Il parere legale sul ricorso Mengozzi

Ho ricevuto il testo del parere legale del WWF sull’esito del ricorso contro l’ampliamento dell’inceneritore di rifiuti ospedalieri di Mengozzi, che conferma in sostanza che la Provincia non è obbligata ad autorizzare 28’000 tonnellate annue di incenerimento (dalle 16000 autorizzate in questo momento).
Con l’accoglimento del Ricorso del Comune e del WWF contro l’atto autorizzativo della Provincia, infatti, è stato annullato l’atto, e conseguentemente riparte l’iter del privato per richiedere l’autorizzazione dell’ampliamento dalle 16’000 attuali. Quindi se la provincia autorizzerà 28’000 tonnellate lo farà a sua discrezione, giudicando sostenibile in tutti i sensi la richiesta.

Forse questo sarà il primo atto nelle mani del nuovo assessore all’ambiente, Alni, che avrà quindi una prima occasione per dimostrare se intende perseguire le scelte della precedente amministrazione in merito oppure se cambiare rotta, dedicandosi finalmente alla tutela della salute dei cittadini di Forlì.

6 risposte a “Il parere legale sul ricorso Mengozzi”

  1. Questo è il comunicato appena diramato dal WWF di Forlì:

    SCANDALOSO – LA PROVINCIA SI ASSUME NUOVAMENTE LA RESPONSABILITA’ POLITICA – MANO LIBERA AI TRAFFICI DELLA MENGOZZI SPA!
    IL WWF PRESENTERA’ ESPOSTO IN MAGISTRATURA.

    Il WWF ha dimostrato, attraverso un apposito parere legale che, sentenza TAR alla mano, la Giunta Provinciale può, in modo pienamente legittimo dal punto di vista giuridico, ri-esaminare la pratica Mengozzi rifacendo completamente la procedura di VIA a partire da un impianto autorizzato a bruciare 16.000 tonnellate/anno e ri-mettendo quindi in discussione qualsiasi potenziamento, ivi compreso quello fino a 28.000.

    Tale parere legale è stato redatto perché il WWF aveva capito che, da parte della Giunta Provinciale, si stava purtroppo assumendo la linea di giocare sull’infelice ambiguità della sentenza TAR, per emettere un atto che sana in modo “comodo”, per non dire “pilatesco”, il quantitativo di 28.000 t/a, cercando di scaricare ogni responsabilità politica sulla Giunta precedente e glissando totalmente sul fatto che nella stessa Conferenza di Servizi che espresse la valutazione finale (gennaio 2004), fra le tantissime contraddizioni vi era anche quella del fatto che lo stesso rappresentante provinciale (oltre a quello comunale) era contrario a concedere anche le 28.000 t/a.

    Il parere legale WWF è stato depositato il 9 ottobre u.s., dopodiché dalla Provincia non è arrivato alcun segnale, alcuna richiesta di chiarimento. Ogni valutazione è stata criptata, e oggi il WWF apprende, direttamente dall’Assessore Provinciale Riguzzi, che si è scelto ancora una volta di favorire l’interesse privato a scapito di quello pubblico. La concessione di 28.000 t/a si conferma perciò come interamente politica e per nulla dovuta, alla pari di quella (illegittima) assunta dalla Giunta Gallina nel 2004.

    Si auto-smentiscono platealmente il Presidente Bulbi e il Sindaco Masini, che dopo aver affermato in pubblico: “diteci come fermare Mengozzi e lo faremo”; hanno avuto l’opportunità di farlo ma se ne sono lavati le mani.

    Tutto questo obbligherà il WWF a presentare un’istanza alla Procura della Repubblica sulle irregolarità commesse nell’ambito delle procedure che portarono la Conferenza di Servizi ad approvare le 28.000 t/a. Evidentemente, se la Giunta Provinciale avesse annullato tali procedure con un nuovo atto, non si sarebbe esposta a quelle che potrebbero configurarsi come complicità nei confronti di atti che noi riteniamo si riveleranno presto come irregolari.

    WWF – Sezione di Forlì

  2. su questo caro Alessandro , se confermato dal “vecchio che avanza”, nuovo assessore prov.
    occorre mobilitarsi anche a livello nazionale ,
    non puo’ passare , non e’ possibile , abbiamo toccato il fondo.

  3. QUESTO NON MODIFICA IL FATTO CHE OCCORRE MOBILITARSI A LIVELLO NAZIONALE .

    QUESTO MARTORIATO TERRITORIO “HA GIA’ DATO”

  4. Ho solo precisato, in modo che le responsabilità fossero chiare.

    IL WWF ha scritto che l’autorizzazione è stata data il 9, lo stesso giorno in cui il WWF ha fornito il suo parere legale. Evidentemente avevano fretta di farlo, per non approfondire le ragioni di chi ha vinto il ricorso…

  5. Certamente.
    Il tuo intervento non fa’ una piega!

    Questo comunque, alla luce dell’ultima beffa ,
    ci illumina , come se ce ne fosse ancora bisogno , sulla deriva politica locale e nazionale a cui assistiamo…..

    E allora ,diamo fiato all’ennesima restaurazione
    di un sistema che dovrebbe essere morto e sepolto

    Quindi w il “rinnovamento” di Bersani (sic!)che spara a zero sui medici che giustamente intervengono, sul disastro che causano alla salute i “termovalorizzatori”, e del partito democratico !

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