ambientali, allungando i tempi e spendendo dei soldi in avvocati…

    In generale credo che non si possano addebitare al condominio spese di una proprietà privata non comune. E’ come se chiedesse di ristrutturare il proprio bagno a spese del condominio.

    Eventualmente lui si dovrebbe rivalere di chi ha venduto la proprietà fuori norma (con l’amianto), non sull’intero condominio, dal momento che era obbligato a mettere in sicurezza l’immobile.
    Trovi un approfondimento qui:
    http://www.diritto.it/art.php?file=/archivio/24131.html

  89. Nella piazza centrale del mio paese, su alcuni edifici privati, sono ancora presenti rivestimenti in eternit detoriati. Vorrei sapere se è il comune dover intervenire per la rimozione, invitando i proprietari a rimuovere l’eternit, oppure è compito dei cittadini segnalare la cosa e a chi? Grazie

  90. Salve Alessandro, sono Marco, un ragazzo di Roma, da tempo mi occupo del servizio speciale di intervento di passeggeri bloccati nella cabina delgi anscensori nel mio condominio, e all’interno del locale macchina (dove entro per fare la manovra a mano sul motore/argano) c’è un vecchio quadro comando con i cosiddetti caminetti rompiarco o parafiamma, sono delle piccole “cover” da mettere sulla testa dei contattori elettrici per evitarne archi voltaici e scintille varie.
    Solo che questi piccoli parafiamma sono in amianto, da quel che ho notato mi sembra eternit, quindi sono ricavati da stampi di cemento e amianto. Sono in buono stato a dire la verità, pero’ se voglio stare ancora piu’ tranquillo che cosa mi consiglia di fare? Io avredi pensato che (dato che sono dei parafiamma grandi appena come un pugno chiuso) di agire da solo, magari passando uno strato di vernice incapsulante su di loro per poi lasciarli li alla loro funzione di sempre, che ne pensa?
    Questa vernice pero’ non so dove trovarla, potrei al limite sostituirla con del vinavil da dare con un pennellino molto piccolo e a dipingere in modo morbido i piccolissimi manufatti?
    Grazie in anticipo e complimentoni per il sito!
    Ps: se vuole dare un occhiata a quel che sono questi parafiamma nel mio locale macchina.. ho un video realizzato da me:
    http://www.youtube.com/watch?v=FWWdzxr1JB8
    *Marco*

  91. Penso che vista la dimensione tu possa tranquillamente metterli in sicurezza. Le vernici speciali non sono altro che colla vinilica colorata, quindi puoi sostituirla con vinavil al quale mischiare un po’ di colore, in modo da evidenziare dove hai applicato lo strato.

    In pratica devi essere assolutamente certo che ci sia uno strato isolante ed impermeabile tra l’amianto ed il resto del Mondo, quindi entrambi i lati.

  92. Ok grazie, le faro’ sapere… ad ogni modo prima mi cerco di procurare una mascherina p3 (ne esistono di quelle semplici? intendo non per forza quelle semifacciali o pienofacciali)

    Giuseppe ha scritto:
    ” Il fatto è che la pericolosità dell’eternit è certa per i lavoratori che lo producevano, ma per chi ha solo un tetto davanti alla finestra il fatto che da questo tetto possa staccarsi una fibra di amianto che va a finirgli in un polmone e causare un cancro è pari alla possibilità che quando mangia il pescie una spina gli vada in gola di traverso e lo faccia morire per soffocamento. La controprova della scarsissima pericolosità della tettoia di eternit del vicino è nel fatto non mi risulta di aver mai sentito qualcuno (lavoratori dell’eternit esclusi) che è morto o finito in ospedale per aver respirato una fibra di eternit vagante. C’è qualcuno a cui risulta un caso? ”

    2000 casi di morti di Mesotelioma Pleurico e Asbestosi a Casale Monferrato che hanno solo di riflesso respirato qualche fibrilla ancora vagante nell’aria…. senza mai aver lavorato alla Eternit ma semplici giornalai, meccanci, panettieri…. ecc ecc :))
    Idem quasi tutte le mogli dei lavoratori per solo aver lavato la tuta sporca del marito.

  93. ho un’abitazione nella provincia di Bergamo con tetto in eternit ondulato di circa 140 m2. Prossimamente dovrei rifare il tetto per cui si presenta la necessità di smaltire detto materiale e volendolo fare nel modo corretto vi chiedo.
    – procedura esatta da seguire
    – nome della ditte che operano in questo settore nella zona di Bg e Bs
    – costo approssimativo al m2 .
    Gradirei capire se nel caso decidessi di mettere un impianto fotovoltaico oltre all’incremento del 5% sul conto energia , posso usufruire anche della detrazione del l 55% sui costi sostenuti per lo smaltimento dell’eternit da spalmare nei 10 anni successivi
    Grazie
    Mariarosa

  94. Sono molto preoccupata perchè i muratori che stanno ristrutturando la mia casa ignorando il pericolo hanno frantumato una cisterna di eternit in giardino senza che sapessimo niente e lasciando i pezzi all’aria aperta per alcuni giorni (finchè non ci siamo accorti di quello che era successo) . adesso abbiamo raccolto con le dovute precauzioni tutti i pezzetti e li abbiamo chiusi in un sacco di plastica in attesa di contattare una ditta. Come posso adesso bonificare il giardino ed essere sicura che non rimanga polvere volatile o pezzetti non trovati?

  95. Se ha già pensato di contattare una ditta ha già fatto il primo passaggio. Visto che la pericolosità dell’amianto è data dall’inalazione, dopo aver fatto una ricerca dei frammenti non penso ci sia un pericolo, anche perché dubito che abbiano polverizzato la cisterna (più facile che l’abbiano solo spezzata).

    La polvere viene portata via dal vento e mescolata col resto della terra, bonificare è piuttosto difficile e ad occhio inconcludente.

    Può comunque chiedere una verifica all’USL, per essere più sicura.

  96. gentile alessandro, nonostante mi sia davvero specializzata nel riconoscere l’eternit (ce n’è tanto nel mio condominio e poco alla volta stiamo provvedendo alla bonifica) non riesco a capire se dei tubi del gas siano in ferro o in eternit. c’è qaulche elemento per distinguerli? la filettatura per avvitare i tubi è presente anche per tubi in eternit? se si trattasse di eternit, dato che sono tubi di piccole dimensioni, è possibile procedere a riverniciarli con prodotti appositi con operai non appartenenti a ditte specializzate? Grazie

  97. Ciao, in attesa della risposta di Alessandro, posso dirti che forse non sono mai stati usati tubi in amianto per il gas, se poi ci sono anche le filettature allora direi che si tratta di metallo, i tubi in amianto in realtà sono amianto e cemento (infatti li riconosci al volo dal tipico colore grigio in sfumature piu o meno scure) e le filettature sul cemento si rovinerebero subito, ciao!

  98. Penso che esistano anche tubi del gas, ma sono molto vecchi. Molto più frequenti sono i tubi dell’acqua.

    Purtroppo non ho trovato foto o informazioni utili, ma se mi manda una foto la controllo e la pubblico, in modo che chi può darci una mano a capire di cosa sono fatti lo possa fare.

  99. GRazie, cercherò di scattare una foto quanto + possibile particolareggiata e la invierò. Intanto mi è stato precisato da un condomino che non dovrebbe trattarsi di tubi del gas, ma di tubi che fuoriescono dal locale caldaia per il riscaldamento centralizzato e che probabilmente conducono acqua (o vapore). Grazie a chiunuqe vorrà fornirmi chiarimenti.

  100. Allora potrebbe essere eternit, oppure un amianto floccato (dato a spruzzo sui tubi ed ha una consistenza diciamo “spugnosa” se li vedi invece di colore bianchissimo allora hanno già provveduto a bonificarli, ciao!

  101. gentili alessandro e peanut, per fortuna il tubo in questione è stato visionato da occhi esperti ed è risultato in metallo. Almeno questo….visto che nella zona dove abito (edifici risalenti agli anni venti/trenta, poi ristrutturati nel dopoguerra) di eternit ce n’è fin troppo.
    L’occasione è buona per porgere un’altra domanda. Ma le vecchie canne fumarie in eternit che passano nei muri (la loro presenza si può notare solo ispezionando il terrazzo) fino a che punto sono tranquille se chiuse nell’intonaco dei muri? Grazie per il prezioso apporto

  102. si tratta di vecchie canne che venivano adoperate per stufe ed oggi, con l’attivazione del riscaldamento condominiale, sono state sostituite dall’unica canna fumaria (in acciaio) che prima non c’era. Credo perciò che le canne siano inattive (a meno che qualche condomino non la usi per cappa di cucina o cose del genere). Il problema quindi è, al momento, solo interno ai singoli appartamenti, nella misura in cui la canna attraversa il muro.
    Può bastare che l’intonaco sia assolutamente integro?

  103. Se l’interno della canna fumaria è in eternit, è difficile valutarne la sicurezza, perché particelle di materiale deteriorato possono essere espulse con l’uso o cadere successivamente verso il basso. Dalla parte esterna dipende dalla qualità della copertura: l’eternit isolato (ad esempio dall’intonaco) non è pericoloso, ma l’isolamento dovrebbe essere in buone condizioni.

    Se è possibile è ovviamente meglio rimuoverlo.

  104. La pericolosità dell’amianto, lo ripeto, è dovuta all’inalazione delle sue particelle. Se queste non possono passare perché sigillate allora non si corre nessun pericolo.
    Se si vuole una sicurezza maggiore, si può applicare uno strato di materiale isolante vinilico tra l’intonaco e la canna, o tra il primo strato di intonaco ed una eventuale nuovo strato di vernice.

  105. Gentile Alessandro, il mio vicino ha una tettoia ondulata confinante con la mia abitazione. E’ possibile che non si tratti di eternit? Mi spiego: in giro, soprattutto per la campagna, si vedono numerosissime tettoie di eternit e sono più o meno tutte uguali. Qui si tratta di una tettoia che da sotto, appare come cartone compresso pieno di piccoli cerchietti “stampati” (notato in numerosi campeggi in corsica) mentre sopra si presenta con fitte righe parallele. Se è eternit, cosa devo fare? Posso chiamare l’Arpa o l’asl o chi per loro per un controllo dello stato della tettoia e per un’eventuale bonifica?

  106. Se è eternit segui le istruzioni delle FAQ (le ho scritte appositamente per non ripetere ogni giorno le stesse risposte).
    Se hai una foto magari ti posso essere più d’aiuto, così è difficile capire.

  107. X Maria:
    Se sono nel muro sono comunque “isolate” salvo qualche complicazione.
    Ti suggerirei comunque di informarti a che punto passano nel muro… cioè se ti passano nei muri di casa occhio a fare i buchi per appendere i quadri o ancora peggio forare col trapano per mettere eventuali “stop” per fissare le mensole… se la canna fumaria sta proprio li la punta del trapano per forare va a sbriciolare il manufatto e le polveri ne escono davvero un bel po
    ciao!

  108. grazie peanut, per fortuna io vedo la canna (cioè la sporgenza del muro dove all’interno c’è la canna) e quindi non c’è pericolo che io vi faccia fori. in ogni caso, penso che farò quello che ha suggerito alessandro, cioè farci passare cmq un isolante. ciao!

  109. Ho bisogno di un consiglio, ho fatto rimuovere un cassone in eternit nella abitazione di campagna situato in un intercapedine del soffitto del bagno chiuso con uno sportello, il problema che la ditta che credevo specializzata a fatto rompere il cassone per far passare i pezzi dallo sportello, adesso mi domando se nel rompere le lastre hanno lasciato all’interno dell’intercapedine dei residui e se sono ancora più pericolosi del cassone stesso.

