Uno step per il nucleare ed uno stop al solare

Oggi il Consiglio dei Ministri deciderà dove costruire le centrali nucleari, ma non dirà agli italiani dove fino alla fine delle elezioni regionali per paura di ripercussioni elettorali.

Come se non bastasse, il Conto Energia, che ha favorito in questi anni anche in Italia lo sviluppo delle energie rinnovabili , e che in Germania ha già portato 250’000 posti di lavoro, verrà abbattuto del 20%.

Fonte:  NUCLEARE: BONELLI (VERDI), DOMANI CDM DECIDE SITI E AFFOSSA ‘CONTO ENERGIA’.

A Forlì una centrale nucleare?

Mi segnala un amico lettore che nella puntata di Ambiente Italia di sabato 20 luglio, in onda su rai 3 dopo il tg delle 14:15, al minuto 13 della trasmissione è apparsa una strana mappa relativa al nucleare con Forlì tra le fortunate, non commentata tra l’altro in nessun modo dalla trasmissione.

La trasmissione si può vedere su RAI TV:
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-c41da238-a054-449b-ab4d-905fa046c9ec.html?p=0

Il Consiglio Comunale di Forlì ha votato recentemente un mio ordine del giorno che dichiarava il territorio di Forlì LIBERO DAL NUCLEARE, per sottolineare la contrarietà della Città all’installazione di una centrale nel nostro Comune, tenendo in considerazione ovviamente che la scelta di una città fuori Provincia avrebbe comunque gli stessi problemi.

Non so da dove provenga questa mappa, ma bisogna fare almeno un paio considerazioni.

La prima riguarda coloro che mi accusarono di strumentalizzare un problema inesistente, perché il nostro Comune, a loro dire, non avrebbe avuto questo rischio. Questa mappa è la prova che, ancora una volta, si sbagliavano oppure erano in malafede.

La seconda è che oggi il centrodestra che non ha votato quell’ordine del giorno deve assumersi la responsabilità di quella decisione e spiegarci se intende veramente perseguire anche a livello locale, come sta facendo a livello nazionale, la scelta di costruire impianti di produzione di energia nucleare invece di aprire la strada, come tutti i governi più avanzati nel resto del Mondo, al risparmio energetico ed alle energie rinnovabili.

Lo stesso devono fare tutte le forze politiche, dicendo con trasparenza da che parte stanno.

La campagna elettorale è finita e le buone intenzioni devono trasformarsi in decisioni concrete a tutti i livelli.

Giorno della Terra: I Verdi regalano alberelli in Piazza

Oggi abbiamo regalato in Piazza degli alberelli locali, per ricordare l’Earth Day, festività riconosciuta da ben 175 nazioni e celebrata da quasi mezzo miliardo di persone per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali della Terra.

La tutela dell’ambiente non è una vernice applicabile alla crescita incontrollata e lo spreco dei beni comuni per darne un aspetto più gradevole agli occhi, ma è un punto di partenza dal quale può nascere una Nuova Economia Verde, fatta di lavori che rispettano quello che ci circonda.

Anche Obama sta basando i provvedimenti per il superamento della crisi economica sul New Green Deal, proponendo ed applicando dopo decenni quello che i Verdi avevano nel loro DNA alla nascita: nuovi posti di lavoro grazie alle energie rinnovabili, una mobilità diversa ed una maggiore sobrietà negli stili di vita per una sua maggiore qualità.

Il ben-essere riparte da qui, da un nuovo rispetto, da una vera speranza per il futuro, dalla piccola piantina produrrà l’ossigeno che ci farà respirare aria nuova in futuro.