L’indignazione

La giusta indignazione contro il decreto salvaliste del Governo in questi giorni si sfoga in diverse manifestazioni (per citarne due, stasera in Piazza Maggiore a Bologna e domani sera la fiaccolata a Forlì).
Vorrei però ricordare che la democrazia non è fatta solo di regole, ma anche dell’espressione popolare alle elezioni.

Oggi possiamo ancora dare un segnale a chi scavalca a proprio vantaggio le regole, tramite il voto.

Al contrario di quello che dice il Governo non è vero che il voto giustifica il disinteresse verso le leggi, ma il disinteresse verso le leggi dovrebbe – in un paese normale – modificare il voto.

6 risposte a “L’indignazione”

  1. ottima puntualizzazione, alessandro. che mi sta a significare che chi ha votato pdl, constatando l’incapacità di iscrivere una lista alle elezioni e successivamente i modi biechi usati per rientrarci, dovrebbe capire che non è il caso di continuare a mettere la crocetta sempre nello stesso posto? sperem…

  2. Vorrei che tu avessi ragione, ma la mia personale teoria è che paradossalmente, il disinteresse verso le leggi, unito a uno scarso senso civico dei cittadini e partecipazione attiva alle scelte, tenda in realtà a rendere il voto ancora più ideologico, pertanto statico succeda quel che succeda.

    Se non gioco a pallone, e manco mi frega di chi sono e cosa fanno i giocatori, mi rimane solo il tifo sfegatato per la mia squadra del cuore. E quella… non si tocca. Costi quello che costi.

    Difficile negare che oggi sia un po così.

    1. E’ indiscutibile che la rappresentanza politica sia lo specchio di quello che crede o vuole la cittadinanza.

      Puoi dire che nei comportamenti quotidiani la maggioranza della società civile dimostri di essere diversa?

  3. nessuno lo dice che i verdi hanno approfittato del decreto salvaliste per rimettersi in carreggiata in varie circoscrizioni….
    in lombardia in 5 circoscrizioni.

    COMPLIMENTI!!

  4. @Luca,
    Non vedo cosa ci sia di male, approfittare di una legge (non certo voluta ne pretesa ne imposta dai verdi) per ottenere i benefici di un vantaggio non è certo un reato.

    Tu per caso paghi più tasse di quanto ti chiede lo stato sapendo che il deficit di bilancio italiano cresce di circa un miliardo di euro AL GIORNO ?? Eppure dovresti farlo, poichè quel debito è già di tuo figlio anche se lui ancora non lo sa.

    Chi eludo o trae vantaggi dalla legge lo fa perchè la legge lo permette, chi la promuove e la fa approvare in parlamento, oltre che trarre il suo esclusivo interesse personale, è semplicemente un infame. C’è una bella differenza.

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