La tecnologia contro gli scrocconi del bus

Oggi su una lettera al Resto del Carlino di Forlì ci si chiedeva il giorno in cui la tecnologia avrebbe aiutato a bloccare gli scrocconi del trasporto pubblico.
In realtà non si parla di futuro: ad Istanbul già dieci anni fa i passeggeri entravano sui bus con una chiavetta magnetica, strisciandola davanti all’autista. Ai paganti ed agli abbonati il dispositivo emetteva un bip rassicurante, agli altri lo stesso conducente impediva l’accesso.
Nessuna necessità di personale aggiuntivo addetto ai controlli.
Semplice ma efficace.
Sono passati dieci anni e sono state introdotte tante novità, come i pagamenti da cellulare.
Quello che manca non è la tecnologia, ma la volontà di applicarla per fare rispettare le regole.

La vecchia chiavetta utilizzata ad Istanbul dal 1995 al 2009 per tutto il trasporto pubblico. Ora è stata sostituita da una smart card contactless.

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1 – Wire
Istanbulkart

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