Due referendum per Forlì

Pubblico l’articolo che ho inviato per il prossimo numero di Comune Aperto

E’ da poco partita la raccolta di firme per la presentazione di due referendum per la città di Forlì, uno per attivare il porta a porta in tutto il comune ed uno per l’attivazione di isole ambientali.

Da anni a Forlì si parla di questi temi, ma ad oggi non è stato ancora fatto un solo passo in questa direzione, per colpa di interessi che contrastano con l’attuazione delle necessarie politiche di tutela della sicurezza e della salute.

La lezione di Napoli dovrebbe insegnare che la riduzione dei rifiuti e la raccolta differenziata sono il primo e necessario passo per evitare disastri ecologici e l’esaurimento di discariche e polmoni del nostro territorio.

Tutti gli esperti che hanno fatto due conti sanno che facendo un porta a porta come quello di Forlimpopoli in tutta la Provincia di Forlì-Cesena l’inceneritore di Forlì sarebbe sovradimensionato ed inutile. Le autorizzazioni vietano l’importazione di rifiuti da fuori provincia, quindi un impegno in questo senso ridurrebbe in maniera consistente sia il combustibile per il nuovo impianto sia le polveri che siamo costretti ad inalare ogni giorno.
Ovviamente questi calcoli li ha fatti anche chi riceve incentivi per incenerire rifiuti, e per questo motivo una proposta promossa dai Verdi e votata da tutto il Consiglio Comunale non è ancora stata presa in considerazione.
Tra le cause di inquinamento ovviamente non ci sono solo inceneritori ed industrie, ed una grande fetta di sostanze nocive e cancerogene vengono dal traffico cittadino. Spesso l’abuso dell’automobile è dovuto all’abuso dell’automobile, in un circolo vizioso che vede la gente scegliere il mezzo pericoloso ed inquinante a causa della pericolosità delle strade per i mezzi alternativi.
Occorre quindi ribaltare la situazione, procedendo per passi piccoli ma decisi e mettendo in sicurezza aree vocate per loro natura alla mobilità dolce: le zone commerciali di pregio, le aree davanti alle scuole ed agli asili, le zone residenziali.
Le isole ambientali sono lo strumento che privilegia e tutela la circolazione dei pedoni, delle biciclette e favorisce velocità e comodità delle navette di trasporto pubblico, con il risultato immediato di una riduzione degli incidenti stradali, dell’inquinamento acustico e di quello atmosferico.
Noi pensiamo che oggi la parola debba tornare ai cittadini, che con la loro firma oggi ed il voto al referedum domani potranno dire la loro su questi due temi così importanti, fino ad oggi ignorati dalla nostra amministrazione.
Tutti i residenti di Forlì possono firmare ai banchetti che vengono organizzati e pubblicizzati anche sul blog www.alessandroronchi.net, oppure in orario d’ufficio presso l’informapiù di Piazza XC Pacifici, accanto alla Piazzetta della Misura.
Chiunque può aderire al comitato promotore ed aiutarci in questa campagna per ridare voce ai forlivesi, che è attualmente composto da una varietà di persone provenienti dal mondo associativo e politico.
« Non basteranno la paura della catastrofe ecologica o i primi infarti e collassi della nostra civiltà. Ci vorrà una spinta positiva” (Alex Langer)

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