    Grazie

  110. per gianluca:
    credo che sia nel tuo diritto di chiedere alla ditta incaricata di controllare. Cmq anche a casa mia in campagna per tirare via il cassone dell’acqua hanno dovuto romperlo perchè non passava tra le porte. All’epoca mi dissero di avere usato tutte le dovute precauzioni….me lo auguro. In ogni caso aspettiamo che ne pensa alessandro. ciao

  111. io ho preso una casa in affitto stipulando un contratto regolare dopo qualche mese parlando con un vicino mi dice che il tetto adiacente all,appartamento non e regolare in quanto e in eternet e non e in buono stato come mi devo regolare il contratto della casa lo posso rescindere

  112. Il diritto di recesso di un contratto di affitto c’è in ogni caso, anche in assenza di amianto.
    Hai provato a parlare con il proprietario del tetto in questione? Se lo facesse bonificare non ci sarebbero problemi…

  113. la situazione e questa io vorrei rescindere il contratto per il semplice fatto che questo condominio e vecchio,e il tetto in questione e in comune con un altro appartamento sottostante e siccome ci abitano anziani che vivono della propria pensione la vedo un po dura convincerli.

  114. Salve
    gentile sig RONCHI vi chiedo scusa per il fastidio.
    Da svariati mesi tengo tre materssi a molle (nuovi) in un locale con copertura
    in eternit,di cui una lastra rotta, vorrei sapere se sono propabilmente inquinati e come fare per bonificarli
    Con ossequi
    grazie

  115. Gentile Sig. RONCHI vorrei far togliere alla ditta adiacente a casa mia l’eternit vecchio e tutto rotto. Vorrei avere delle informazioni e sapere a quali leggi mi devo appellare visto che non hanno intenzione di toglierlo. Per spiegarle meglio quando mi affaccio dal mio terrazzo l’eternit ce l’ho proprio a un metro dal naso.
    La ringrazio e attendo una sua risposta.

  116. Buongiorno, vorrei demolire un caminetto nel salotto dell’abitazione di mia proprietà, ma prima di procedere vorrei sapere a chi mi debbo rivolgere per valutare il rischio amianto, eventualmente presente nel manufatto in oggetto (cappa, canna fumaria ecc.), poiche’ io e mio marito non siamo assolutamente in grado di fare questa valutazione. Grazie per la cortese risposta.
    lara-reggio emilia

  117. Mi scusi, ma lei pensa che L’Arpa esca a fare una valutazione dell’eventuale, quindi neppure certo, rischio amianto del caminetto del salotto di casa mia? Nel mondo delle favole forse!Io intendevo sapere se posso avere qualche indicazione circa studi o laboratori privati della mia zona (Reggio E.) veramente in grado di fare la suddetta valutazione.

  118. Mi spiace, ma non conosco laboratori o studi dalle sue parti. Potrebbe chiederlo sempre all’Arpa (magari le sapranno indicare l’elenco dei laboratori che lavorano sul territorio). Inoltre se non sbaglio l’ARPA fa anche perizie private.

  119. Piccola informazione…. ho uno scaldabagno di piccole dimensioni montato piu’ di quindici anni fa ma la sua età è piu vecchia dei 15 anni. Mi era venuto il dubbio se magari potesse esserci qualche fibra pericolosa, non l’ho aperto ma dalla parte sotto c’è un apertura e ho potuto notare una specie di lana…. solo che l’amiano e la lana di vetro sono biancastre…. questa qui è giallina e al tatto risulta non morbida ma abbastanza rigida (tipo zucchero filato secco).
    Che potrebbe essere? L’aspetto è comunque fibroso un po come il cotone.

  120. salve, nella soffitta di casa mia c’è un tubo di amianto, in condizioni normali… penso di farlo togliere visto che tale tubo non ha nessuno scopo attualmente. in attesa di toglierlo volevo sapere se potevo fare qualcosa, prendere qualche provvedimento, tipo ricoprirlo con un nylon o qualcosa. grazie

  121. Buongiorno
    Sono una mamma di una bambina piccola residente in zona di campagna.
    Le scrivo a causa di quanto successo pochi giorni fa nei pressi della nostra abitazione: ho notato il nostro vicino di casa intento a spostare delle lastre di eternit accatastate da tempo nel terreno di sua proprietà, a ridosso del nostro confine. Una delle lastre si era rotta ed del materiale è finito per terra.
    In questi casi, in cui sta succedendo una cosa pericolosa come ci si può comportare? Ho letto che per chiedere la rimozione di una copertura c’è il modulo da inviare il sindaco, ma il caso mi sembra un po’ diverso. Io sono corsa subito dai vigili che mi hanno subito detto di non preoccuparmi, che non era niente e che sarebbero passati. Poi sono passati ma mi hanno detto che il vicino semplicemente spostava questa vecchia copertura di amianto e che non c’era niente di cui preoccuparsi, di non aver visto residui a terra, io li ho visti, penso che loro non abbiano visto il punto con in problema. Purtroppo io non ero presente per mostrare il punto e ripassando ho visto che il vicino ha sparso teli di nylon qua e là, teli che prima non c’erano. Poi mi hanno sminuito e addirittura detto che forse non è etrnit, per tenermi tranquilla.
    Lo stesso vicino questa estate ha realizzato piccole costruzioni in eternit nella sua proprietà, usando delle vecchie lastre, anche se non ho la certezza che sia eternit perché queste sono più lontane dal nostro confine.
    In breve vorrei chiedere:
    – ora che ci sono questi residui vicino a casa mia come posso fare per farli rimuovere in modo tempestivo? Per quanto poco sia rimasto a terra fra l’erba vorrei evitare che l’aria li trasposti e li faccia respirare a mia figlia. Questo è quanto mi angoscia terribilmente, per questo sto dormendo con la bambina fuori casa da cinque giorni.
    – c’è un tipo di eternit più biancastro? Questo sembra eternit in tutto e per tutto ma a differenza di quello che si vede sopra ai capannoni è meno grigio, più bianco (non posso mandare una foto perché le lastre sono già state rimosse), ovviamente vorrei tanto che non lo fosse
    – immagino di non potermi rivolgere a laboratori privati perché non potrebbero entrare nella proprietà altrui.
    Spero di essere stata chiara e soprattutto spero in una risposta dal signor Ronchi che mi sia d’aiuto, perché questo problema mi sta facendo molto preoccupare.
    Grazie infinite.

  122. Preg.mo Signor Ronchi,
    mi chiedevo se il fatto di non rimuovere una piccola tettoia in materiale eternit che presenti dei tratti usurati e scalfiti, qualora non rimossa o incapsulata, possa costuituire reato ambientale oltre che illecito amministrativo.
    Rigrazio anticipatamente per l’attenzione e per l’eventuale Sua preziosa risposta.
    Cordialità.

  123. Ciao SANDRA, non sono Alessandro ma un semplice frequentatore del forum, posso dirti che comunque il grigio che vedi delle lastre di eternit non è altro che cemento. Le fibre di amianto sono mescolate col cemento (eternit) e le fibre stesse sono invisibili da vedere osservando il manufatto, quindi a colpo d’occhio si vede solo il cemento. Se era piu chiaro è per due motivi… o era un cemento chiaro rispetto ad altri… oppure (cosa che è piu fattibile) è che le lastre siano abbastanza recenti o per lo meno poco utilizzate e poco esposte alle intemperie… infatti le lastre esposte da anni sotto intemperie diventano piu scure per lassorbimento di piogge acide, deposito di licheni e muschi e l’avvio al marcimento del cemento stesso. Ciao!

  124. allora penso che il cemento sia più bianco rispetto ad altri, perchè comunque sono rovinate perchè già usate. ovviamente sarei felicissima se si trattasse solo di cemento ma lo dubito fortemente..
    molte grazie per la risposta. Ciao!
    Rimango in attesa della risposta del signor Ronchi per sapere come comportarmi per i residui rimasti a terra.

  125. Cara Sandra, inizio da una delle ultime cose che hai scritto.

    Se il tuo vicino sta facendo nuove costruzioni con amianto recuperato, sta commettendo un reato, perché l’uso di questo materiale è espressamente vietato per le nuove costruzioni. Quindi potresti fare una denuncia o un esposto.

    In questa denuncia si può inoltre inserire il pericolo derivante dai frammenti che sono caduti e che non sono stati rimossi.

    Precisando che non conoscendo la situazione e non essendo uno specialista non posso dare informazioni precise, vorrei aggiungere che pochi frammenti non costituiscono una minaccia seria. Ovviamente il buon senso ed il principio di precauzione impongono di rimuovere soprattutto quello che non è necessario (come i frammenti). Basterebbe quindi rimuoverli e metterli in appositi contenitori che non fanno passare aria.

    Dal suo racconto pare di capire che il suo vicino sia totalmente disinteressato al pericolo (e dovrebbe, visto che ci lavora a diretto contatto). Magari fargli avere qualche foto di malattie derivate dall’eternit nella buchetta potrebbe aiutarlo?

    Per Daniela, invece:

    Ai fini della responsabilità generale sul problema amianto, compete l’obbligo di gestione del rischio a tutti i proprietari di immobili e cose contenenti amianto (anche cemento amianto) in quanto responsabili di eventuali danni causati o provocati dalla dispersione di fibre di amianto.
    In particolare per l’amianto friabile compete l’obbligo di comunicarne la presenza alle Aziende Sanitarie Locali competenti per territorio e di attuare una serie di azioni in tempi brevi che consentano di accedere e di stazionare nei locali in sicurezza.
    In caso di presenza di manufatti o prodotti contenenti amianto (specialmente se di tipo friabile) deve essere eseguita anche una valutazione del rischio mirata alla scelta del possibile metodo di bonifica più efficace – da adottare all’occorrenza – al fine di eliminare o comunque minimizzare la esposizione degli occupanti siano essi lavoratori o cittadini.

  126. La ringrazio molto signor Ronchi per la risposta e mi scusi se la tedio ulteriormente…..a fronte di questi obblighi di comunicazione alla AUSL che quindi dovrebbe attivarsi per gli incombenti che si rendano eventualmente necessari, mi chiedevo, se il vicino non ottempera a questo obbligo di segnalazione rischia un procedimento penale ovvero quale altro tipo di sanzioni previste ai sensi di legge? Qual’è la normativa di riferimento che sanziona la mancata osservanza di tale obbligo di segnalazione alla AUSL?
    Il manufatto in eternit ha un’area decisamente inferiore ai 40/mq e potrebbe comunque essere da lui rimosso o incapsulato seguendo le “dovute” cautele se in effetti si dovesse presentare, come mi pare di vedere, piuttosto usurato.
    Temo che questa persona, magari per paura di spendere soldi, non intenda fare quello che si deve fare e quindi gli vorrei (prima bonariamente) illustrare i possibili rischi (anche penali ed amministativi, oltre a quelli di una possibile causa civile in caso di danni) cui va incontro.
    Grazie infinite per l’ulteriore attenzione.

  127. I privati non hanno l’obbligo di rimuovere il proprio eternit, se le strutture che lo contengono non sono ad uso pubblico.

    Per quanto riguarda la normativa, qui trovi un elenco aggiornato al 1999:
    http://www.assoamianto.it/evoluzione_della_normativa_in_ma.htm

    Che io sappia successivamente a quella data non è stato aggiunto nessun obbligo per i privati, ed il codice ambientale (compreso il correttivo del 2006) fanno riferimento solo al trasporto ed alla gestione dei rifiuti che lo contengono.

  128. Gentilissimo signor Ronchi la ringrazio molto per la risposta.
    Solo due piccole precisazioni:
    – a chi potrei fare la denuncia o l’esposto? la posso fare anche se non sono certa che si tratti di eternit (vorrei che questo fosse verificato)?
    – mi rendo conto che basterebbe rimuovere i residui, ma mi chiedo a chi mi posso rivolgere per verificare che questo sia stato fatto, e in caso contrario (come certamente è) per farlo fare?
    La saluto cordialmente ringraziandola ancora per il servizio che da, le auguro buone cose.

  129. Quando si denuncia qualcuno bisogna essere certi del reato. Al contrario l’esposto è una semplice segnalazione, spetta agli organi di polizia giudiziaria verificare se il reato sussiste, o eventualmente decidere di accantonare la pratica.

