Azione Giovani difende Bartolini e mi attacca su Nassiriya

Azione giovani, il gruppo giovanile di Alleanza Nazionale, mi attacca sulla stampa e sul loro blog riguardo il mio comunicato stampa sulle commemorazioni dei caduti di Nassiriya. La lettera inviata alla stampa porta la firma del presidente, Carlo Malferrari.
Carlo risponde modificando il significato del mio comunicato, facendo intendere che solo AN ricorda i “nostri connazionali caduti per costruire la pace in Medio-Oriente”.

Nel mio comunicato, e Malferrari lo sa bene, non dico assolutamente che bisogna dimenticare i morti, al contrario affermo che per ricordarli senza demagogia bisogna riconoscere anche il motivo per il quale sono caduti: in particolare questi soldati non erano in missione di pace a Nassiriya, ma per conto dello Stato in difesa degli interessi dell’ENI.

Se non facciamo questo, rischiamo di mettere sullo stesso piano chi ha lottato veramente per contribuire alla libertà ed alla democrazia di un paese e chi invece è stato strumento di chi aveva solo interessi economici, magari inconsapevolmente.

Bartolini ed il Governo che li ha mandati ci spieghi i veri motivi per i quali i nostri soldati sono caduti, e lo spieghino alle famiglie, invece di limitarsi ai mazzi di fiori. Fosse stato per me, non sarebbero morti proteggendo un territorio dove l’ENI ha tuttora un contratto per lo sfruttamento del petrolio e del gas, stipulato con Saddam Hussein.

A volte nascondiamo dietro concetti molto profondi come la democrazia ed i diritti civili la semplice e triste corsa verso il denaro.

Ricordiamo i soldati caduti e rendiamo loro giustizia terminando il nostro impegno in una guerra per il denaro.

Un ultima nota è sulla croce celtica che capeggia in testa al blog di Azione Giovani di Forlì-Cesena. Questo simbolo viene utilizzato oggi al posto della svastica dai movimenti di estrema destra di tutta Europa, ed è stato equiparato al simbolo nazista dalla legge Mancino del 1993.
Per la violazione della suddetta legge oltre a pesanti pene detentive, sono previste altre sanzioni, quali i lavori forzati, l’obbligo di permanenza domiciliare in determinati orari, la sospensione della patente e dei documenti validi per l’ espatrio, la confisca di case e luoghi di riunione.
Consiglierei ad Azione Giovani di iniziare a sentirsi “orgogliosi di essere italiani”, come recita il loro slogan, partendo dal rispetto per le leggi democratiche dello Stato.

Link:
COMUNICATO STAMPA: Nassiriya – Per non dimenticare (veramente)

4 risposte a “Azione Giovani difende Bartolini e mi attacca su Nassiriya”

  1. Caro Carlo, perché utilizzate quel simbolo, rischiando di confondervi con i movimenti eversivi di estrema destra?

    Cosa rappresenta, per voi, quel simbolo, se non un richiamo a quegli stessi principi che ispirano i movimenti che citi?

    Questa ambiguità, che credo voluta, non vi fa onore.

  2. Caro Alessandro

    Anzitutto ti ringrazio per aver visitato il nostro blog.

    Prima di entrare nel merito della questione, consentimi una doverosa precisazione.

    Nel tuo articolo fai riferimento alla celtica presente nel nostro blog e ne dai una tua personalissima interpretazione.

    La croce celtica è un SIMBOLO RELIGIOSO e rappresenta un modo di essere del CRISTIANESIMO CELTICO.

    In origine essa rappresentava simbolicamente il Ciclo del Carro Solare, carro da battaglia che, nell’antica mitologia nordica, giungeva dal cielo per sconfiggere le tenebre.

    Successivamente questo simbolo passò, fra le popolazioni celtiche, a rappresentare direttamente la divinità più importante, quella solare.

    Durante l’evangelizzazione dell’Irlanda, San Patrizio (non Hitler) lasciò la Croce Celtica come SIMBOLO DELLA NUOVA RELIGIONE CATTOLICA, motivandola come rappresentante della continuità esistente fra l’antica religione pagana (il cerchio che rappresentava il sole) e la nuova religione cristiana (la croce simbolo di Cristo).

    La legge Mancino (che tu ben conosci, ma che ben conosco anch’io) ha vietato l’utilizzo di simboli che richiamano all’odio, alla violenza ed alla discriminazione razziale: fra questi è stata ingiustamente inserita anche la Croce Celtica.

    Spesso e volentieri, caro Alessandro, si finisce col criminalizzare questo simbolo soltanto perché in passato è stato usato da movimenti eversivi di estrema destra (che con Azione Giovani non hanno nulla a che spartire), ma questo non può essere motivo per criminalizzare un simbolo intriso di tradizione e significato spirituale come la Croce Celtica.

    Detto questo, mi preme informarti che nessuno ti ha attacato.

    Semplicemente mi sono parse strumentali e pretestuose le critche che hai rivolto ad Alleanza Nazionale.

    Le motivazioni che hanno spinto il passato governo a mandare le truppe italiane in Iraq (e penso siano le stesse che spingono il governo attuale a mantenerla questa nostra presenza militare!), non giustificano affatto il tuo attacco ad un partito che sempre ha reso omaggio, al contrario dei Verdi, all’estremo sacrificio di questi nostri connazionali caduti, ribadisco, per costruire la pace in quella zona.

    E poi, se volessi veramente ricordare il sacrificio dei nostri soldati perchè attaccare Bartolini e il suo gesto?

    “Non sono felice di quanto è accaduto a Roma”, così hai esordito sul nostro blog.

    Fai bene a non essere felice, questo ti fa onore.

    Al contrario, il tuo presidente, sembra gradirle notevolmente le alleanze con gli antidemocratici del PdCI (Senato, giusto?).

    Siamo orgogliosi, caro Alessandro, di essere italiani e posso assicurarti che noi, al contrario di chi brucia in piazza il tricolore, le rispettiamo veramente le leggi democratiche dello Stato.

    Un caro saluto

    Carlo Malferrari
    Presidente Azione Giovani Forlì-Cesena

  3. Ma toh,
    Che stolto sono, io che mi son sempre chiesto quali fossero i riferimenti storico-culturali per azione giovani.
    San Patrizio! Beh, era del tutto evidente, come ho fatto a non arrivarci da solo?
    Come dire dell’aquila che tiene con gli artigli il fascio. Solo casuale che venga sventolato il 28 ottobre o il 28 aprile, in realtà il riferimento è alla Repubblica Romana di Saffi e Armellini.
    D’altra parte io credo ancora a Babbo Natale e alla sportività storica della Juventus, che c’è di male?

  4. I fascisti, nel ventennio, sbandieravano la difesa della religione cattolica, dell’italianità, della Patria. In realtà erano anticlericali, a partire da Mussolini, hanno mandato i soldati in guerra senza equipaggiamento, né preparazione e la Patria se la sono messa sotto i piedi, consegnandola ai nazisti per ragioni di opportunità. Dobbiamo anche ai fascisti la dipendenza, in subordine, del Paese dagli Stati Uniti, negli ultimi 60 anni. Date simili premesse, personalmente, ritengo i movimenti che ostentano la croce celtica, il nazionalismo italiota e la difesa delle radici cattoliche dell’Europa, pretestuosi e poco credibili.
    Concludo srenamente esprimendo la mia solidarietà ad Alessandro, agli extracomunitari, ai lavoratori, di qualunque partito e ideologia, sottoposti ai rigori della crisi.
    Un saluto a tutti:)

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