Italiani

Tema: La regola è che se acquisti un biglietto Trenitalia con prenotazione e sfrutti una tariffa promozionale, non puoi più cambiare l’orario.

Svolgimento: I due di fianco a me hanno prenotato ad un orario diverso, sfruttando la tariffa agevolata del ritorno in giornata.
Però vogliono cambiarlo, “tanto torniamo in giornata”. Hanno capito benissimo, alla terza ripetizione del controllore, che dovrebbero rifare il biglietto perché lui non può cambiargli la prenotazione, ma per la quarta volta lo supplicano di chiudere un occhio sulla regola.

Inauguriamo anche le manutenzioni, chissà che i servizi non migliorino

Pare che non ci sia nulla di meglio di una inaugurazione per mostrare di aver fatto qualcosa. Per questo, di fronte ad una scelta molto semplice, il denaro pubblico viene sempre riversato su qualcosa di nuovo piuttosto che sul miglioramento o mantenimento dell’esistente.
Il servizio di trenitalia oggi è tremendo: le esperienze di disagi, ritardi, treni annullati o fermati in transito sono talmente frequenti che tutti potrebbero raccontare qualche episodio.
Così non mi stupiscono i primi disagi di Frecciarossa, immagino che la figuraccia verrà riparata in fretta con un disagio Trenitalia standard.
Quando accadono queste cose, però, dovremmo chiederci come cittadini se veramente valga la pena bloccare una rete o ritardare investimenti necessari, per avere un trenino che risparmia meno di mezzora di tempo al costo di qualche miliardo di euro.
Chi usa il trasporto collettivo ha bisogno di certezza negli orari, sicurezza contro i guasti, organizzazione e logistica.
Dovremmo inventarci un modo per inaugurare anche gli interventi di manutenzione, in questo modo probabilmente aumenteremo gli investimenti per l’efficienza delle nostre reti.