    – L’esposto va presentato agli organi di Polizia Giudiziaria (Vigili,
    Carabinieri, Polizia, Corpo Forestale…) e consiste nell’esposizione dei
    fatti di cui si è stati testimoni in base ai quali si può richiedere un
    intervento immediato o comunque un’indagine. In questo caso la persona si
    limita a segnalare il fatto; la polizia decide che tipo di misure prendere,
    se indagare, se denunciare o comunque applicare una multa.

    Per la seconda domanda, può rivolgersi all’ARPA dichiarando che ha assistito alla rimozione ed alla nuova costruzione di manufatti in amianto, senza protezioni, e chiede una verifica dello stato dei residui e della loro pericolosità.

  130. Vivo, con due bambini piccoli, in un appartamento che confina con un locale condominiale contenete 20 serbatoi dell’acqua in eternith. L’appartmento si affaccia su un terrazzo condominiale contente canne fumarie in eternith.
    I manufatti sono stati controllati da ditta specializzata che ha dichiarato che sono necessarie opere di manutenzione anche se gli interventi non rivestono carattere di urgenza.
    Il condominio si rifiuta sia di eseguire le opere di manutenzione indicate dalla ditta sia di rimuovere i manufatti.
    Si precisa che gli altri appartamenti distano maggiormente da tali manufatti e quindi gli altri condomini non sono direttamente coinvolti da eventuali dispersione di fibre.
    Ho presentato un esposto alla ASL. Questa mi ha risposto che, trattandosi di proprietà privata, la ASL non può imporre l’esecuzione dei lavori di mantenzione.

    Conclusioni? Chiunque può avere una canna fumaria di etehrnit davanti alla finestra del vicino; canna fumaria che, a causa del ricircolo d’aria, è particolarmente esposta al rilascio di fibre calcerogene.
    Tanto, trattandosi di proprietà privata, posso ammazzare il vicino di casa, la moglie, i bambini con il beneplacido della ASL !!!!

    Nessuno ha la comptenza per intervienire !!!!!

    Complimenti !!!

  131. Avevo una piccola tettoia di eternit (circa 15 mq) è stata smontata, ridotta in piccoli pezzi, infine messa sul fondo di una piscina in costruzione. Il tutto è stato ricoperto da cemento e da tesserine di ceramica. Poi la piscina è stata riempita d’acqua e utilizzata. Vi possono essere con il tempo delle conseguenze ? Grazie.

  132. Vivo, con due bambini piccoli, in un appartamento che confina con un locale condominiale contenete 20 serbatoi dell’acqua in eternith. L’appartmento si affaccia su un terrazzo condominiale contente canne fumarie in eternith.
    I manufatti sono stati controllati da ditta specializzata che ha dichiarato che sono necessarie opere di manutenzione anche se gli interventi non rivestono carattere di urgenza.
    Il condominio si rifiuta sia di eseguire le opere di manutenzione indicate dalla ditta sia di rimuovere i manufatti.
    Ho presentato un esposto alla ASL e Vigili Urbani. Mi hanno risposto che, trattandosi di proprietà privata, la ASL non può imporre l’esecuzione dei lavori di mantenzione.
    Cosa devo fare affinchè vengano eseguite le minime attività di manutenzione indicate dalla ditta specializzata?

  133. vorrei chiedere un suo consiglio riguardante ad una vecchia azienda lapidea dismessa che presenta un tetto del capannone molto grande in eternit , tale struttura già più volte segnalata risiede vicino ad un asilo nido , STRETTOIA DI
    PIETRASANTA provincia LUCCA , io che scrivo sono un genitore di un alunno che consultandomi con altri genitori siamo preoccupati per il totale disinteresse dei nostri amministratori comunali , la ditta in oggetto era fallita e sembra che sia stata rilevata dal nostro vicesindaco il quale a tutto l’interesse ha mettere a tacere il problema , la ditta è anche confinante con abitazioni , un saluto e spero in un vostro consiglio grazie

  134. @ michele dalla versilia:
    Scrivi che avete segnalato la cosa. Solo all’amministrazione comunale oppure anche all’AUSL ed all’ARPA?

    Avete scritto ai quotidiani?

  135. Buongiorno sig Rochi,
    in una abitazione vicina vi è un canna fumaria in eternit, dalla quale solo raramente vedo fuoriuscire fumo, – pare essere una seconda casa usata poco d’inverno -. Avendo letto le preoccupazioni degli altri frequentatori del forum le vorrei chiedere: se nel caso di canna fumaria in amianto il pericolo può provenire dalle sole pareti esterne della canna, per le quali si potrebbe ipotizzare un’incapsulamento, oppure anche dalle pareti interne ? Lo chiedo perchè tempo addietro un installatore di impianto di climatizzazione mi aveva detto che i fumi e la fuligine stessa funzionano da fissativo bloccando la dispersione delle fibre.
    Grazie

  136. Dubito che la fuligine possa fissare le particelle. Con il calore e la fuoriuscita dei fumi è più facile che vadano verso l’alto.

    A meno che non ci sia uno strato di catrame – mai pulito – che faccia da separatore.

  137. Signor Ronchi
    Mi scusi se insisto,
    A fronte di:
    – una relazione tecnica rilasciata da una ditta specializzata in cui si evidenzia la necessità di eseguire opere di bonifica su manufatti di eternit
    – rifiuto da parte dei condomini di eseguire le opere di bonifica indicate
    Ho presentato un esposto ai Vigili Urbani e alla ASL. Questi mi hanno risposto che, trattandosi di proprietà privata, non posso imporre l’esecuzione dei lavori di mantenzione.
    CHE DEVO FARE??

  138. @ Alessandro: ciao sono michele dalla versilia , si abbiamo scritto all’usl e arpat , e le loro perizie hanno causato circa un anno fà l’ordinanza di rimozione , però mai avvenuta , il propietario non ha soldi per far rimuovere il tutto circa 12mila euro e il comune non si assume l’onere della bonifica , siamo abbandonati s.o.s grazie del vostro interessamento a presto

  139. @ paolo casale:
    Quello che le hanno risposto è falso. Se la copertura è danneggiata e pericolosa il dipartimento prevenzione dell’AUSL deve intervenire, altrimenti si può denunciare per omissione di atti d’ufficio.

    Prima di procedere con una denuncia, potrebbe rivolgersi all’associazione esposti amianto, che potrebbe aiutarla nel fare una prima diffida.

  140. ciao sono Filippo , scrivo da Mestre ho ricevuto dall’amministratore una raccomandata come oggetto: Comunicazione di obbligo smaltimento amianto dal sottoscala. Questo per segnalare la presenza di un contenitore di raccolta acqua oramai inutilizzato da circa 15 anni . siamo 8 condomini pero l’ amministratore vuole addebitare le spese solamente a 4 condomini , esattamente per chi abita nei piani 3° e 4° perche gli risulta ( cosi’ ha scritto) che l’autoclave era stata installata per i 4 appartamenti piu’ alti e a tali unita’ dovra’ essere addebitata la spesa per lo smaltimento. Vi chiedo cortesemente se quello che chiede l’amministratore e’ vero, se si, perche’ non agli 4 condomini? Cordiali saluti

  141. @ Filippo:
    Questo non riguarda l’amianto, ma la proprietà del luogo dove è richiesta la bonifica.
    Se l’installazione era comune, è obbligo di manutenzione per tutti, mentre se l’acquisto ed i costi di installazione erano solo di 4 condomini, allora i costi sono loro.

    Ovviamente io non posso sapere.

  142. @ Alessandro Ronchi:
    Ti ringrazio vivamente per la tua velocissima risposta, ma se cosi’ fosse che l’uso era di 4 proprietari , io sono diventato proprietaro solamente nel 2001 le spese spettano anche a me?

  143. @ Filippo:
    Se sei proprietario dello spazio e della cisterna per 1/4 sì.
    Se spazio e cisterna sono di tutti i condomini, anche se l’uso era per 4 soli, allora dovrebbe essere diviso anche il costo per lo smaltimento.

    Ad ogni modo dovresti sapere di cosa sei proprietario, se quella parte non era di tutti ma di 4 sarà scritto anche nell’atto di proprietà.

    Probabilmente lo spazio era di tutti, ma i condomini a suo tempo concessero il comodato gratuito dello spazio per l’installazione.

    C’è un’altra variabile: se tu hai acquistato questa proprietà nel 2001, probabilmente è stata una mancanza del precedente proprietario l’averlo venduto con quel “difetto”, dipende se nell’atto di vendita c’è qualche riferimento alle norme, oppure se è venduto nello stato in cui si trovava (quindi la responsabilità della bonifica è passata di mano a te, come il resto della proprietà).

  144. Buongiorno, il mio vicino ha il tetto di un garage (<40 m2) confinante con la mia proprietà in eternit ed ora sta rimuovendo le lastre per conto proprio senza seguire le precauzioni necessarie. Posso fare qualcosa per impedirgli di continuare e farlo eseguire da ditte specializzate?
    grazie

  145. @ giovanni:
    Puoi chiamare le autorità.

    Forse però se si può ragionare con lui è meglio cercare di fargli capire che è per il suo stesso bene: è lui a rischiare maggiormente da queste operazioni.

  146. Salve, il mio vicino di casa ha rimosso le lastre di eternit che aveva sul tetto del suo casotto del giardino e le ha lasciate appoggiate al muro del casotto a 4/5 metri da casa mia. Durante la rimozione del materiale a sentir gli altri vicini (io non abitavo ancora in questa casa) non sembra che lo abbia fatto legalmente e soprattutto seguendo tutte le indicazioni per tutelare la sua salute e quella degli altri. Comunque io ora mi trovo con queste lastre vicino casa mia esposte a tutte le intemperie, senza alcun riparo…ma quello che più mi preoccupa è che vedo che alcune di esse non sono integre, presentano degli spacchi e dei punti dove manca il materiale. Mi chiedevo quanto è pericoloso?? cosa posso fare? a chi devo e posso rivolgermi per sapere se la mia salute è in pericolo?
    il vicino ha garantito che entro un mese porterà via le lastre nel frattempo? quanto è pericolosa l’esposizione?
    grazie per l’attenzione….spero possiate darmi qualche informazione.
    Cordiali saluti Giulia

  147. @ giulia marziale:
    Sarebbe opportuno che le coprisse completamente con teli di plastica, per evitare la dispersione delle fibre. Lei può solo segnalare la cosa all’AUSL o all’ARPA.

  148. Cari amici e caro Alessandro, questa settimana mi sono trovato faccia a faccia con un pezzo di ETERNIT semplicemente aprendo il mio ripostiglio!!!
    Mia madre (ignara del pericolo) negli anni passati utilizzò per un certo periodo un poggia ferro da stiro in eternit. Cosi’ me ne sono accorto l’altro giorno e ho subito provveduto alla “microbonifica” utilizzando mascherine Classe P-3 e coperture particolari come DPI, incapsulamento del manufatto e aspirazione di eventuali fibre disperse nella mensola e nell’ambiente (aria).
    Ora dvo portare il manufatto alla ASL locale…
    La cosa interessante è che prima di rimuoverlo HO FATTO UN BREVE VIDEO utile per documentarsi in merito all’eternit, se vi va LO POTETE VEDERE CLICCANDO QUI NEL LINK IN BASSO:
    http://www.youtube.com/watch?v=48Gy4zIsXww
    Grazie!

  149. Ciao Alessandro, una domanda tecnica:
    Perchè varie lastre di eternit (soprattutto gli ondulati) hanno la parte superiore liscia e una parte sotto non liscia? Cioè (nella parte non liscia) noto spesso che ci sono dei piccoli quadratini “affossati” nella lastra… ad intuito mi sembra come se fosse una rete metallica legermente affogata nel cemento tipo per armare e irrobustire le lastre… sbaglio?

