Uno step per il nucleare ed uno stop al solare

Oggi il Consiglio dei Ministri deciderà dove costruire le centrali nucleari, ma non dirà agli italiani dove fino alla fine delle elezioni regionali per paura di ripercussioni elettorali.

Come se non bastasse, il Conto Energia, che ha favorito in questi anni anche in Italia lo sviluppo delle energie rinnovabili , e che in Germania ha già portato 250’000 posti di lavoro, verrà abbattuto del 20%.

Fonte:  NUCLEARE: BONELLI (VERDI), DOMANI CDM DECIDE SITI E AFFOSSA ‘CONTO ENERGIA’.

Una risposta a “Uno step per il nucleare ed uno stop al solare”

  1. Quanto all’affossamento del conto energia, in effetti c’è una revisione al ribasso del 5-10% delle tariffe incentivanti, che attualmente sono fra le più alte di Europa. Io sono contrario, poichè l’italia è ancora indietro rispetto agli altri paesi per penetrazione delle rinnovabili, ma la riduzione nel tempo dell’incentivo, a seguito di una riduzione dei costi di installazione che oggi per il FV sta ben sotto i 5000€/KWp, appare scontata e ci può anche stare. La cosa brutta però è che hanno ridotto l’incentivo più per i GRANDI impianti che per i piccoli. Il nuovo conto energia ha fatto costruire molti piccoli impianti e pochi di grandi dimensioni, disincentivare proprio questi mi sembra assurdo, caso mai era meglio il contrario!

    Quanto al Nucleare, oggi sul giornale c’era il boato di Vasco Errani che minacciava disubbedienza civile se si fossero costruite centrali in Emilia Romagna… speriamo che in questo contenzioso stato-regioni emerga vincente l’istituzione più vicina al territorio, cioè la Regione, altrimenti abbiamo veramente partorito il federalismo alla rovescia.

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