Fujitsu Siemens è attenta all’ambiente

Fujitsu Siemens Esprimo è attento all’ambienteScopro oggi, grazie ad un
bell’articolo di Valerio Mariani de “La Stampa” sul protocollo di Kyoto dei big dell’informatica, che Fujitsu-Siemens è particolarmente attenta ai consumi ed all’inquinamento dei propri prodotti.

L’azienda nippotedesca ha introdotto nel 1993 il primo Pc ecologico della storia e ora tutti i componenti dell’intera linea Esprimo sono Green, consumano il 60% in meno di energia, producono il il 70% in meno di materiale non riciclabile per chilo, le plastiche, e anche i circuiti stampati, non contengono quasi più ritardanti di fiamma come il bromuro e il cloruro (dal 12% a meno dello 0,15%), Pbb (polibrominato bifenile), Pbde (polibrominato bifenil-etere) e sono privi di alogeni.

Complimenti. E’ la dimostrazione che nel campo dell’informatica si può fare molto di più, con investimenti sulla ricerca e l’innovazione. Oggi i PC non hanno bisogno di processori sempre più potenti per migliorare la loro funzionalità. Minori consumi, invece, portano maggiore autonomia senza ricarica ed un minore riscaldamento, con una conseguente allungamento della loro vita (e quindi una diminuzione anche dei rifiuti elettronici).
Peccato che non abbiano ancora fatto la stessa scelta di Dell per quanto riguarda il software libero.

3 risposte a “Fujitsu Siemens è attenta all’ambiente”

  1. E’ “colpa” dei tedeschi. Un mio collega si è recato a Colonia, città tedesca a nord di Bonn, situata nella fascia centrale della Germania, in Aprile 2007: era più caldo che in Italia, si potevano indossare le t-shirt e mi ha riferito che le questioni climatiche preoccupavano molto più che in Italia.
    Non a caso la Merkel al G8 ci ha “provato” con Bush insistendo sull’adozione di misure concrete per contrastare i cambiamenti climatici.

  2. Mah, io la storia dei PC ecologici me la bevo poco. La potenza consumata si misura in watt, e a quanto mi risulta ogni generazione di PC, più veloce della precedente, in realtà CONSUMA DI PIU’, la mia sola scheda video accelerata OpenGL per il CAD si porta via 200Watt solo lei !!! In realtà, la lotta ai consumi la si fa utilizzando nei desktop tecnologie per il risparmio energetico trapiantate dai portatili (tipo il disco che va in standby quando non si usa il pc, l’autospegnimento degli accessori, del video, e così via). Quanto ai materiali, ben venga che non si usino inquinanti ritardanti di fiamma e così via, comunque l’elettronica moderna tipicamente è composta in larga parte da plastica (che si può riciclare) e da circuiteria (che NON si ricicla se non con un costoso smembramento dei componenti). Credo che, così come stanno facendo altre aziende tipo la tetrapack, pubblicizzare le proprie virtù ecologiche sia diventato un MUST, per ridarsi nuova verginità… Spegnete il PC con un bel ciabattone generale quando non lo usate, così davvero consumerà di meno!

  3. Quella della ciabatta è, chiaramente, la soluzione migliore. Spesso la gente ignora che il pc attaccato all’alimentatore anche se spento continua a consumare: la scheda di rete continua ad essere alimentata, per non parlare di tutti i led di monitor, casse ed accessori vari.

    La questione dei pc a basso consumo a mio parere non può essere ignorata in maniera così semplicistica. Hai ragione quando dici che si possono e si dovrebbero importare tecnologie utilizzate nei portatili anche nei desktop.
    I processori, ad esempio, possono sfruttare la variazione di clock per consumare meno anche nei pc desktop.
    Il clock dei processori non sta aumentando con la stessa intensità di qualche anno fa, ed a mio parere si sta giustamente investendo in ricerca su altri fronti, come la cache, la velocità di trasferimento di dati tra le periferiche e così via.

    Io a casa uso un portatile, perché è attualmente il modo più semplice per consumare poco. Però ci sono altre soluzioni: i pc senza ventola sono un altro esempio.

    Purtroppo come nelle automobili non si acquista il mezzo che serve al nostro scopo, ma quello che ha più potenza (spesso inutilizzata).

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