Il documento della Sinistra di Forlì sul bilancio comunale

Pubblico il documento firmato da Rifondazione Comunista, Verdi e Sinistra Democratica come contributo al dibattito sul bilancio preventivo del Comune per il 2008.

Siamo nella fase di preparazione, discussione e redazione del bilancio comunale per il 2008, ed il piano degli investimenti per il triennio 2008- 2010.

Sono questi, atti fondamentali che devono produrre risposte vere ed efficaci ai bisogni dei cittadini dimostrando che la politica sa misurasi con essi e costruire una progettualità capace di guardare al futuro.

Come tutti sappiamo, il Bilancio Comunale è in concreto legato in gran parte agli investimenti, è il libro dei bisogni e non dei sogni, utile sarebbe una costruzione partecipata dal basso.

La parte riguardante gli investimenti, affronta le esigenze dei cittadini rispetto al modello di città e di società in cui ambirebbero vivere.

In questo decennio, lo scenario che riguarda la vita economico e sociale in Italia si è fatto sempre più critico per le famiglie dei lavoratori e pensionati e la nostra città ne sta risentendo seppure in maniera meno pesante.

Si stanno compiendo scelte importanti che alcuni non vogliono cogliere appieno per il loro valore non solo strategico, ma anche dal punto di vista ambientale.

L’ampliamento delle ZTL, se da un lato è il primo passo in risposta al problema della immissione in atmosfera delle polveri sottili, dall’altro risulta essere il punto di partenza per una città a misura d’uomo e può e deve, rappresentare un rilancio del trasporto pubblico che, in crisi perenne, rappresenta la via utile per affrontare il problema della qualità ambientale.

I progetti messi a punto in questi primi anni di amministrazione devono ancora trovare adeguate risorse a supporto della loro realizzazione, le nuove tecnologie messe a disposizione dalla scienza e dal mercato devono trovare giuste soluzioni e adeguato sostegno economico, la raccolta differenziata con il metodo del porta a porta, non può rimanere a lungo in attesa di sperimentazioni e così per tutti i problemi ambientali e di sviluppo Urbanistico della città.

Per queste ragioni, riteniamo doveroso porre al Sindaco ed alla maggioranza una proposta forte di finanziamento prioritario su:

1. Ambiente
2. Mobilità
3. Politiche per la e la famiglia Casa

Ambiente: aumento e/o predisposizione di capitoli di spesa nell’ambito del contenimento del consumo energetico ed idrico, sostegno economico per la installazione di pannelli solari, caldaie a metano o combustibili alternativi, una politica a supporto dei privati cittadini per la rimozione del cemento amianto oltre a finanziare il programma di bonifica degli edifici pubblici; predisporre un apposito capitolo di bilancio per avviare in concreto la raccolta differenziata attraverso il metodo del porta a porta dei rifiuti urbani.

Mobilità: sostegno alla realizzazione e al completamento delle ZTL, avviare quindi dopo la verifica programmata, nuovi interventi volti a migliorare la viabilità e mettere in sicurezza la mobilità ciclo pedonale con nuovi capitoli di bilancio per dare respiro e vitalità di realizzo a progetti quali il miglioramento della qualità dell’aria, e la crescita come in passato del verde pubblico pro capite disponibile per ogni cittadino; la creazione di posti auto anche nel circondario e nel forese, nelle nuove urbanizzazioni o POC, con particolare riguardo ai portatori di handicap e parcheggi rosa.

Uno degli strumenti che si ritiene valido per superare gran parte dei problemi sopraesposti, viene individuato nel trasporto pubblico.

Si propone la predisposizione di apposito capitolo di bilancio finalizzato al sostegno del mezzo pubblico verso il centro della città al sabato in alternativa alla gratuità dei parcheggi.

La gratuità ventilata, aumenterebbe in maniera esponenziale la presenza di vetture alla ricerca di parcheggi nel centro storico, dequalificandolo con tutte le inevitabili conseguenze dovute alla congestione, emissioni inquinanti, insicurezza, invivibilità.

Gli investimenti in ambito ambientale e per la mobilità sostenibile, sono volani che attivano circuiti virtuosi che producono risorse e prevengono il consolidamento di passività strutturali.

Casa: attivare risorse e progettualità interne all’amministrazione per affrontare il problema della casa.

Evitare di ricorrere ad incarichi professionali esterni.

Incremento dell’edilizia pubblica e revisione dell’edilizia convenzionata sono gli strumenti per avere case a basso costo.

Incremento delle risorse a favore del fondo affitti per favorire i residenti meno abbienti.

Individuare percorsi utili alla costituzione di aggregazioni di cittadini interessati alla creazione di unità immobiliari in autocostruzione.

Le politiche per la casa e le famiglie concorrono a mantenere e consolidare la rete di sostegno sociale che favorisce integrazione nel rispetto della legalità e delle differenze etniche, culturali e di tradizione.

Si propone infine di non optare per il futuro, sulla attivazione di contratti finanziari derivati (swap) tenendo conto fin d’ora di quanto affermato con preoccupazione dalla corte dei conti circa la possibile insostenibilità di tali esposizioni finanziarie, soprattutto a scapito delle gestioni future cui andrebbero scaricati i progressivi maggiori costi.

Rifondazione Comunista Sinistra Europea
Verdi
Sinistra Democratica

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