Approvato il piano del traffico

Scrivo questo articolo appena tornato dal lungo Consiglio Comunale di del 19 Febbraio, all’interno del quale abbiamo approvato il piano del traffico, presentato dall’Assessore Sandra Morelli dei Verdi. Un ottimo risultato, che dimostra come i verdi di Forlì abbiano saputo rapportarsi con la maggioranza di centro-sinistra in maniera corretta, preparando un lavoro coerente con le politiche ecologiste di cui siamo promotori ed allo stesso tempo ottenendo su questo il consenso di tutta la coalizione. Una coalizione che nel percorso ha perso il PRI, contrario da sempre alle nostre politiche di mobilità sostenibile, e ristabilito una corrispondenza con le politiche nazionali che vedevano i repubblicani schierati con il centro-destra.

Un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato alla stesura, all’Assessore che ha lavorato veramente bene ed a lungo per ottenere questo risultato, a tutte le associazioni che compongono il tavolo della mobilità, ai consulenti esterni che hanno guidato il processo di vera partecipazione sul piano, alle circoscrizioni ed a tutte le realtà che hanno presentato loro osservazioni e contributi costruttivi.

Ora occorrerà lavorare attraverso gli interventi di dettaglio ed i piani particolareggiati per fare in modo che gli indirizzi e le politiche che il piano contiene diventino presto realtà, come già avvenuto per alcuni interventi anticipatori del piano, per andare al voto delle prossime amministrative sulla base delle azioni concrete che siamo riusciti ad ottenere sul fronte della mobilità sostenibile nella città di Forlì.

La tutela della salute e la sicurezza dei cittadini è il compito principale del Sindaco, della Giunta e del Consiglio Comunale. Questo è un importante passo in avanti per governare i cambiamenti necessari per la riduzione dell’inquinamento in positivo e non solo subirli.

2 risposte a “Approvato il piano del traffico”

  1. Sarà nulla, ma erano 10 anni che non veniva fatto un piano del traffico nella nostra città, mentre il codice della strada (mi pare art. 36) lo prevede ogni due anni.

    Ed è stato fatto con le diffidenze di diversi partiti, da un assessore dei Verdi che da vent’anni erano all’opposizione.

    Con i contenuti che puoi verificare dai documenti che ho pubblicato sul blog, nei diversi momenti del dibattito.

    Questo è l’elenco delle associazioni del tavolo:
    I tre sindacati, confesercenti e confcommercio, WWF e clan-destino, ASAPS, Università degli studi di Bologna, Associazione Genitori quarto circolo, un dirigente scolastico del 1° circolo, CNA, confartigianato, ACI, ATR, Associazione Industriali, FIAB e confedilizia.

    Spero di non essermene dimenticata nessuna.

    La consulenza sulla partecipazione è stata fatta da Ecoazioni.

    Le osservazioni sono pervenute dalle circoscrizioni, dalla provincia, dalla FIAB ed una degli uffici.

  2. Gradirei conoscere chi sono (“testuale” del tuo ovvio ringraziamento) le associazioni che compongono il tavolo della mobilità, i consulenti esterni che hanno guidato il processo di vera partecipazione sul piano, alle circoscrizioni ed a tutte le realtà che hanno presentato loro osservazioni e contributi costruttivi.
    Non credo che il piano del traffico approvato necessiti di un peana cosi altisonanante !!!
    Attendo .
    Emanuele Pasqui

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