Una risposta a “Le ultime – tristi – novità per il fotovoltaico”

  1. Questo modo incredibilmente dilettantesco del governo di legiferare ormai non stupisce più nessuno. Fecero più o meno uguale con l’incentivo 55%, salvo poi rimangiarsi parzialmente il tutto.

    E’ come se un bimbo maldestro fosse lasciato dentro una cristalleria, la sua frenesia di cambiare a tutti i costi le cose, spesso per motivi ideologici, trapassa il buon senso e rischia di rovinare tutto. Unica ancora di salvezza le categorie interessate, alle quali giammai chiederanno un parere, che con varie proteste riescono a raddrizzarli un poco. Ma il danno ormai è fatto.

    Gli incentivi statali VANNO ridotti, siamo passati in pochi anni nel FV da 7000 euro/KWp a 3000 euro/KWp, segno che gli incentivi hanno reso più efficiente il mercato, ma questo deve essere fatto in maniera pianificata, ben comprensibile, certa, giusta, per non scombussolare un settore che rappresenta il nostro futuro strategico.

    Quando però Tremonti si è accorto che con questo “piccolo” taglio avrebbe ottenuto in poco tempo liquidità per oltre due miliardi di euro…. ZAC. Che poi andranno ovviamente a finanziare il nucleare, ad oggi ancora privo di copertura finanziaria.

    Che schifo di governo, speriamo cada il prima possibile.

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