Elezioni Castrocaro e Terra del Sole – Dovadola
Questo articolo è stato pubblicato 4 anni 11 mesi 27 giorni giorni fa quindi alcune informazioni potrebbero non essere più valide. Fai una ricerca nel sito per trovare contenuti più aggiornati sullo stesso tema.I dati delle elezioni amministrative dei Comuni della Provincia di Forlì-Cesena verranno inseriti a breve sul sito della Prefettura:
Elezioni amministrative Maggio 2007 Castrocaro e Terra del Sole – Dovadola
Alessandro 





Uno schiaffone.
Il voto di Castrocaro e Dovadola non va considerato come un calcione nel culo al centro-sinistra, ma come uno schiaffo che si può dare per svegliare qualcuno, magari troppo viziato.
Il risultato dei Verdi che all’interno di una coabitazione ambientalista, slacciata dalla gerontologia di sinistra , ha ottenuto più del 9% dei consensi è un risultato che vale moltissimo e va capitalizzato in prospettiva.
Ora quel risultato è il vostro biglietto da visita
da presentare a coloro (Bulbi – Masini) che vi hanno spernacchiato in faccia troppo spesso.
Evviva.
Certamente il dato riflette una doppia insofferenza:
- a livello nazionale, nei confronti di un Governo che su certi grandi temi non riesce a rispettare il programma (dal conflitto d’interessi alla pluralità dell’informazione, dai diritti civili alla riduzione delle emissioni di gas climalteranti, dalla politica internazionale a quella economica nazionale)
- a livello locale, è stata punita la volontà di forzare la mano, impedendo le primarie (che vengono ritenute superflue soprattutto quando non si riesce a prestabilirne l’esito), e candidando a tutti i costi un Sindaco debole appoggiato da una coalizione senza i Verdi.
E’ stata punito l’atteggiamento prepotente di chi pensa che, qualunque cosa si faccia e qualunque coalizione si presenti, in alcune zone il voto non possa ribaltare le Giunte.
Anche io penso che questi risultati possano essere sia un campanello d’allarme sia un insegnamento: spero vivamente che porti anche un cambiamento delle proposte politiche, che vedono il continuo ripetersi degli stessi nomi, qualsiasi risultato essi ottengano.
Un ultima nota è il contributo che gli ecologisti per l’ulivo hanno portato al partito democratico. Questa operazione, studiata a tavolino, a livello locale non ha dato nessun vantaggio nè al PD nè alla coalizione di centro-sinistra, che ha perso le prime elezioni dalla sua nascita.
Non è troppo tardi per tornare indietro e dare il giusto peso (nullo) a queste prospettive politiche, riequilibrando gli assetti sulla base del vero contributo che i partiti riescono a portare.