I Verdi in stazione con i pendolari “per non perdere il treno”

“Per non perdere il treno” è il titolo dell’iniziativa nazionale che i Verdi in questi giorni stanno rilanciando dopo quella svoltasi un paio di mesi fa.
Mercoledì 29 marzo i Verdi forlivesi saranno alla stazione ferroviaria a partire dalle 7.00 del mattino con un tavolo informativo sulle proposte che il partito del sole che ride avanza nel campo dei trasporti.

La finanziaria 2006 ha tagliato in modo drastico i fondi destinati alle ferrovie, rinviando irresponsabilmente gli investimenti urgenti per il potenziamento della rete e dei servizi.
Sarà così rinviata, tra l’altro, la messa in sicurezza della rete, saranno tagliati circa il 30% delle linee e dei treni locali minori. Mancheranno infine le risorse per completare l’ammodernamento della rete e l’acquisto di nuovi treni per il trasporto regionale.
Anche i Verdi di Forlì partecipano così alla giornata di mobilitazione nazionale, in programma mercoledì 29 marzo, per dire “meglio il treno” con un presidio davanti alla stazioni di Forlì.
Mentre il Governo Berlusconi allunga continuamente la lista delle grandi e costose opere legate in gran parte all’Alta Velocità in realtà in ogni legge finanziaria taglia le risorse da destinare agli investimenti delle Ferrovie dello Stato per la rete esistente.
Il treno aiuta milioni di pendolari e passeggeri ogni giorno a raggiungere il centro delle città. Sostituisce l’automobile e quindi riduce traffico, ingorghi e stress ed è più sicuro rispetto al trasporto su strada.
Ma consuma anche meno energia e non inquina l’aria che respiriamo contribuendo a ridurre l’effetto serra e i cambiamenti climatici.
Meglio il treno, ma deve essere puntuale, frequente, pulito, confortevole e accessibile. I forti ritardi e gli episodi di zecche e cimici che hanno invaso interi scompartimenti indicano un peggioramento del servizio offerto dalle Ferrovie dello Stato.
I Verdi propongono quindi con questa iniziativa un piano straordinario per migliorare la qualità del servizio, il rispetto degli orari e la pulizia nei treni. Chiedono inoltre l’acquisto di treni moderni per il trasporto regionale e metropolitano perché i pendolari non sono viaggiatori di serie B.
Le risorse necessarie sarebbero tranquillamente reperibili con un forte ridimensionamento del piano di investimenti faraonico promesso dal Governo Berlusconi in particolare per quel che riguarda l’Alta Velocità
E’ inoltre necessaria l’estensione del biglietto unico cioè integrato con altri mezzi del trasporto pubblico locale.
Indifferibili sono infine maggiori investimenti finalizzati all’innovazione tecnologica per aumentare la sicurezza, l’efficienza e il numero dei treni avendo ben presente che migliorare la rete esistente significa risparmiare offrendo gli stessi servizi.

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