Bilancio SEAF – Aeroporto di Forlì

Lunedì in Consiglio Comunale si è votata la partecipazione del Comune all’assemblea ordinaria e straordinaria di SEAF, la società dell’aeroporto di Forlì. In commissione ed in Consiglio Comunale ho ribadito alcune delle perplessità che avevo già evidenziato nelle precedenti occasioni, e mi sono astenuto. Da un lato, infatti, è positivo il percorso intrapreso per far entrare nella società anche gli altri Comuni del territorio, e cercare di aumentare la quota di quelli già presenti (in particolare Cesena) e della Provincia di Forlì-Cesena. Di questa struttura non beneficia solo la nostra città, e visto che rappresenta un costo è giusto che questo venga ripartito tra coloro i quali traggono vantaggi dalla sua presenza. Abbiamo però deciso, come gruppo Verdi, di astenerci per diversi motivi. Durante il dibattito molti consiglieri, tra i quali anche Bertaccini che fece contro l’aeroporto uno dei suoi cavalli di battaglia quando era candidato sindaco nel 2004 contro la Masini, hanno espresso estrema fiducia nel risanamento della società dell’aeroporto e nella necessità di un suo continuo sviluppo, senza pensare agli impatti che una crescita continua di questa struttura potrebbe avere nella città. Una fiducia cieca, dal momento che ci è stato presentato un bilancio che non prevedeva i dettagli delle spese, e non era allegato il business plan (che verrà votato in assemblea). Per fare un esempio che ritengo esemplificativo, nel bilancio è contenuta una voce di circa 2’300’000€ (due milioni e trecento mila euro) per spese di promozione e di rappresentanza. Avrei voluto vedere il dettaglio di questa spesa, e capire dove è il limite tra la promozione fatta da SEAF e quella fatta dalla società creata appositamente (ed in continuo deficit, finora) “Promozione e Turismo”. Avrei voluto che ci venissero presentato uno studio sulle ricadute economiche (quelle ambientali purtroppo le conosciamo) sulla città e su quelle confinanti, che ho chiesto il primo consiglio nel quale abbiamo parlato dell’aeroporto, un paio di anni fa. Avrei desiderato che in commissione ed in Consiglio fossero presenti i dirigenti di questa azienda partecipata del Comune.

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