Con Tutor evitata una strage di Bologna

Spinto dalla richiesta di approfondimento di un amico ho cercato di approfondire i dettagli delle statistiche pubblicate dal Codacons sulla riduzione degli incidenti stradali che risulta da un anno di applicazione di Tutor.
Ad oggi Tutor è stato applicato nei 1120km più pericolosi delle nostre autostrade, attraverso 76 postazioni.

Dal sito di Autostrade per l’Italia SPA scopro che i km di autostrade gestite da questa azienda sono 3413, circa tre volte il totale dei km protetti da tutor.

Poi sono andato a vedere i dati degli incidenti del 2005 rilevati nelle autostrade dalla Polizia Stradale, li ho divisi per tre e successivamente ho applicato le percentuali di riduzione pubblicate da Repubblica.
Da questi calcoli ho trovato che, grazie a Tutor, si sono risparmiate circa 88 vittime della strada, 2300 feriti e 3000 incidenti.

Si è evitato più o meno il bilancio di morti della strage di Bologna.

Chiaramente sono dati approssimativi, nessuno sa quali sarebbero stati gli incidenti se Tutor non fosse stato attivato, ma rendono l’idea di quanto sia grave il bilancio annuale delle vittime della strada, e della potenzialità di questi strumenti nella prevenzione degli incidenti, a partire da quelli più gravi.

5 risposte a “Con Tutor evitata una strage di Bologna”

  1. Mi sono imbattuto casualmene nel Suo blog mentre cercavo di approfondire le statistiche sugli effetti del tutor. Afferma la società autostrade che sulle tratte coperte da questo sistema in un anno (da agosto 2006 ad agosto 2007) la mortalità è diminuita del 50%, mentre sul resto dell’autostrada è calata solo del 6%. Tale risultato è stato ottenuto confrontando il tasso di mortalità (i.e. numero di decessi/100milioni di km percorsi) ad inizio periodo, pari a 0,81, con quello di fine periodo, che è 0,41.
    Per una maggiore comprensione sarebbe utile conoscere il numero effettivo di decessi di cui stiamo parlando. Lei, con un’interessante elaborazione, quantifica il risparmio di vite umane in 88.Tuttavia osservo che sull’intera rete autostradale nel periodo agosto 2005/ agosto 2006 vi sono stati 460 morti, mentre nel periodo agosto 2006/ agosto 2007 i morti sono stati 413
    La diminuzione in numero assoluto sull’intera rete è di 47, per cui sembrerebbe che il dato da Lei ottenuto (88 sui soli tratti tutor) non sia corretto. Si può pensare che il risparmio di vite umane conseguite tramite il tutor sia stato vanificato da un aumento della mortalità sul resto della autostrade (non gestita da Autostrade SPA), ma a mio avviso sarebbe interessante sapere se i dati supportano tale conclusione.

  2. Purtroppo i dati precisi non li ho, come avrà visto dal testo le mie fonti sono purtroppo approssimate.

    Io ho confrontato le morti del 2005 (quindi gennaio-dicembre) ed applicato la percentuale proposta. Non ho calcolato la percentuale in base ai decessi, come vorrebbe fare lei, perché non ho quei dati.

    Per fare un calcolo preciso occorrerebbe controllare anche la data di applicazione dei tutor. Mi spiego meglio: se i tutor sono stati avviati a dicembre 2007, gli ultimi 6 mesi del 2006 non fanno testo nel calcolo delle morti.

  3. Grazie della segnalazione. Nell’articolo è presente un dato interessante: Tutor è stato attivato dal luglio scorso. Quindi bisogna calcolare la riduzione da quella data, altrimenti le percentuali verranno sballate.

    Ottimo l’articolo del sole24ore.

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