  150. @ Peanut:
    Il tuo ragionamento probabilmente è corretto. Forse la parte inferiore è meno liscia perché così aderisce meglio ad eventuali superfici, come il calcestruzzo nei tetti. Nella parte superiore invece è necessaria la scorrevolezza maggiore possibile.

  151. @ Alessandro Ronchi:
    Buongiorno mi sono trasferito da poco in una casa a cui dieci metri si trova un capannone di circa 50 mq con il tetto di eternit. Il precendente proprietario ha richiesto l’internvento a una ditta specializzata per la rimozione, ma causa neve questa non ha potuto intervenire. Ora questo tetto si è spezzato durante una nevicata piuttosto intensa e io non so come fare? E’ davvero così pericoloso?
    Fatemi sapere.

    Manuele

  152. @ Manuele:

    Bisognerebbe fare una verifica. Se l’amianto è rivestito sia
    internamente sia esternamente dovrebbe essere meno pericoloso, ma per
    precauzione andrebbe fatto un controllo per vedere se quello che
    dicono è vero e se lo stato di manutenzione è buono.

  153. gentile alessandro, nei locali cantina del mio condominio sono presenti delle vasche dall’aspetto apparente in cemento. in alcuni punti sono rotte e si può notare che all’interno c’è del ferro. è possibile che si tratti di eternit? l’eternit non aveva il pregio di essere leggero e dunque che senso avrebbe inserire nei manufatti un’anima in ferro? la ringrazio infinitamente

  154. @ maria:
    Cara Maria, è impossibile con i dati che mi hai fornito dirti di che materiale sono le tue vasche. Il ferro serve per il cemento armato, ma poteva benissimo essere un sostegno per il cemento-amianto.

  155. Maria…. hai notato se per caso (senza avvicinarti troppo non si sa mai) si intrevedono o meno delle micro fibrette li dove è rotta la vasca? Sono come granellini di polvere di forma “aghiforme” , se ci punti una lampadina contro si dovrebbero mettere a fuoco… se ci sono allora potrebbe essere cemento con fibre di asbesto…..

  156. ma nell’esposto da indirizzare alla asl a nome degli abitanti di un palazzo è sufficiente la sola firma leggibile di tutti anche l’identificazione degli stessi con ad es. fotocopia della carta d’identità? grazie

  157. scusate, volevo dire o è anche necessaria l’identificazione degli stessi con ad es. fotocopia della carta d’identità? grazie

  158. Ho scoperto solo oggi che nel condominio accanto al mio (circa 9 palazzine) le coperture sono in eternit. Abito da 32 anni davanti a queste palazzine e vorrei sapere quali rischi per la salute corro e quali controlli medici dovrei fare per prevenire eventuali malanni. Sono venuto a conoscenza della cosa perchè da alcune settimane ci sono degli operai specializzati che stanno lavorando alla rimozione delle stesse. Grazie in anticipo per la risposta !!!

  159. @ maria:
    Basta firmarlo, non servono documenti d’identità

    @ Enzo:
    L’amianto può provocare malattie ai polmoni, se vuole può fare qualche accertamento per essere sicuro di non averne.

  160. Salve, vorrei togliere un deposito in amianto di 1 Mc3 , ma non passa dalla porta , non so come fare, qualcuno ha un consiglio.
    Grazie.

  161. carissimi tutti, ho io pure il problema di un capannone realizzato nel 1981 con copertura di eternit in cemento amianto ondulato e vorrei sostituirlo con eternit ecologico.In tutti i vs.interventi non è stato fatto cenno che l’eternit incriminato era: legale, veniva prodotto legalmente e chi lo acquistava doveva pagare pure l’IVA sul prodotto non solo ma per poter avere l’agibilità o l’abitabilità, sul fabbricato il COMUNE doveva rilasciare il certificato.Si è poi saputo che tale prodotto era già da allora dubbio per la salute di tutti.Lo stato perciò dovrebbe intervenire, quale responsabile per i costi di smantellamento e smaltimento anche perchè a volte non si ha materialmente la possibilità di procedere per sanare una situazione così dannosa. Se qualcuno ha seggerimenti gliene sarei grata. milena

  162. gentile alessandro, come si riconosce l’amainto spruzzato alle pareti di un locale caldaia condominiale? è possibile confonderlo con il normale intonaco? grazie

    1. NOn sono in grado di risponderle così, senza vedere, ma dubito che si possa confondere con il normale intonaco. E’ probabile che sopra l’amianto ci sia uno strato di intonaco, che se è ben mantenuto impedisce il passaggio di fibre e quindi inibisce il pericolo.

      Nel dubbio è sempre meglio consultare un esperto che faccia un sopralluogo.

  163. Gentile Alessandro,
    la prossima settimana una ditta specializzata rimuoverà una canna fumaria in eternit dal mio condominio.
    Le operaioni inizieranno alle ore 12.00. Poichè per quell’ora ritornerò a casa devo indossare una mascherina? Devo usare altri accorgimenti?
    Grazie.

    1. L’amianto è pericoloso nell’inalazione. Quindi non solo è necessaria la mascherina, se passa aria tra la sezione dei lavori e dove risiede, ma occorre anche evitare che le polveri si depositino su mobili o tappeti che poi le rilascerebbero nel tempo. Quindi chiudete le porte e coprite eventuali oggetti che non potete isolare.

  164. Il condominio dove vivo ha deciso di rifare il tetto di eternit.Volevo solo sapere se pulendo le inferiate e tapparrelle si deveno adottare delle precauzioni.Non vorrei essere paranoica ma l’eternit mi angoscia un pò.

    grazie

    1. Se sono state emesse polveri e se non ha ancora piovuto. In teoria dovrebbero aver fatto un lavoro pulito, ma non si sa mai.

  165. Stò costruendo casa ed il mio futuro vicino di casa ha rimosso l’eternit dal tetto di un garage. In parte è coperto dal nilon, altro tutto frantumato e accatastato e non coperto vicino al mio pezzo e vicino che ho adibito a giardino e dove con il caldo andrò a fare giocare i miei bambini. Oltretutto volevo fare un piccolo orto. La mia vicina non vuole spendere soldi e così non sò come fare per farglielo rimuovere. Ma il comune non può fare dei controlli ed obbligare le persone ad eliminare queste cose pericolose? Grazie

  166. gent.mo sig. Ronchi,ho intenzione di acquistare un immobile sito in Roma che si trova ad 1 trentina di m da 1 edificio con tettoia in eternit di + di 200 mq.
    Dalle domande lette su qst blog mi sembra di capire che bisogna avere la residenza x poter inoltrare domanda di rimozione alla ASL competente. COME POSSO ACCERTARMI PRIMA DI ACQUISTRE L’ IMMOBILE E DI PRENDERE RESIDENZA IN ROMA DELLA POSSIBILITà DI UNA PROSSIMA RIMOZIONE DELLA TETTOIA O DELLA SUA EFFETTIVA INNOQUITà? QUALI SONO I PASSI CHE DEVO COMPIERE X OTTENERE LA RIMOZIONE DI DETTA TETTOIA CHE TRA L’ALTRO è ANCHE ROVINATA IN + PUNTI?

  167. salve,
    vorrei tanto rimuovere eternit da casa mia ma so che ci vuole una barca di soldi e quelli nn li ho.
    non cè nessuna norma che permette di rimuoverli con qualche agevolamento?
    ho 600mq di capannone e quasi tutto il tetto di casa.datemi una risposta perfavore.

    1. Si possono utilizzare i fondi per il conto-energia. Dalle risposte alle domande frequenti:

      D: Esistono incentivi pubblici per la rimozione di cemento-amianto?
      R: Che io sappia non esistono contributi statali specifici per la rimozione dell’eternit. E’ possibile, attraverso il conto energia, sfruttare la sostituzione della copertura di cemento-amianto per l’installazione dei pannelli solari fotovoltaici: in questo caso viene data una percentuale in più di contributi statali, che può permettere di coprire anche le spese di rimozione. Altrimenti si può utilizzare il finanziamento per l’aumento dell’efficienza energetica degli edifici, ed in questo modo far rientrare quella spesa almeno in parte negli incentivi. A livello locale le amministrazioni possono decidere di incentivare queste operazioni, ma solitamente si concretizzano nella riduzione dei costi di conferimento dell’amianto presso i gestori dello smaltimento dei rifiuti pericolosi.

  168. Salve sig. Ronchi vorrei delle informazioni riguardante le modalità per la rimozione di una canna fumaria di circa 6 mt in uno stabile di tre piani (volendo posso fornire delle foto) sito a Napoli. Le informazioni che vorrei sono: è possibile rimuoverla da soli con il procedimento da lei descritto? se è si qualè la procedura per staccare la canna fumaria dal muro di uscita? o mi devo rivolgere ad una ditta privata? il costo che mi hanno chiesto varia dai 3500 a 5000 mila euro, ma non sono un po tanti per una canna fumaria? Ah se si puo rimuovere in maniera autonoma dove devo smaltire la canna fumaria? grazie per la sua attenzione Santino

  169. Salve Alessandro,
    finalmente ho trovato la persona giusta per avere delle risposte: le trascrivo la mia richiesta del 2003 al Comune di residenza e la risposta che ho ottenuto dopo anni, di insistenza!
    Desidero sapere:
    se questo tetto deve essere monitorato nel tempo e a cura di chi
    ed inoltre le segnalo che la proposta che l’ARPAV ha fatto al mio vicino non è mai stata realizzata.

    Mi scrivono che la copertura è in amianto in matrice compatta e non soggetta a censimento e quindi chiedo se questo significa anche che non deve essere più controllata nel tempo?
    Se la situazione fosse così “tranquilla” l’ARPAV perchè avrebbe proposto al mio vicino la copertura ai sensi del punto 4 del D.M.S. 06/09/1994, ed ha chi aspetta la verifica che questa sia realizzata? COSA POSSO FARE IO NEL FRATTEMPO?
    GRAZIE LUISA
    Lettera al sindaco: (02/10/2003)
    la sottoscritta segnala alla SV che la porzione di fabbricato adiacente alle finestre (le uniche) della propria abitazione è provvista di tetto in amianto (parte nord).
    La sottoscritta chiede pertanto:
    • il censimento della struttura, secondo quanto prevede la legge n. 257 del 27 marzo 1992;
    • un sopralluogo, da parte degli enti preposti alla pubblica sicurezza, come l’ARPAV di Padova, per verificare lo stato di usura del tetto dello stabile e per misurare l’eventuale amianto disperso nell’ambiente.
    Richiede di essere successivamente informata dell’esito delle perizie effettuate…..

    Risposta: (29/06/2006)
    Il responsabile del procedimento, visto l’art.7 della legge 241/90
    comunica
    • Che al proprietario è stata notificata la proposta del’ARPAV sugli adempimenti da adottare, comunicando allo stesso di procedere nel termine di 10 giorni dal ricevimento della comunicazione, alla presentazione di osservazioni scritte in merito a quanto comunicato
    • Che la proposta dell’ARPAV prevede l’adozione di un piano di controllo della copertura ai sensi del punto 4 del D.M.S. 06/09/1994, (verificando se vi sia presenza di amianto), precisando che “Ai sensi dell’art. 10 punto I) della legge 257/92 la copertura in eternit dell’edificio di cui sopra non è soggetta a censimento in quanto è presente amianto in matrice compatta e non amianto libero o in matrice friabile”
    • In merito a quanto da lei richiesto non sono pervenuti parametri di riferimento sulla copertura in quanto non c’è stato alcun prelievo.

  170. Sono stato convocato dalla ASL per problemi connessi a smaltimento di cemento-amianto perchè un esposto anonimo indicava la presenza di alcuni pezzi di eternit depositati sul solaio di un manufatto di proprietà di mia moglie. Evidentemente qulcuno li ha buttati peer danneggiarmi. Alla ASL ieri ho dichiarato di non essere a conoscenza della presenza di questi detriti e che gli unici lavoro di manutenzione operati sono stati il rifacimento di un solaietto ( 1 mq) nel luglio 2008 la cui copertura non era sicuramente in eternit.
    Il manufatto è da me utilizzato come box auto, auto che utilizzo, in genere solo il sabato e la domenica.
    Va detto anche che il fabbricato antistane nella corte comune è da mesi oggetto di lavori di ristutturazione (anche i regiome di abuso edilizio).
    Come posso tutelarmi da questo e da ulteriori episodi del genere?

