Scatto d’orgoglio

Fa piacere odorare nell’aria uno scatto d’orgoglio, una tensione palpabile che nasce, probabilmente, dalla speranza di essere alla fine del berlusconismo.

E’ vero che c’è una bella e grande parte dell’Italia che è diversa, e che vorrebbe una rappresentanza diversa nelle istituzioni.

Che sia la maggioranza, però, io ho qualche dubbio, che spero riusciremo a contraddire.

La verità più probabile è che il berlusconismo, partito da Berlusconi, sia oggi molto inserito dentro ognuno di noi.

L’egoismo e la superficialità sopra ogni cosa, il completo disinteresse verso i problemi altrui e l’arroccamento verso il proprio personalissimo interesse è una cosa che riusciremo a lasciarci alle spalle?

La classe dirigente ne ha una bella colpa, è vero, ma possiamo sinceramente rifiutare ogni responsabilità personale? Possiamo ignorare il fatto di aver scelto, ripetutamente, cattivi rappresentanti, bevendo qualsiasi stronzata che ci veniva propinata come risolutiva?

Io credo che il sogno comune che buona parte di noi sta coltivando, debba per forza passare dal cambio singolare ed al tempo stesso collettivo di parte di noi stessi.

Tanto per farne un esempio molto pratico, smettendo di scaricare per strada un divano o un materasso accanto al bidone della spazzatura.

Che non è responsabilità del creatore o del politico che ci guida, ma delle braccia che lo portano materialmente sull’asfalto.

15 risposte a “Scatto d’orgoglio”

    1. Ovviamente no.
      Te lo ritira chi ritira i rifiuti a casa.

      Assolutamente vietato e non etico invece è abbandonarlo per strada.

      Al limite puoi portarlo alla Caritas, se è utilizzabile, il riuso è la cosa migliore di tutte.

  1. spiegati meglio per favore. perchè non tutti lo sanno, c’è chi lo mette di fianco al bidone in buona fede.
    Fidati!

    Se ho capito bene, chi te lo ritira a casa sono sempre quelli dell’Hera ma altri tipi di camion, giusto?

      1. Ok, bene!

        Ora non parlo per me perchè non mi è ancora capitato, però da quando sono nato ho sempre visto scaricare di fianco ai bidoni:
        Mobili vecchi
        Televisori
        Gabinetti e sanitari
        Materassi
        biciclette ecc….

        Ora, se una persona vede fare da tutti così da quando è nato, viene logico pensare che sia la procedura standard, o mi sbaglio?
        Uno può anche chiederselo magari se è giusto o sbagliato, ma quando lo vedi fare da tutti, ma proprio tutti….

        Unica eccezioni che io ricordi, è stato quando i miai vicini hanno tagliato i rami di un albero, che erano talmente grandi che non stavano nemmeno di fianco al bidone, e quella volta chiamarono quelli di Hera. Solo che io pensavo fosse un caso straordinario.

        Allora posso ammettere la mia vorace ignoranza, ma a volte si da per scontato cose che non dovrebbero esserlo. Si parla male delle persone quando le stesse non sanno che stanno sbagliando.

    1. E’ che magari chi le sa si volta dall’altra parte invece di spiegare che non si fa così.

      Comunque immagino tu abbia capito il senso del discorso, non era specifico sui materassi accanto al bidone, anche se è stato utile per chiarire questa cosa a chi non lo sapeva.

  2. straordinario.
    Il post parla dei malanni del berlusconismo, Alessandro punta la luna e Fandrucchi – a mio parere provocatoriamente perchè non credo possa essere davvero così – pone lo sguardo sul dito e sul … materasso vicino al bidone.
    Qui, oltre al berlusconismo sarà complicato disfarsi anche delle derive del “gelminismo” e del “bondismo”.

    1. Te l’ho già detto che non mi devi considerare.
      Quando vedi fantrucchi passa oltre…
      L’unica persona che viene qui a provocare sei sempre e solo tu e bracco.
      2 persone diverse ma sullo stesso piano.

      1. Invece ti leggo e ti commento, perchè se ritieni di non voler essere commentato, il suggerimento è quello di scrivere in un diario, non in un blog.

        1. Io non voglio essere chiamato in causa da TE, gli altri possono.
          Perchè non ne sei degno!
          Il mio suggerimento è quello di trovarti qualcosa di meglio da fare nel tuo tempo libero, visto che qui a rompere le scatole a me lo stai solo buttando via.
          Ciao.

          1. hai ragione, fantrucchi.
            voglio seguire il tuo consiglio e per questo ho intenzione di scrivere una tesi dal titolo “l’etica del materasso accanto al cassonetto”.
            Voglio rivalutare questo comportamento dei concittadini che in tal modo intendono disfarsi non di un loro rifiuto, ma dell’immondizia che rappresenta nelle loro menti in quanto supporto e alcova di tanti gesti impuri.
            Allo stesso modo, suggerirei di posizionare accanto al cassonetto tutti gli oggetti da te elencati, aggiungendo – perchè no (tanto, quanti anziani vediamo abbandonati?)
            anche la suocera.

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