Elezioni Forlì: L’innovazione fa paura, ma occorre cambiare e smaltire le cattive pratiche.

Capisco la preoccupazione di Andrea Ragazzini sul porta a porta, i cambiamenti e l’innovazione fanno sempre un po’ paura a chi non è disposto a confrontarsi con le nuove tecnologie.

Le stesse frasi fatte, probabilmente diffuse ad arte da chi aveva interessi in ballo, si sentivano anche a Forlimpopoli prima dell’avvio di questo sistema. Dopo 2 mesi l’opinione pubblica si è ribaltata, come accade ogni volta, ed oggi il più del 90% dei cittadini non tornerebbe indietro.

Se lo scenario apocalittico che descrive Ragazzini, simile a quello ipotizzato inizialmente da Hera, fosse realistico, siamo sicuri che il consenso sarebbe questo?

Il porta a porta non è una utopia dei Verdi, che lo hanno proposto sul nostro territorio per primi , ma un sistema già diffuso in tutto il Mondo, con esempi che vanno dai piccoli comuni virtuosi come Ponte nelle Alpi alle metropoli ed i monolocali di Tokyo.

Nel Veneto è una realtà da anni, chiunque lo abbia visitato non ha visto città immerse dai rifiuti, come invece è accaduto in altre realtà che non fanno raccolta differenziata, ma strade finalmente libere e pulite, una maggiore attenzione ai beni comuni ed un amore per l’ambiente che si traduce positivamente anche nell’economia locale.

Tutti gli studi scientifici confermano che i cassonetti non permettono livelli elevati di raccolta differenziata, indipendentemente dalla buona volontà dei cittadini: grazie ai cassoni senza padrone è possibile smaltire rifiuti anche pericolosi per la salute in pieno anonimato. Inoltre basta un comportamento sbagliato per compromettere gli sforzi di tutto un quartiere.

Dato che il territorio è finito e non possiamo riempire di discariche le campagne e di cenere la nostra aria, occorre puntare a ridurre la quantità di rifiuti fino a tendere allo zero.

Sono sicuro che anche Andrea cambierà idea se i Verdi e Balzani avranno un buon risultato e riusciranno ad innovare la raccolta differenziata, esattamente come accaduto a Forlimpopoli ed in tutti i Comuni dove è stato applicato questo sistema.

Una risposta a “Elezioni Forlì: L’innovazione fa paura, ma occorre cambiare e smaltire le cattive pratiche.”

  1. Sottoscrivo fino all’ultima parola quanto hai intelligentemente detto. Quando ho letto quella notizia sul giornale forlivese la prima cosa che ho pensato è che dietro ci fosse qualcuno che creava disinformazione veicolando il proprio messaggio tramite uno pseudonimo. Sono talmente evidenti i vantaggi del sistema domiciliare, anche e soprattutto per il cittadino, da sfidare le elementari norme di buon senso. Anche i più dubbiosi si riccrederanno, ne sono sicuro, continuate per questa strada.

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