  171. Buongiorno a tutti.
    Volevo porvi il problema che ho avuto durante la rimozione di un tetto in Eternit (nello specifico del mio garage, superficie 150mq).
    Il lavoro di smaltimento è avvenutoin data 25/05/2009 da una ditta autorizzata dopo aver svoltotutto l’iter burocratico necessario.

    Già dalle prime fasi dei lavori mi sono accorto di innumerevoli inadempienze e leggerezze. L’ho subito segnalato agli operai (erano solo in 2 !!) e successivamente alla ditta stessa, che per via telefonica ha provveduto a redarguire gli operai, senza che peò cambiasse nulla.
    Preciso inoltre che tutto il lavoro è stato svolto dalle 13.30 alle 17.30 (immaginatevi l’accuratezza).
    Verso fine lavori li ha raggiunti il responsabile della ditta che li ha aiutati nel lavoro, senza che però cambiassero le modalità di svolgimento.
    Come esempio riporto l’utilzzo di un martello per rompere pezzi di lastre, la copertura con isolante svolta con superficialità e non completamente, lo sfregamento di una lastra sull’altra e altre mille situazioni.
    Oltre tutto ciò, nei giorni seguenti mi sono accorto che sul sito sono rimasti numerosi residui di amianto, sia in pezzi compatti sia in polveri.
    Allarmato, ho chiamato l’ASL, richiedendo quantomeno un sopralluogo e delle indicazioni sul da farsi, ma mi è stato risposto che non possono fare niente e che avrei dovuto chiamare un’altra ditta, fare da capo tutte le pratiche e fare eseguire la pulizia.
    Un consulente giudiziario mi ha invece suggerito di mandare alla ditta che ha fatto i lavori una lettera di diffida descrivendo l’accaduto e richiedere che venissero a ripulire ciò che rimaneva.
    Questo serviva innanzitutto per tutelarmi.
    Ho fatto così, anche se so che rifaranno nuovamente un lavoro pessimo, e sono in attesa di una loro risposta.

    La situazione attuale è questa:
    mi trovo con il garage e il giardino in una situazione ancora più pericolosa di quando le lastre erano sul tetto, residui sparsi un po’ ovunque, anche in luoghi difficilmente accessibili e con la necessità di dover iniziare i lavori per sistemare il garagee costruire una nulova copertura.

    Cosa posso fare??
    Nel frattempo sto alla larga dal cantiere e attendo che arrivino a “pulire”.
    Sapendo che però non saaà possibile rimuovere completamente i residui senza liberare tutto il garage (armadi, bici e un mucchio di altra roba) sono persuaso di lover provvedere io ala pulizia più fine, adoperando le necessarie precauzioni…

    Chiedo quindi consigli per risolvere al meglio questa penosa situazione.

    Grazie mille in anticipo!

    1. Penso che prima di tutto debba aspettare la sistemazione da parte della ditta: visto che l’ha pagata è giusto che facciano un lavoro a regola d’arte, pena una denuncia.

      Poi come dice lei, forse sarà necessario fare le pulizie più fini prendendo le adeguate precauzioni.

  172. Buongiorno a tutti,
    Vicino casa mia a circa 4 metri si trova una casa con tetto in eternit. (di n. 2 proprietari diversi)

    Fatta richiesta all’ USL al sindaco e all’ARPA, una parte del tetto circa 25mq è stata rimossa (del primo proprietario)

    un’altra parte di circa 3 mq (del secondo proprietario)invece no, nonostante si stato avvertito direttamente da me che bisogna toglierlo perchè molto pericoloso.

    Qualche mese fa a causa di vento forte il tetto di questo proprietario e stato risistemato, usando altre vecchie lastre di eternit (sembra lo faccia per dispetto).

    Nonostante la mia prima richiesta fatta circa 8 mesi fa,
    devo richiedere sempre tramite raccomandata all’USL e al sindaco di intervenire?

    In attesa di un suo suggerimento Vi saluto cordialmente
    Giuseppe

  173. Buongiorno, sono una studentessa e abito in un appartamento in affitto con un tetto di eternit a meno di 60 cm sotto le mie finestre.
    Ho denunciato all’Asl e all’ufficio ecologia del mio comune la presenza di questo tetto ma non riesco a stare tranquilla: la proprietà del locale con questa tettoia sembra non volersi occupare del problema.
    Non posso cambiare casa in questo momento e ho paura perchè il vento segue la direzione del tetto e mi porta in casa molta polvere. Questo succede in particolare dopo le pioggie: sul tetto si forma uno strato di muschio che poi si stacca e sgretola il tetto.

    In più le persone che mi stanno vicino mi dicono che ho fatto male a presentare la denuncia e che potrei subire delle ritorsioni. Io penso invece di avere fatto bene a segnalare la presenza di eternit alle auotorità: ho semplicemente applicato un mio diritto di inquilino.

    Inoltre credo che i proprietari di coperture in eternit dovrebbero controllare periodicamente il loro grado di usura. Mi sembra incredibile che con tutta la tecnologia di cui disponiamo (google earth, navigatori…) i comuni non abbiano mappe dettagliate del territorio che potrebbero consentire il censimento degli edifici con strutture in eternit.

    Cosa ne pensate?

  174. Ho la camera da letto che confina con una copertura in eternit.
    Quando piove si staccano “fiocchi” grigiastri che rimangono attaccati ad una copertura incatramata sottostante.
    Ho fatto presente il problema al proprietario che pensa si tratti solo di licheni e polvere e comunque ha fatto fare un’analisi di un campione di copertura.
    Il risultato è stato il seguente:

    CAMPIONE TAL QUALE
    tipo asbesto: crisotilo 7.1%
    crocidolite <1%
    amosite <1%

    POLVERI E FIBRE LIBERE DI AMIANTO
    tispo asbesto: crisotilo 96,7 mg/Kg

    Il proprietario sostiene che tale tipo di eternit non è pericoloso. E' così?

    1. buon giorno Alice, sono un coordinatore per le bonifiche ambientali e ho maturato una buona esperienza in 20 anni di lavori dal più piccolo tetto a vere e proprie bonifiche sia di friabile ( quello molto più rischieoso) fino al compatto più comunemente detto eternit, quello che ha fatto il suo vicino è già una cosa positiva, ha fatto analizzare il materiale di coperture e dalle analisi si evince che contiene amianto , non esiste amianto che non sia nocivo , il punto è che dovrebbe fare un analisi dell’aria ( tecnicamente dette analisi MOCF )durante la giornata meglio una con vento e una in assenza di vento e vedere effettivsamente quante fibre litro vengono rilevate e se superano i valori massimi consentiti allora il rischio è oggettivamente reale , l’amianto rilevato nei campioni di copertura è sempre rischieoso ma essendo “legato ” con cemento e altri leganti resta li mentre quello che deve preoccupare tutti noi sono le fibre che vengono rilasciate nell’aria.
      comunque sappiate che in passato il posto dove venivano rilevate più fibre di amianto erano gli incroci stradali ma non per questo si è richiesto alle auto di non circolare più , ma almeno adesso non viene più usato per i freni delle auto.

  175. Buongiorno,
    vivo da due mesi in un appartamento in affitto con altre ragazze, e da un pò di giorni ho scoperto che nella nostra cucina (proprio sopra alla dispensa) c’è un vecchio serbatoio per l’acqua in eternit. Le ragazze che abitano l’appartamento da più tempo di me mi hanno subito informata che la proprietaria dell’immobile non ha alcuna intenzione di rimuoverlo. Credo che così come nella mia casa ci possano essere anche altri serbatoi negli appartamenti di tutto il condominio. Vorrei far fare un controllo dello stato di questo serbatoio e vorrei sapere i costi per il sopralluogo della USL visto che probabilmente dovrò sostenere io le spese.
    Ciao e grazie in anticipo,
    Silvia

    1. buon giorno Silvia sono Antonio , posso solo consigliarvi di richiedere alla proprietaria almeno l’incapsulamento della superficie esterna del serbatoio senza pertanto rimuovere nulla cosi da essere in sicurezza voi e con costi relativamente contenuti.

  176. Buongiorno a tutti,
    Ho cambiato casa e mi sono spostato in un’appartamento in affitto con giardino.
    Il complesso è di nuova costruzione e nasce dove prima c’era un capannone industriale, è successo che, i vicini, approfittando del fatto che non fosse in vista, hanno costruito in passato una baracca che riempiva lo spazio tra il capannone e la loro casa. Sta di fatto che questa baracca, probabilmente abusiva, ha la copertura in eternit, e ora che il capannone non c’è più, si trova ora in bella vista e confinante con il mio giardino. La copertura non è molto grande, circa 8/10 Mq ma non è in buone condizioni. Come mi devo muovere per farla mettere in sicurezza? Grazie in Anticipo e Buona giornata.

    1. buon giorno Flavio sono Antonio , le posso solo dare un informazione che potrebbe smuovere le acque, la legge stabilisce che entro il 2012 tutti i proprietari di siti conteneti amianto facciano un’autocensimento e comunichino la presenza tipo e qualita dei manufatti conteneti amianto inseriti nelle loro proprietà, inoltre se si rivolge al suo comune dovrebbero essere in grado di dirle cosa fare ed eventualmente potrebbero obbligare il proprieterio a demolire la tettoia se abusiva. saluti Antonio.

  177. Gentilissimi signori, mi rivolgo a voi in cerca di una risposta.
    Inizio subito col dire che so tutto suill’amianto, sul pericolo che può causare e via dicendo e riconosco tantissimi manufatti in amianto ormai anche ad occhio quando ci sono vicino.
    La mia domanda purtroppo riguarda un fatto che reputo grave e per colpa del quale ormai aspetto una morte prematura (forse).
    Ieri ho fatto montare un condizionatore d’aria nella mia stanza e ovviamente per installare il condizionatore si è dovuto montare sia la macchina interna che la ventola esterna.
    E’ ovvio che si è dovuto sfondre il muro con il trapano e tra l’altro siccome il muro in una parte da cui dovevano passare i tubi era un pezzo di trave gli elettricisti hanno sfondato tutto con il trapano emettendo una marea di polvere che si è depositata dappertutto nella mia stanza.
    Adesso mi chiedo, dentro le pareti del condominio dove è avvenuto questo fatto non è detto che ci sia amianto (è un condominio del 1969 ed è vero che l’amianto veniva usato anche dentro le pareti ma in questo caso non ne vedrei il motivo per cui avrebbe dovuto essere utilizzato) per cui comunque sto col timore che tutta quella polvere che c’era ieri e che ancora c’è su ogni mobile della mia stanza sia anche in minima percentuale amianto (e se fosse così sono praticamente morto, questione di tempo), ma soprattutto quando stavano montando la ventola esterna hanno trapanato anche fuori lasciando entrare dentro la stanza un gran quantitativo di polvere e sprattutto quando trapanavano io ero proprio sotto di loro, un sacco l’ho respirata e moltissima mi è entrata anche negli occhi.
    Insomma, la mia unica speranza è che non fosse amianto, perché se lo era ho le ore contate.
    E’ vero che veniva utilizzato pochissimo per l’interno dei muri? Quella mia potrebbe essere una paura infondata?
    Grazie

    1. buon giorno Gianluca , vorrei darti un consiglio , visto che c’è ancora tutta quella polvere se vuoi tranquillizzarti dovresti prendere un campione e farlo analizzare dalla ASL o da un laboratorio privato ( naturalmente a tue spese e magari chiedere i danni a chi ti ha montato il condizionatore) il costo dovrebbe essere intorno ai 100-150 euro ma almeno ti tranquillizzi.

