Alessandro Ronchi

navigatore

Aggiornare le mappe del Navigatore Garmin Nüvi 1250

Alla fine ce l’ho fatta. Non una operazione da tutti, perché ho dovuto:

  1. Farmi prestare il cavo USB necessario ma non in dotazione
  2. Trovare un pc con Windows
  3. Ignorare le istruzioni in cirillico *
  4. Usare Internet Explorer per installare il plugin della Garmin
  5. Aggiornare il Firmware
  6. Staccare il navigatore, riavviarlo (senza spegnerlo o lo si blocca per sempre), poi spegnerlo e riattaccarlo
  7. Scaricare i quasi 4GB di aggiornamento (solo con il loro download manager però, perché il primo tentativo senza non è andato a buon fine)
  8. Riavviare un numero casuale di volte
  9. Attendere i 15 minuti necessari per l’installazione dell’aggiornamento (non è un file o uno zip, ma un eseguibile), per più volte causa blocchi (vedi punto precedente).

Questo aggiornamento era necessario nonostante il prodotto fosse nuovo: le mappe erano molto vecchie ed in certi casi fuorvianti. Immagino che tutta questa follia per sostituire le mappe con le nuove sia dovuta alla preoccupazione per le copie illecite. Il risultato, però, è che gli smanettoni comunque avranno le loro mappe aggiornate senza licenza, e chi le acquista non riuscirà ad installarle senza l’aiuto di un tecnico piuttosto bravo.

Con il problema che non ripeterà l’acquisto una seconda volta.

CNIPA: Convegno “Open source e brevettabilita’ del software”

Il Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione ha organizzato un convegno sull’Open Source e la brevettabilità del software.

08 ottobre 2004

Luogo evento: presso la Banca d’Italia – “Centro Donato Menichella” in Largo Guido Carli, 1- Frascati (RM)

Il software open source è un modello di sviluppo, diffusione e cooperazione nel campo dell’Information Tecnology. Basato sull’adozione di programmi a codice sorgente aperto, ovvero applicazioni informatiche il cui sorgente può essere liberamente studiato, copiato, modificato e ridistribuito, il modello open source ne facilita il riuso.
L’interesse rispetto al modello open source sta rapidamente crescendo, non solo perché ad esso si associa la disponibilità di prodotti software con prestazioni simili a quelle ottenibili con prodotti di mercato, ma anche consente di fatto una standardizzazione dei sistemi informatici. È in effetti un prodotto dalle caratteristiche del web, di internet, ove il concetto di libertà del navigatore è la base sulla quale poggia il successo universale della Rete.
In considerazione di tale realtà la recente direttiva del Ministro per l’innovazione e le tecnologie emanata in materia include i programmi a codice aperto tra le soluzioni a disposizione delle Pubbliche Amministrazioni e favorisce il riuso dei programmi informatici.

Scopo del convegno di studio è quello di:

* illustrare con obiettività la situazione attuale, facendo il punto sul fenomeno open source e le reali criticità;
* presentare concrete esperienze ed autorevoli opinioni;
* definire un modus operandi, comune alle PA, per l’analisi comparativa delle soluzioni.

Torna su