Le bandiere Free Tibet made in Cina

A riprova del fatto che il mercato se ne frega della politica si scopre che le bandiere Free Tibet venivano fabbricate in Cina.

Per protestare contro la repressione del Governo Cinese delle manifestazioni per l’autonomia del Tibet in molti, in tutto il Mondo, hanno acquistato un prodotto che ne ha finanziato parzialmente i manganelli.

Io penso che oggi il modo migliore per far sentire la protesta sia il boicottaggio economico. Basterebbe ridurre i nostri consumi di prodotti fatti con modalità che non condividiamo o provenienti da Paesi con diritti civili ed umani limitati per modificare questi atteggiamenti, molto più di qualsiasi bandiera.

Una risposta a “Le bandiere Free Tibet made in Cina”

  1. Concordo assolutamente con te Alessandro.
    Il problema è che i prodotti cinesi sono difficilmente individuabili e se lo fossero avremmo un bel da fare ad escluderli.
    Il GAS per me è e resta l’unica soluzione, tante persone che insieme decidono a chi dare i propri soldi in base a principi saldi e analisi stringenti.

    Saluti radiosi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *