Mercato Alternativo – Bologna 17-19 Giugno

Ricevo ed inoltro volentieri il programma di Mercato Alternativo, che si terrà presso la Fiera di Bologna dal 17 al 19 di Giugno.

Per leggerlo, cliccate su “continua”.

Venerdì 17 Gruppo Consumo Critico del Forum di Agenda21 – Il Gruppo d’Acquisto Solidale di Bologna
Gruppo Pagine Arcobaleno – Cooperativa Ex-Aequo – Associazione Amici della Terra – Rete Lilliput
Cooperativa Dulcamara – Consorzio Teti – AIAB
MERCATO DIVERSO La Fiera dell’Economia Solidale
Vicolo Bolognetti, 2 – Bologna
Agricoltura biologica, Commercio Equo, Cooperazione sociale, Finanza Etica, Editoria e informazione, Turismo responsabile, Software libero, Ecologia e Risparmio Energetico
Ore 15,00 Apertura Fiera-Mercato inaugurazione musicale con i Fanfara Burek , dai Balcani al Klezmer
Ore 16.00-20.00 “Giochi senza pile”: Biglie tappi e palline, Fondi di Bottiglia, Oplà divento giocoliere
Ore 17,00 Sala de l Silenzio, Seminario “Dal Dire al Fare: DIRE, insieme alla Terra, azioni critiche”.
Attivarsi per il rispetto dei limiti ecologici, affermare il diritto dei beni comuni minacciati da privatizzazione, rimettere al centro l’agire politico per una gestione condivisa delle problematiche sociali e ambientali.
Modera: Gabriele Bollini, Rete Lilliput
Intervengono:
– Gabriele Bollini, Rete Lilliput
– Maurizio Pallante, Ricercatore e divulgatore scientifico
– Massimo Pancaldi, Comitato Acque Bacino del Reno
– Sergio Golinelli, Ass. Ambiente della Provincia di Ferrara
Ore 20.00 “Giochi senza pile”: Cri cri cri chi vuol giocare venga qui
Ore 21,00 “Securiti, fino all’11 Settembre” Rappresentazione teatrale di e con Raimondo Brandi.
Spettacolo-conferenza pseudo ironica informata su le dinamiche, le storielle, i moventi dell’attacco terroristico che sta cambiando il mondo.
Ore 22,30 Dal vivo gli Odette Tips, AfroFunk Urbano (in collaborazione con M.A.M.B.O)

Sabato 18

Ore 10.00 Apertura della Fiera-Mercato
Ore 12.00 Lancio della campagna “CIBO OGM? NO GRAZIE” campagna realizzata da AIAB,ICEA, BAULE VOLANTE
Ore 16.00-20.00 “Giochi senza pile”: Biglie tappi e palline, Fondi di Bottiglia, Oplà divento giocoliere
Ore 15,30-19,00 “Il tavolo del Pane”, laboratorio pratico
Ore 16,00 Sala del Silenzio, Seminario “Dal Dire al Fare: FARE, Economia Solidali e Stili di Consumo”. Far crescere Reti di Economie Solidali, riscoprire l’arte di saper fare ed utilizzare anche le relazioni per soddisfare i propri bisogni
Modera: Gabriel e Bollini, Rete Lilliput
Intervengono:
– Andrea Saroldi, Gruppo Rete di Economie Solidali
– Federico Mascagni, Coordinatore del progetto “Banche del Tempo” della Regione Emilia-Romagna
– Paolo Cacciari, Giornalista
Ore 19.00 Dammi solo un minuto – Le Banche del Tempo della provincia di Bologna e la Banda Roncati
Ore 20.00 “Giochi senza pile”: Cri cri cri chi vuol giocare venga qui
Ore 21.00 “Brr…Parade, speciale Pagine Arcobaleno” con Giudo Foddis e Matteo Bortolotti
Ore 22.30 Rainhas do Ritmo Supremo, percussioni e incursioni Jazz/brasiliane
=> Tutto il giorno: pizze biologiche cotte nel forno a legna a cura dell’Associazione Il Popolo Elfico Della Valle Dei Burroni (Elfi dell’Appenino Tosco-Emiliano)

Domenica 19

Laboratorio di progettazione tra attori dell’economia locale
Il laboratorio è un incontro per individuare percorsi verso una rete economica locale tra imprese, cittadini e istituzioni, per condividere le esperienze, individuare obiettivi, progettare collaborazioni.
dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.30
Relazioni, gruppi di lavoro, confronti e sintesi con l’aiuto di facilitatori.
la partecipazione è gratuita, aperta a tutti, ma è consigliata l’iscrizione presso i numeri e l’indirizzo sottoriportato
Il laboratorio fa seguito ad una fase di analisi dell’economia solidale svolta nella provi ncia di Bologna che ha indagato principalmente i seguenti aspetti:
– vendere e comprare : i produttori quali rapporti instaurano con i consumatori, con quali strategie di
– vendita e di crescita? Le imprese quanto sono coerenti rispetto alla scelta dei fornitori di prodotti e servizi utilizzati all’interno del processo produttivo
lavorare e cooperare: quali sono i processi con cui i lavoratori condividono le scelte dell’impresa, le strategie e le conoscenze? Quali i modelli di retribuzione? Quali strategie cooperative e con quali soggetti?
La società locale non si inventa, ma cresce valorizzando le energie virtuose e le nuove forme del lavoro gia’ presenti sui territori. Il fare società locale è un incessante crescita della tela di ragno fra i soggetti più disparati: gruppi etnici, donne, bambini, associazioni, anziani, gruppi di volontariato che ritessono spazio pubblico nella città, centri sociali, nuovi agricoltori che producono beni pubblici, produttori che valorizza no l’ambiente e le culture locali, imprese sociali, finanziarie etiche e commerci solidali. Fare società locale vuol dire connettere frammenti puntiformi e esperinze innovative che già agiscono sul territorio stimolandoli a costruire insieme scenari condivisi di futuro.
Aiutare chi vuole raccontare pratiche innovative, che ha vissuto o vive da abitante, da amministratore, da imprenditore o da consumatore ad inserirsi in un processo di dialogo e di confronto puo’ servire a valorizzare ogni esperienza, fornire idee, suggerire legami tra soggetti che, pur possedendo obiettivi consonanti, finora non si sono mai incontrati o non hanno mai pensato di poter collaborare.

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