L’ultima cannuccia

Uno degli oggetti usa e getta più problematici per l’inquinamento Delle spiagge è la cannuccia di plastica. Se ci pensiamo è assurdo che un oggetto così inutile possa rappresentare un problema di queste dimensioni, e vedere una tartaruga morire per averne ingerito una fa ancora più effetto.

Così da Londra è partita una campagna denominata “the last Straw” per chiedere ai bar e pub di rinunciare alle cannucce, e di contro spiegare i motivi di questa scelta di responsabilità.

Ovviamente questo è solo un passo, ma uno importante per ripensare alle nostre abitudini, e sostituirle con qualcosa di più sostenibile.

In Italia la prima città ad aderire a questa campagna è Terni.

Sono già parecchi gli esercizi che hanno aderito, a favore di alternative biodegradabili: esistono in amido di mais, che si degrada in poche settimane, in carta o bambù, oppure in metallo lavabili.

Ma come sempre la soluzione sta nella riduzione dello spreco: sarebbe auspicabile che le cannucce non vengano più inserite automaticamente nelle bevande, ma concesse solo su esplicita richiesta del cliente.

Speriamo che questa campagna diventi presto nazionale!

La pagina Facebook del progetto è Terni Plastic Free

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