ANCHE LA CITTA’ DI FORLI’ CONTRO LA PENA DI MORTE

Dall’Ufficio Stampa del Comune di Forlì

L’adesione della Città all’appello promosso dalla Comunità di Sant’Egidio contro la pena capitale. Le notti tra martedì 28/mercoledì 29 e mercoledì 29/giovedì 30 novembre sarà illuminato il monumento di Piazzale della Vittoria

Saranno oltre 500 le città, tra cui anche Forlì, che in tutto il mondo sosterranno la quinta “Giornata Mondiale delle Città contro la pena di morte”, promossa alcuni anni fa dalla Comunità di Sant’Egidio e sostenuta dalle principali associazioni internazionali per i diritti umani.

Il 30 novembre è stato scelto perché in questa data il Granducato di Toscana abolì, nel 1786, la pena capitale, primo stato europeo ad abolire dal proprio ordinamento la pena di morte. Forlì aderirà all’appello delle “Città per la vita” mantenendo illuminato per le due notti tra martedì 28/mercoledì 29 e mercoledì 29/giovedì 30 novembre il monumento di Piazzale della Vittoria. “La pena di morte è una grande sconfitta per la cultura della vita” – affermano gli esponenti della Comunità di Sant’Egidio. “Per secoli – ricordano i promotori – il mondo ha considerato normali e indispensabili tortura e schiavitù. Oggi molti Paesi del mondo concepiscono questa pena come un residuo del passato, con lo Stato che degrada la società uccidendo a freddo chi non può più nuocere e si mette allo stesso livello degli assassini. Oltre che essere immorale, la pena capitale è anche inutile come forma deterrente. Infatti le statistiche dicono che non serve a ridurre i reati più gravi”. La lunga strada ancora da percorrere per giungere alla sua abolizione universale, richiede una tenace e incisiva azione per l’affermazione della civiltà del diritto e della difesa della dignità dell’uomo. Forlì manifesterà insieme a città tra cui, in Italia, Roma, Firenze, Napoli, Venezia e nel resto d’Europa Berlino, Madrid, Bruxelles, Parigi, Vienna, Stoccolma, Copenhagen. 500 città, una accanto all’altra, per dire insieme NO alla pena di morte e affermare con i loro monumenti illuminati, l’espressione di una autentica cultura e civiltà della vita.

Una risposta a “ANCHE LA CITTA’ DI FORLI’ CONTRO LA PENA DI MORTE”

  1. Pena di morte (di Andrea Battantier)

    L’esistenza si amalgama con le ossa e il sudore,
    il vino,
    il sonno,
    le altre esistenze,
    le altre ossa il sudore,
    i sonni di tutti,
    i sogni, le stanze primordiali,
    il fondo di un bicchiere,
    il risveglio,
    l’egoismo come difesa,
    la difesa come egoismo,
    l’esistenza mi ha vinto, l’ho amata, un tempo.
    Sono vinto, sono esistito, una sentenza di morte lo dimostra.

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