Alessandro Ronchi

Palmiro Capacci

Capacci sia conseguente alle sue dichiarazioni

Nel Consiglio Comunale di ieri l’Assessore di Rifondazione Comunista Palmiro Capacci all’ambiente ha incolpato il presidente della Provincia Bulbi per la mancata realizzazione del progetto di raccolta differenziata nel Comune di Forlì.
Bulbi non riesce a capacitarsi degli ottimi risultati di Forlimpopoli e si arrampica sugli specchi nell’affermare che sono dovuti alla migrazione nei comuni limitrofi, cosa peraltro smentita da tutte le analisi. Invece di arrivare alla conclusione che è necessario fare la raccolta differenziata porta a porta in tutta la provincia, preferisce assecondare le non celate volontà del gestore Hera, che recentemente si è sbilanciata persino sulle 800’000 tonnellate di rifiuti speciali che produciamo in Provincia.
Capacci però non può chiudere qui il suo ragionamento: se il problema è politico e deriva dal presidente che sostiene con il suo partito in Provincia, ne tragga le dovute conseguenze e faccia quello che deve per onestà intellettuale.
L’assessore ha finora accettato di tutto puntando sul porta a porta: dall’uscita dei Verdi all’entrata di Bertaccini, dal rovesciamento del piano del traffico allo svuotamento del bilancio rispetto alle sue deleghe.
Le sue accuse sono coraggiose ed importanti, ma nell’impossibilità di incidere anche nelle minime cose, sarà dura giustificare il perdurare del suo apporto a questa giunta.

Assemblea pubblica sulla normativa sugli impianti di telefonia Mobile

CIRCOSCRIZIONE N.2: MERCOLEDI’ 12 GENNAIO, ASSEMBLEA PUBBLICA SULLA “NORMATIVA SUGLI IMPIANTI DELLA TELEFONIA MOBILE”
Mercoledì 12 Gennaio 2005, alle ore 20.30, nel Salone della Circoscrizione n.2 in via Sillaro n.42 (Quartiere Cava) si svolgerà un’assemblea pubblica sul tema “Normativa sugli impianti di telefonia mobile ed effetti inquinanti dell’elettromagnetismo”. Sarà presente all’incontro Palmiro Capacci, Assessore all’Ambiente e Protezione Civile del Comune di Forlì.

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