  178. PS: premetto che milioni di altre persone avranno perforato col trapano i loro muri in condomini del periodo precedente alla messa al bando dell’amianto…

  179. Dopo alcuni controlli “a vista” ho notato che le travi sembrano in cemento e non sembrano affatto essere spruzzate di amianto o con amianto a cazzuola ma proprio cemento “spoglio” le tipiche lastrone di cemento a formare un’unica travona gigante.
    Inoltre non ci sono tramezzi né pannelli tra un muro e l’altro dunque il timore si affievolisce ulteriormente.
    Tra il muro esterno e quello interno c’è proprio il vuoto, letteralmente, una camera d’aria e basta e questo mi fa ben pensare che non sia stato usato amianto.
    Unico dubbio più forte rimane per le pareti esterni, l’intonaco per intenderci, ma di quello nella stanza non ne è entrato molto o forse affatto, al limite me lo sono respirato e non ci si può fare una mazza . di qualcosa si devep ur morire e poi, ormai, un mondo senza Michael Jackson non ha senso per cui posso anche andare…^_^

  180. Buongiorno signor Ronchi, disturbo per chiedere un’informazione veloce. vorrei sapere se in passato venivano utilizzate canne fumarie in cemento (non eternit). in una vecchia casa vicina infatti con un forte temporale è caduto il comignolo (si è rotta la canna fumaria) è di aspetto circolare e in cemento, mi piacerebbe poter pensare che possa non essere eternit.
    molte grazie,

    Saluti

  181. Buonasera signor Ronchi,

    faccio riferimento alla pagina tratta dal sito di HERA in cui si spiega che i casi in cui i privati cittadni possono affettuare la rimozione autonomamente.
    A chi posso rivolgermi, essendo io residente nella regione Lombardia, per conoscere tali limiti e regolamentazioni?
    Grazie molte

    1. Ciao, ho deciso di cambiare il caminetto, e verificando con il muratore l’ampiezza della canna fumaria abbiamo scoperto che la stessa e’ internamente in eternit ovviamente all’esterno e’ presente il cemento, abbiamo deciso di eliminare la parte che fuoriesce nella cappa e chiudere definitivamente il foro della canna fumaria ed eliminare il caminetto. Pensi che sia una buona idea? Soprattutto che accorgimenti bisogna prendere per rompere quel pezzo che fuoriesce dal foro? Grazie. Stefania.

  182. Grazie per questa preziosa opportunità,Sig. Ronchi.
    Abito vicino ad una vecchia fabbrica dismessa da circa 50 anni – e mai bonificata – di concimi chimici che comprende una vasta area in cui sono situate vasche a cielo aperto le cui sostanze sono da tempo evaporate, e una serie di coperture di eternit, vecchie ed in decomposizione. Da pochi giorni è cominciata l’opera di bonifica che prevede la smantellatura delle coperture di eternit. La mia domanda è: trattandosi di una struttura di dimensioni considerevoli, vicina ad abitazioni ( alcune finestre sono prospicienti alla zona di bonifica), vicina ad un parco pubblico in cui circolano bambini, la ditta che svolge i lavori, o l’Azienda USL, non sono tenute ad informare la popolazione di quanto sta avvenendo in modo che possano essere prese le precauzioni del caso?

  183. Salve, il mio vicino di casa ha sostituito una tubazione di una canna fumaria fatta di eternit con una in acciaio, lasciando i rsidui di eternit proprio nel cortile abbandonato che costeggia la mia casa, il materiale si e’ sfrantumato quando e’ stato ribaltato dal camion che lo trasportava, e’ pericoloso? Ci sono due montagne di calcinacci con pezzi di eternit mischiati dentro, non penso che posso procedere io per la rimozione! Anticipatamente ringrazio. Ciao

  184. Quindi? …alla fine la risposta su come farlo rimuovere ai vicini non l’ho capita… Per rimuoverlo sono state date tutte le spiegazioni, ma per FARLO rimuovere? Come faccio ad obbligare i vicini a togliermi da sotto casa le tettoie malridotte che mi hanno gentilmente buttato lì? Ho chiamato i viglili che sarebbero dovuti venire per un controllo ma evidentemente costa meno fatica fare due multe in giro e così, nonostante le mie ripetute segnalazioni, qui ancora non si è vista una divisa. Ma non dovrebbero essere obbbligati?? Tanto l’amianto me lo sto respirando io! Se qlcn mi può aiutare per favore gliene sarei veramente grata…
    Grazie mille
    Barbara

  185. barbara, non limitarti a chiamare i vigili. scrivi alla asl competente, ai vigili e per conoscenza alla procura della repubblica. qualche risultato dovrebbe arrivare. ciao

  186. Gentile Alessandro Ronchi vorrei un consiglio da lei se possibile, le avevo scritto l’anno passato me mi ritrovo ancora oggi con lo stesso problema.
    Circa 2 anni fa, ho fatto rimuovere un cassone dell’acqua vecchio non sapendo che era in Eternit, al momento de lavoro non ero presente e l’operaio idraulico incaricato ha pensato bene di romperlo per farlo passare dallo sportello del soppalco che lo conteneva.
    Ad oggi ogni volta che soggiorno in quell’appartamento per i pochi giorni d’estate non mi sento tranquillo pensando che ci siano ancora in giro fibre che possono danneggiare me e i componenti della mia famiglia, cosa dovrei fare per levarmi questo dubbio?

    Cordiali saluti

    Gianluca

  187. sono un elettricista dovrei installare un impianto fotovoltaico su di un tetto in eternit ancora in buono stato, vorrei sapere se è possibile fare l’installazione e in che modo ( preciso che il fissaggio consiste in praticare circa 100 fori da 10 mm nelle lastre di eternit, per poi fissare delle staffe nei montanti di ferro sottostanti, i pannelli fotovoltaici resteranno distanziati dall’eternit di circa 15 cm.)

      1. buon giorno Michele sono antonio e sono un titolare d’impresa che effettua bonifiche e coperture oltre a impianti fotovoltaici. il mio consiglio è quello di non istallare un impianto fotovoltaico in prossimita di una copertura in eternit ( lei dice che sembra in buone condizioni) ma una copertura in eternit per quanto in buone condizioni può essere vecchia non meno di 18 anni( dal 1992 non è più commerciabilizzato alcum materiale per coperture contenente amianto)pertanto se dopo aver istallato il suo impianto per qualche motivo dovesse intervenire sulla copertura , dovrebbe smontare il tutto e sospendere la produzione elettrica con gravi conseguenze economiche sia sulla sua bolletta che sul conto energia inoltre le coperture in eternit non consentono interventi come quelli da lei descritti in ogni caso dovrebbe avere il parere favorevole della asl e il personale formato e informato su i rischi specifici dell’amianto.
        cerchi di convincere prima di tutti i proprietari a bonificare il tetto dopotutto devono effettuare perlomeno la mappatura e quindi la dichiìarazione dello stato di fatto della copertura e segnalarlo al comune entro il 2012 e a breve si dovrà bonificare ogni sito con coperture in cemento amianto entro il 2015 ( così si vocifera negli ambienti informati)

  188. salve,
    la mia vicina ha chiamato i vigili per far fare un sopraluogo per via dell’eternit.
    dato che devono ancora venire i vigili, volevo sapere se correvo dei rischi dal momento che queste eternit non sono danneggiate ma in stato intatto?, stanno li da quasi 30anni e ne sono parecchie.
    aspetto una vostra risposta grazie

  189. saqlve, ho una vecchia casa in un paesino di montagna, centro storico difficile da raggiungere per lavori. Il tetto è di eternit. lì fermo da almeno 40 anni. a vedrlo non sembra danneggiato a parte il colore originale che se ne è andato. è un pericolo per noi che ci passiamo 15 giorni all’anno? per i vicini?va sotituito? posso prendermi qualche anno per fare i lavori o è una cosa urgente?

  190. circa 3 anni fa il mio vicino (75 anni ora decesso) mi chiese per piacere di togliere una lastra di eternit dal suo tetto e di posizionare una di ferro.il problema è che la lastra anke se era di 1 mq era pesante e scivolò e si sfrantumo a terra vicino ai piedi del vecchietto.io stavo a 2 m di altezza e cercai di allontanarmi e nn respirare ma poi dopo15 minuti scesi dalla scala e passai vicino al posto dove si era sfrantumato l’eternit e me ne scappai di corsa.quant’è grave il rischio x la mia salute…cosa potrei fare per rimediare un po?

  191. Buon giorno Sig. Ronchi, scopro solo ora questo sito e leggendo alcuni suoi commenti ritengo che forse lei potrebbe aiutarmi a capire qualcosa sull’argomento: mia madre è deceduta il 2 di luglio di quest’anno a causa di un mesotelioma dovuto, al 99% al fatto d’aver respirato per anni l’aria inquinata da particelle dell’eternit del tetto del vicino adiacente al suo giardino. Ovviamente da allora è cominciata la mia battaglia per far rimuovere il tetto killer che è in uno stato evidente di deteriramento. Ho provveduto a inviare denuncia alla ASL la quale mi ha semplicemente rimandato al comune, sostenendo che è competenza del comune occuparsene. Ho girato al comune la denuncia il quale, dopo vari solleciti, ha provveduto a chiedere al privato di inviare una relazione tecnica, la quale a distanza di 2 mesi ancora non è stata inviata. Dopo un mio ultimo sollecito al comune, lo stesso ha dato ancora 30gg di tempo al privato per presentare la relazione. Intanto il privato ha incaricato la figlia di un assessore comunale di realizzare un progetto di ristrutturazione dell’immobile e nel contempo ha inviato in comune una relazione della stessa dove dichiara che l’eternit verrà rimosso solo dopo che il comue rilascerà un permesso di costruire per effettuare la ristrutturazione etc…. insomma stanno cercando di prendere tempo, e nel frattempo io a 30 metri respiro le loro fibre di eternit in quanto lavoro nell’ufficio sito sopra casa di mia madre ed inoltre in questi mesi non ho voluto affittare un altro appartamento di proprietà di mia mamma, in quanto in coscenza non me la sento di fare respirare a terzi quelle fibre killers. Le chiedo spassionatamente…ma esiste una responsabilità di qualcuno per tutto ciò che accade? Io obiettivamente ritengo che dopo una morte evidente, mi sentirei un potenziale assassino nel sapere che un mio tetto ha ucciso e probabilmente potrà causare altri decessi!!!! cosa mi consiglia? c’e’ la possibilità di denunciare qualcuno anche per responsabilità oltre che civili penali?Il mio obiettivo non è quello di rendere la vita difficile a qualcuno o di recuperare risarcimenti danni, ma è solo quello di permettere ai nostri figli di poter giocare tranquillamente ancora nel giardino di mia mamma e di poter garantire al mio dipendente un ambiente sano e non pericoloso. La ringrazio e attendo con ansia un suo graditissimo riscontro.

    1. Da quanto scrive sembra che il suo vicino voglia cogliere l’occasione della rimozione per guadagnare spazio edificabile nella ristrutturazione, e contestualmente perdere tempo. Tra l’altro potrebbe semplicemente metterlo in sicurezza in attesa della rimozione.

      Attribuire una responsabilità in sede civile e penale ovviamente è diverso dall’avere la ragionevole certezza: bisogna avere delle prove.

      A mio parere è più semplice trovare una responsabilità se qualche procedura amministrativa è stata svolta in maniera illegittima o con vizi di forma, piuttosto che cercando di trovare la correlazione causale tra l’amianto e la malattia.

      Provi a contattare l’associazione esposti amianto, magari le sapranno consigliare un buon avvocato che potrà studiare le sue carte e stabilire se c’è possibilità di fare causa, anche per velocizzare la rimozione dell’eternit.

