Who killed the electric car?

Who killed the electric car?Non so chi di voi ha già visto il film-documentario “Who killed the electric car?”, disponibile solo in inglese.
Io l’ho visto sottotitolato in inglese, ed ho pensato immediatamente che sarebbe stato opportuno tradurre almeno i sottotitoli per fare in modo che anche i meno bravi in inglese potessero guardarlo.

Parla di come l’auto elettrica, con il riferimento particolare alla EV1 della General Motors, sia stata ostacolata anche dai suoi stessi produttori, oltre che dall’industria del petrolio, del Governo della California che inizialmente aveva introdotto una legislazione d’avanguardia (subito ritirata a causa delle lobby) e dal Governo Federale USA.

A tal punto che i proprietari dell’auto, contenti del prodotto, si sono visti ritirare le loro vetture, e non hanno avuto modo di riscattarle, nemmeno con in mano un assegno da 1.8 milioni di dollari (!!!).

Ho deciso così di creare una pagina sul mio wiki per tradurre i sottotitoli. Chiunque mi volesse aiutare può andare nella pagina di traduzione, dove sono presenti anche le istruzioni (oltre ai sottotitoli inglesi):
Who killed the electric car? Sottotitoli in italiano

8 risposte a “Who killed the electric car?”

  1. Le auto a combustione interna sono dei dinosauri tenuti artificialmente in vita dall’industria del petrolio.

    Consumano un sacco, costano ancora di più, producono inquinamento oltre la nostra soglia di sopravvivenza.

    Fino ad oggi avevo sperato nei vari progetti che si sono susseguiti:

    – auto elettriche
    – EOLO (che delusione…)
    – auto a idrogeno

    Tutti i mezzi sopra citati hanno dei grossi problemi e, per ora, nessuna applicazione pratica.

    Non vedo nell’immediato una soluzione possibile. O meglio la vedo ma a quanto pare è stata scartata pure questa.

    Leggo su wikipedia che General motors ha prodotto la EV1 con varie motorizzazioni. Una di queste era elettrica con cella a combustibile a metanolo. Km/l = 30. autonomia: dipende dal serbatoio del metanolo (quindi 500/600 km). prestazioni: un piccolo siluro.

    Non riesco a capire il perchè non si possa produrre ORA un’auto del genere.

    Qualcuno ne ha idea?

    Grazie.

    Giuliano Arfelli

  2. Un’auto del genere è già stata prodotta, quindi è possibile.
    Hai visto il documentario?
    In parte è anche colpa nostra, non è solo responsabilità dei petrolieri e dei governi che li sostengono.

    Ancora più facile per gli scooter elettrici, che pesano e costano molto meno. Se fossero più diffusi questi mezzi, la tecnologia delle batterie migliorerebbe continuamente e la pubblicità sulla strada farebbe in modo di attirare l’attenzione anche ai pulmini ed alle automobili elettriche.

  3. Sì, serve una mano. Ora infatti siamo in pochi, anche qualcuno ha già dato la propria disponibilità e non ha ancora scritto nulla sul wiki.

    Sarebbe bello se riuscissimo a farlo in tanti, in modo che lo sforzo di ognuno di noi si riduca al minimo.

  4. Anch’io ho visto il film/documentario e quello che hanno fatto all’auto elettrica fa decisamente paura.

    Ho alcuni amici a cui ho parlato di ‘who killed the electric car?’ ma che non possono guardare il documentario perchè appunto non sanno molto bene l’inglese. Quindi credo che l’idea di tradurre i sottotitoli in italiano sia un’iniziativa lodevole.

    Se c’è bisogno di una mano per la traduzione, io sarei disponibile. L’indirizzo di posta elettronica è in allegato al messaggio.

    Inoltre, se qualcuno fosse interessato, ho raccolto un po’ di link sull’argomento ‘auto elettrica’ qui: http://www.theundead.it/forum/viewtopic.php?t=461

    Buona giornata a tutti,

    Luca Colzani

  5. Ciao!

    Faccio parte del “PalerMeetUp: il Meetup di Beppe Grillo a Palermo” e della redazione di Bispensiero.it – L’informazione che nessuno ti ha dato.
    Sono arrivato per caso al sito di “Who killed the electric car?” e l’ho trovato molto interessante. Di conseguenza ho inserito dei 3d in entrambi i gruppi.
    Cercando informazioni in italiano sono arrivato qui. Voglio congratularmi per l’iniziativa di traduzione intrapresa e chiedere 2 cose in proposito:

    1. sarò incompetente ma non ho capito come fare per utilizzare il file dei sottotitoli in italiano;

    2. perchè non sollecitiamo la produzione a distribuire il film in Europa? Io ho già scritto una richiesta in tal senso inviando una mail a Sony_Classics@spe.sony.com magari se lo facciamo in tanti potrebbero prendere in considerazione la cosa!

    Saluti, Marco

    P.s. se qualcuno avesse indirizzi mail alternativi o più validi si faccia avanti!

  6. Purtroppo l’opera di traduzione non è ancora completata. Per utilizzare i sottotitoli bisogna avere un file di testo di estensione .srt.
    Se guardi il film da un file nel computer, ti basterà rinominare il file .srt con lo stesso nome del film.

    Faccio un esempio.
    Stai guardando film.avi
    Rinomina il file dei sottotitoli in film.srt e mettilo nella stessa cartella del file film.avi
    Avvia il tuo lettore multimediale (ti consiglio vlc).

    Sono sicuro che si può anche rimasterizzare un dvd inserendo il film dei sottotitoli, ma non l’ho mai fatto.

  7. Li vedi in inglese perché non sono ancora stati completamente tradotti. Se apri il file dei sottotitoli vedrai che è puro testo. Per questo stiamo lavorando alla traduzione in italiano.

    Sul discorso delle sollecitazioni, non so se ne vale la pena. Si potrebbe firmare e far firmare un impegno all’acquisto del DVD nel caso venga distribuito anche in Europa.

  8. Ciao, grazie per la risposta.

    Non sono ancora riuscito a visualizzare i sottotitoli. Pur usando VLC e configurando la ricerca dei sottotitoli dal menù preferenze mi visualizza solo i sottotitoli in inglese!

    Infine vorrei chiederti cosa ne pensi riguardo alle mail di sollecitazione da inviare…

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