Sergio Zavoli fascista o antifascista?

Da Wikipedia:

Debutta nel 1943 sul periodico studentesco fascista riminese Testa di Ponte, esaltando il «grande momento» del regime e la fiducia nel futuro voluto dal duce: «arriveremo!». Il poeta Elio Ferrari ha scritto: «A Rimini chi non lo vedeva in divisa e con il mitra a tracolla (teste Stelio Urbinati) pure alla colonia Montalti?», sede del fascio repubblichino (da “La Gazzetta di Rimini”, 21 ottobre 1989).

Dal Messaggero:

Nato a Ravenna il 21 settembre 1923, ostile al regime di Mussolini durante il periodo fascista, lavora come giornalista radiofonico dal 1947 al 1962.

6 risposte a “Sergio Zavoli fascista o antifascista?”

  1. La notizia di Wiki è stata “ripresa” da un mio libro, scaricabile (vedi sopra al sito web), citato anche in mie pagine presenti su Internet (cercate con Google “I giorni dell’ira” e Zavoli.

    Antonio Montanari

  2. al signor Savino: fai bene a credere a wiki, vedi, zavoli è del 1923 nato a Ravenna a due passi da casa mia (io sono del 46)il mio babbo e la mia mamma, quando il zavoli diventò famoso con le tappe, mi dicevano:”e pinsè cl’era un fasèsta!” enrico tartagni

  3. Durante il fascismo gli antifascisti erano ealmente pochi. Io non insisterei nel criminalizzare quelli che lo sono stati. La maggior parte ha cambiato casacca quando avevano visto che piega stava prendendo il conflitto. Anche il padre del figliol prodigo ha perdonato il figliolo; il fratello no. Lasciamo a ciascuno la libertà di farlo o non farlo.

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