  192. Grazie mille Sig. Alessandro, provero’ a contattare l’associazione, ma credo che prima mi rivolgerò ai figli del proprietario, che come me sono più giovani ed avendo anche loro dei figli piccoli, forse saranno più sensibili dei vecchi genitori che se ne fregano! Non vorrei adottare le vie legali, in quanto sarebbero forse troppo lunghe e il rischio aumenterebbe per me e anche per il mio dipendente. Comunque da quello che capisco e anche dalla sua risposta, mi sembra evidente che non esiste alcuna ferma imposizione per la rimozione di un tetto pericoloso, soprattutto se di mezzo ci sono dei privati e non della Aziende od Enti. W l’Italia e le sue illogiche normative che nel frattempo fanno morire ( nella provincia di como ) 1 persona al mese, prevedendo nel 2020 un mostruoso aumento di decessi!!
    Alberto

    1. Ha colto nel segno. Il problema è che l’eternit andrebbe rimosso sia attraverso regole ed imposizioni serie sia attraverso incentivi.

      Del resto nel nostro Paese è così per molti aspetti, l’amianto è solo uno dei più visibili ad occhio nudo, ma l’inquinamento e l’irresponsabilità sono diffuse.

  193. Gentile Alessandro
    di recente durante un lavoro di manutenzione dei termosifoni dell’abitazione in cui vivo ho notato che tre dei caloriferi (posti, non a cason sulle mura che danno all’esterno) nascondono un cartone isolante, di color grigio rivestiti da una sottile pellicola trasparente, incollati alla parete e che in alcuni casi presentano tracce evidenti di deterioramento o di scollamento dalla superfice (faccio presente che vivo in un condominio risalente ai primi anni ’60 che già aveva delle canne fumarie in eternit poi adeguatamente isolate). So per certo che uno degli impieghi dell’amianto a livello edilizio è stato proprio nella produzione di cartoni isolanti per termosifoni, a questo punto mi domando se quelli appena descritti non appartenessero a questa tipologia. Aldilà delle mie congetture è possibile risalire alla natura del materiale attraverso un’esame visivo (dato che attualmente evito ossequiosamente qualsiasi manipolazione del materiale)? E nel dubbio come dovrei comportarmi?

    grazie dell’attenzione

    1. Provi a fare delle foto e chiedere all’ARPA una conferma. Il rischio che sia eternit c’è, vista la data del suo edificio e la funzione di quel cartone, utilizzato come isolante termico.

  194. gentile alessandro vorrei farti delle domande,per quanto riguarda l’amianto .dove abito io sono circondata eternitnon so come devo fare per farli togliere.ci sono 5 recipienti da 1000 litri ciascuno 4o 5 di 250 litri tetti di casette 2 in piu circa 200 metri di un tetto di una fabbrica o forse anche più poi nel mio giardino e pieno di alberi di arance e mandarini però cgiamando il giardiniere per togliere l’erba hanno scoperto che sotto terra e pieno di eternit rotti- e per finire dalla parte delle stanza da letto o un enorme antenna omnitel ,e da premettere che io soffro di noduli al seno noduli alla tiroide e noduli alle corde vocali cosa posso fare aiutatemi inviate il n di telefono per fare una verifica……

    1. Io non sono un tecnico, non posso fare una verifica. Legga le istruzioni che ho scritto per richiedere un intervento dell’ARPA o dell’USL.

  195. Buona sera ho dovuto rimuovere una grossa quantità di eternit da una tettoia a rischio crollo, ho indossato tutte le protezioni del caso, ora le ho appoggiate a un muro.
    Sono obbligato a verniciarle? o la ditta specializzata dovrebbe ritirarmele così solomante mettendole su vari bancali e passandogli il cellofan?

    1. Dipende dall’accordo che ha con la ditta. Di solito si mettono in sicurezza prima di spostamenti, in modo che i frammenti non si disperdano nell’aria.

  196. Salve a tutti.
    Ho letto tutti i vostri post,dal primo all’ultimo,perchè volevo farmi un’idea sul problema visto che devo acquistare un immobile.
    Ne avevo individuato uno che faceva al caso mio,ma fortunatamente
    mi sono accorto che a pochi metri ci sono 2/3 capannoni con coperture fatte di cemento-amianto.Pensieri di farle togliere mi sono venuti,ma leggendo tutto quello che avete scritto alla fine mi sono detto,ma chi me lo fa fare…
    E’ MAI POSSIBILE CHE PER UNA COSA CHE DA ANNI SI E’ DIMOSTRATA PERICOLOSISSIMA PER LA SALUTE NON CI SIA UNA LEGGE CHIARA E PRECISA CHE IMPONGA LA RIMOZIONE IMMEDIATA E IN SICUREZZA?QUANTI MORTI SERVONO ANCORA?MI RIVOLGO A CHI HA I TETTI IN ETERNIT:DOVETE RIMUOVERLI SENZA TROVARE SCUSE!!!BERLUSCONI ALTRO CHE PONTE SULLO STRETTO.DAI GLI INCENTIVI PER LA RIMOZIONE.CHE PAESE DESOLANTE

  197. Salve sig. Alessandro,
    ho da poco ricevuto una raccomandata da parte dell’ufficio tecnico del mio paese che mi ordina di rimuovere la mia canna fumaria di eternit,inattiva da anni.Vorrei chiederLe e’ competenza di questo ufficio emettere un’ordinanza o spetta al Sindaco,dopo avere fatto opera di monitoraggio su tutto il territorio,atteso che meta’ paese e’ pieno di canne fumarie e tetti di eternit, e comunque non deve essere comprovata la effettiva pericolosita’ da parte della ASL attraverso la metodologia di legge MOCF – “Microscopia ottica in contrasto di fase”.Le saro’ grato se potesse darmi una risposta e comunque se posso risolvere il problema con la colla vinilica di cui ha fatto cenno nei precedenti post.

  198. Buongiorno,

    vorrei sapere se possibile far fare un sopralluogo alla asl di competenza per verificare lo stato di una copertura eternit abbastanza estesa (tetto di un capannone) di fronte casa mia..
    L’inverno scorso causa vento forte se ne è staccato un pezzo… raccolto poi per strada dal proprietario stesso.
    Grazie in anticipo per i dettagli eventuali.
    Io abito a Rivolta d’Adda (CR)

    Buona giornata.
    Raffaella

  199. Vorrei postare anche io il dubbio già espresso da Luca nel messaggio del 12/02/2008 alle 16:23, e a cui nessuno ha ancora dato risposta (eppure è fondamentale!).

    – Quale è la legge o regolamento che stabilisce che fino a 40 mq è possibile l’autorimozione di eternit? Esiste qualcosa a livello nazionale applicabile per tutta Italia?
    – Aggiungo io: se l’eternit è in buono stato c’è qualche legge/regolmaneto nazionale che consenta al proprietario di fare manutensione autonoma passando opportuni ricoprenti a vernice?

    Il rispetto dell’ambiente richiede la collaborazione degli organi preposti. Cercando in giro mi sembra di capire che questo modus operandi delle isole ecologiche ed Hera che accettano gratuitamente il materiale Eternit incellofanato col fai da te (come descritto nelle faq) funziona in Emilia Romagna.
    Ci sono altre realtà in Italia che permettono ciò o c’è comunque una normativa che consente ai privati di trattare da se Eternit?

    Io ho una copertura ondulata in Ethernit di un ripostiglio di appena 4mq (2 lastre in ottimo stato fra l’altro! interamente compatte). Eppure mi vedo recapitare dal comune una lettera con richiesta di rimozione per presunti pericoli ambientali. Il comune richiede che sia rimossa da una ditta specializzata del settore. Per il lavoro queste ditte pretendono 2000 euro.
    Non è possibile fare nulla da sè???

    1. La microraccolta (piccole quantità di amianto provenienti esclusivamente da abitazioni civili e da insediamenti civili), è/può essere regolamentata dalle Regioni, che possono indicare lo smaltimento tremite le società che gestiscono le discariche autorizzate, allo scopo di prevenire smaltimenti abusivi.

      Questo, ad esempio, è relativo al Veneto:
      http://www.ulssvicenza.it/getfl.php?c=4499&k=allent

      Ricordo che questa pagina serve come aiuto, tutti sono invitati a partecipare alle ricerche per rispondere ai quesiti e tutti possibilmente devono cercare di evitare duplicati di richieste alle quali è già stata data risposta.

      Non essendo un professionista del settore non riesco nè a garantire la sicurezza delle informazioni nè a seguire tutte le modifiche normative. Per esempio rispetto alla data di pubblicazione di questo articolo c’è stato il decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81 che ha modificato ulteriormente la situazione.

      Quindi al di là delle informazioni che riusciamo a scambiarci qui, è necessario fare delle verifiche presso gli enti preposti.

  200. salve a tutti la domanda che faccio e riferita alle coperture dei tetti di capannone in eternit
    o fatto un compromesso e sullo stesso ce scritto si prende atto fin dora che la copertura dello stesso e eseguita in fibra cemento e io essendo ignorante nel campo e non avendo visto la scritta copertura in eternit sono andato tranquillo adesso e lora de l’atto
    e un tecnico mi dice quarda che la copertura e in eternit . come mi devo comportare vi ringrazio se avete consigli gentilmente datemeli
    saluti giuseppe

      1. UNA VOLTA INCAPSULATO con vernici penetranti, LA PARTE ESPOSTA ALLE INTEMPERIE, LA RESTAMTE PARTE SOTTO è PERICOLOSA??

  201. chiedo scusa ad Alesandro se disturbo , senta posso fare qualcosa ,posso richiedere l’annullamento del compromesso visto che e eternit
    e anche deperito il propietario prima di vendere non e responsabile poteva vendere senza certificazione che la copertura e sicura o poi mi accollo tutto io eventuali rimozioni o messa in sicurezza? la ringrazio

    1. Nel compromesso da quello che dice lei ha sottoscritto che era informato della presenza di amianto, anche se hanno usato un nome diverso.

      http://www.overlex.com/leggiarticolo.asp?id=1776
      http://www.aedilweb.it/modules.php?name=News&file=article&sid=594

      Secondo la norma del ’92 non esiste alcun divieto di vendita di immobili con amianto, e lei avendo firmato nel compromesso che era a conoscenza dell’amianto direi che si può escludere la possibilità di avvalersi dell’art 1490 del codice civile.

      Ovviamente è solo la mia opinione, magari qualcun altro può darle un parere diverso.

      1. Ovviamente se avete indicato la clausola penitenziale potete evitare di concludere l’accordo, pagando la penale oppure trovandovi d’accordo nel non procedere.

        La clausola penitenziale permette ai due contraenti di recedere dal contratto (prima del rogito) pagando una penale. Se però ambedue sono d’accordo sul non andare avanti con la vendita, potranno risolvere la cosa firmando un accordo a parte evitando di far scattare la clausola.

  202. Salve ho una ditta specializzata di rimozione amianto e ricoperture che opera in Toscana (provincia di Firenze e limitrofe)
    Per richiesta preventivi e sopralluoghi gratuiti scrivete a:gfecocoperture@hotmail.it.

    Grazie.

  203. Salve
    la scuola materna dove l’anno prossimo dovrebbe andare mia figlia ha il tettto in amianto o eternit. E’ possibile che un edificio pubblico perdipiù destinato ai bambini sia dotato di questo pericoloso elemento e che non si possa fare niente per bonificarlo?
    Mi date qualche indicazione su chi rivolgermi visto che al comune sembra non importare niente?

  204. Salve, vorre sapere come comportarmi visto che il mio vicino di casa ha tutto il suo tetto in amianto, e il suo tetto si trova a un metro da mio balcone.Visto a la pericolosita del amianto non so cosa devo fare.a chi devo informarle?
    Grazie

  205. Salve,

    ho acquistato un piccolo terreno agricolo di 500 mq (Lombardia) sul quale vi erano due capanni (abusivi) ricoperti in Eternit (uno con Eternit ‘ecologico’). Ho contattato una ditta specializzata la quale ha provveduto allo smaltimento (un totale di 32 mq)informando l’ASL
    Successivamente ho demolito i due capanni.
    Un costo di circa 850 euro
    Avrei dovuto informare l’asl in via preventiva o la procedura è corretta? La ditta ha detto di dichiarare che le lastre si trovavano a terra, e la copertura era di plastica.

      1. Ti ringrazio della risposta.
        Tra l’altro ho saputo che alcuni vicini hanno telefonato alla ASL per informarli dell’avvenuta demolizione del capanno e relativa copertura in Eternit
        Forse avranno pensato che potev aver smaltito le lastre senza l’ausilio di tecnici (strano perchè hanno impiegato qualche tempo per verniciarle e poi successivamente caricarle sul camion)

        Comunque la zona è davvero piena di questi capanni in eternit

  206. A seguito di forte vento una parte della tettoia in ethernit (1,5 m x 50 cm circa)del palazzo vicino si è staccata ed è caduta frantumandosi nel nostro cortile condominiale, dove stazionano automobili e condomini (compresi bambini).
    Ho avvertito il mio amministratore anche con foto affinchè contattasse l’altro condominio, ma il mio amministratore non risponde ai miei solleciti (via e-mail) nè risulta abbia fatto qualcosa presso i proprietari della tettoia lesionata.
    1)Come costringere l’amministratore ad agire?
    2)Posso/Devo denunciare autonomamente la cosa al Sindaco/Asl o chissachi?

    Grazie
    Piero

  207. Scusate una domanda ho saputo che dei miei vicini di casa avevano una tettoia in amianto e quando hanno costruito gli appartamenti dove ora abito io hanno fatto togliere all’ impresa la tettoia, fatta a pezzi e messa dentro al cemento con cui ora é stato costruito lo scivolo del mio garage…é pericoloso anche se stà dentro al cemento o sotto terra????Vi prego rispondetemi!!!!Grazie.

  208. Salve a tutti, sono confortato di aver trovato una comunity sll’ethernith, anch’io ho un problema del genere il mio vicino che ha costruito una tettoia sul muro del confine anni orsono, presenta varie muffe e licheni, ciò che mi turba e che i pannelli sono stati inchiodati su legno o su una struttura in ferro non visibile, e quindi il foro causato dal gancio o chiodo ha sicuramente prodotto uno sfaldamento del pannello ethernith, vorrei sapere se posso diffidare o comunque obbligare il viciono alla rimiozione della copertura, ve ne sarei grato se avessi una risposta tecnica.
    Qualcuno sa’ se i vecchi pali in cemento usati per il trasporto della rete elettrica e telefonica sono pericolosi o meglio se hanno dei contenuti dannosi.

  209. Bng Alessandro
    Sai fino a che punto posso obbligare il mio vicino a rimuovere le lastre che confinano con il mio terrazzino.
    Io e mia moglie amiamo mangiare fuori sul terrazzo però con il peggiorare l’aspetto di queste un ci garba più tanto come prima.

    Grazie anticipatamente per la tua disponibilità

    Ciao!!!!!!!!!
    Alessandro

  210. Bng Alessandro
    Sai fino a che punto posso obbligare il mio vicino a rimuovere le lastre che confinano con il mio terrazzino.
    Io e mia moglie amiamo mangiare fuori sul terrazzo però con il peggiorare l’aspetto di queste un ci garba più tanto come prima.

    Grazie anticipatamente per la tua disponibilità

    Ciao!!!!!!!!!
    Alessandro

  211. ciao a tutti
    sono riccardo
    anche io ho un problema di rimozione fognatura in eternit già rotta altamente tossica.
    Ho vinto una causa contro il comune l’anno scorso dopo 6 lunghissimi anni
    hanno partecipato : asl, protezione civile, guardia forestale, ancora oggi procura della repubblica, e sapete cosa ha fatto il conune??
    niente, assolutamente niente la condotta è ancora li con le sue molecole nell’aria
    non sò più dove sbattere la testa
    si accettano consigli!!!!!!!!!!
    ciaoooooo

  212. ciao a tutti
    sono riccardo
    anche io ho un problema di rimozione fognatura in eternit già rotta altamente tossica.
    Ho vinto una causa contro il comune l’anno scorso dopo 6 lunghissimi anni
    hanno partecipato : asl, protezione civile, guardia forestale, ancora oggi procura della repubblica, e sapete cosa ha fatto il conune??
    niente, assolutamente niente la condotta è ancora li con le sue molecole nell’aria
    non sò più dove sbattere la testa
    si accettano consigli!!!!!!!!!!
    ciaoooooo

  213. ho un panificio con canna fumaria in eternit sono venuto a sapere che il condominio dove passa la canna fumaria sta preparando un esposto cosa rischio??

  214. ho dell’eternit vicino alle baracche vecchie di una volta, sono al confini dei vicini, mi sembrano in buono stato.. i vivcini hanno fotogratato quest’eternit… cosa possono fare contro di noi? e non cosa possiamo fare?

  215. Salve, ho da poco acquistato una casa in cui la parte destinata ad accessori è coperta da eternit (150 mq circa). La mia intenzione era (ed È) quella di farlo rimuovere, ma la sorpresa che ho avuto andando in ufficio tecnico è stata che in seguito alla rimozione sono obbligata alla sostituzione con un tetto in coppi (essendo la casa in zona “di ampliamento di borgo”). Mi hanno negato la possibilità di utilizzare le coperture che simulano il coppo (in plastica e acciaio), con le quali non avrei avuto un incremento di carico. Siccome la struttura portante non consente l’incremento dei carichi e considerato che la priorità è quella di ristrutturare l’abitazione principale e non gli accessori, mi trovo evidentemente costretta a lasciare il manto in eternit al suo posto (a questo punto credo di essere costretta alla bonifica per incapsulamento) rimuovendo solo la parte che verrà destinata all’impianto fotovoltaico. Secondo lei posso far qualcosa per convincere il tecnico comunale che la salute viene MOLTO prima della differenza tra un coppo in laterizio ed uno in plastica?? Grazie mille e complimenti per il forum!!

    1. Salve Paola.
      Sinceramente la sua è una delle storie più assurde che mi sia capitato di sentire. Anche perché l’amianto non è esteticamente migliore delle sue sostituzioni.

      Io farei un tentativo provando a contattare l’associazione esposti amianto, chiedendo se possono intercedere per convincere il tecnico dell’assurdità di questa scelta.

  216. Buongiorno, sono possessore di un’appartamento posto al secondo piano di un edificio, sito vicino (circa 30 metri) a una ditta i cui tetti sono ricoperti esclusivamente di eternit (amianto). Ciò che volevo chiedere, è se a suo parere, la distanza che mi divide dall’amianto è sufficiente per poter scongiurare il rischio?

  217. Buongiorno,sono contento di poter condividere con voi le mie problematiche riguardo il problema amianto, e premettendo che quasi sicuramente avrete già dato risposte esaurienti alla mia domanda, vi espongo il mio problema:circa 1 anno fà ho segnalato la presenza di eternit nel mio vicinato ( e parlo di un paio di coperture complete) in condizioni non pù perfette, e insieme a mè almeno altri 5 abitanti della zona l’hanno fatto presente, sono venuti i vigili, dopo poco tempo i tecnici dell’arpas per le relative analisi risultate positive all’amianto, e adesso, i vigili mi dicono che in pratica, i provvedimenti sono lasciati o al buon senso dei proprietari delle costruzioni interessate che avrebbero anche degli aiuti economici, o alla discrezione del comune, se lo riterrà un problema importante su cui intervenire…ma allora io dico…MA A CHI DOBBIAMO RIVOLGERCI ANCORA PER RISPOSTE SICURE A SOPRATTUTTO RASSICURANTI? rimango allibito come una persona possa impegnarsi per il bene suo, della sua famiglia e dei suoi vicini, e c’è sempre un qualcosa che ci fà sentire indifesi di fronte a situazioni di questo genere.Quando le istituzioni ci darranno delle risposte ? purtroppo, penso mai, o almeno , sarà quasi impossibile!mi scuso per essermi dilungato…..Cordiali saluti.

  218. Salve a tutti ho letto su un articolo del forum qui il collegamento
    https://alessandroronchi.net/domande-frequenti-faq/domande-frequenti-faq-amianto/
    che basta compilare la Richiesta valutazione coperture eternit cemento-amianto da indirizzare al Sindaco.
    Qui mi e venuto subito da ridere, e adesso vi spiego il perchè.
    Dove abito io a 30 metri da casa mia è situato un capannone di grandi dimensioni con 15 garage che corrono fino a cinque metri dal mio portone e qui viene il bello oltre ad essere coperti con eternit, questi edifici chiamiamoli cosi sono di propietà del sindaco. Le richieste fatte sono finite nel cestino del comune nessuno può fare nulla se non aspettare che cambia sindaco ma io non ho voglia di aspettare ed ammalarmi e volevo chiedere a voi del forum se esiste una richiesta da inviare direttamente ad un ente competente senza passare dal sindaco. Ringrazio anticipatamente grazie

  219. Ciao a tutti.Ho un problema con lo smaltimento di eternit.Dalle mie parti non c’è una ditta che può fare questo.Mi trovo a Matera e ho una copertura di mq 106 di eternit.Potete aiutarmi ha trovare una ditta che provvede allo smaltimento? E i costi quali sono?

  220. Ciao,ho appena affittato un appartamento e mi sono accorta che a 1 metro dalla finestra della cucina c’è una tettoia in eternit.Ho parlato col proprietario il quale mi ha detto che è disposto a coprire subito il tutto con un materiale apposito del quale però nè io nè lui conosciamo il nome.Sareste così gentili da fornirmi i nomi di questi materiali in modo da velocizzare la procedura?Grazie 1000

    1. Basta cercare su google “vernice fissaggio eternit”, ne trova diversi (non faccio pubblicità).

      Comunque basta una colla vinilica mista a vernice colorata (per vedere dove si è passati), come descritto nelle procedure che trova nella FAQ del sito.

  221. Alessandro la ringrazio infinitamente…Quella colla dovrebbe essere facilmente reperibile,ma le vernici purtroppo non so proprio dove andare a cercarle…Sarebbe così gentile da mandarmi qualche nome direttamente tramite la mia e-mail?(così non fa pubblicità ma mi dà “semplicemente” un grande aiuto…)Grazie ancora.

  222. Ciao
    Solo per rendervi partecipi della mia situazione. Il mio vicino di casa ha smaltito (parecchi anni fa) dell’eternit da casa sua ed ha ben pensato di accatastarlo lontano dalla sua abitazione, in fondo al suo terreno (adibito a vigna, ndr)e…appoggiato al muro esterno di casa mia, che fa da confine. Si tratta di un cumulo di circa 2 mt per 1,5mt alto almeno 1 mt di calcinacci, frammenti di tubo e di tettoia composti in buona parte da eternit. Gli ho fatto presente che ce li ho praticamente in casa e lui alzando le spalle ha risposto che se non li tocco non succede niente. Ovviamente il tutto è esposto a intemperie e scorazzare di animali (siamo in campagna)
    Meno male che ho trovato il format dela lettera di segnalazione che ho già compilato, ma mi chiedo se non sia il caso di segnalare anche ai carabinieri o alla municipale la situazione….

  223. Buongiorno.
    Ho firmato da due settimane l’atto di compravendita di un appartamento e ho scoperto ieri che una parete esterna è rivestita in eternit che il precedente proprietario ha forato per far passare i cavi per l’installazione di un condizionatore in camera. Da quello che dice ha fatto trattare la parete con una vernice speciale e ha dei certificati della asl che dovrebbe portarmi, ma ho comunque dei timori per via dei tubi del condizionatore che finiscono in camera.
    Vorrei rimuovere la protezione, ma mi hanno detto che gli altri condomini non sono d’accordo a dividere le spese. Secondo voi potrei bonificare io la parete che da sul mio balcone e usufruire degli incentivi per l’installazione di pannelli solari?

    Grazie ancora

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *