Sul clima non siamo soli

Berlusconi: “Sul clima Non Siamo Soli”.
Non dice, però, chi sono i compagni di merenda che vorrebbero rimandare gli accordi europei per la riduzione delle emissioni di CO2: Estonia, Lettonia, Lituania, Bulgaria, Ungheria, Romania, Slovacchia e Polonia.
Oltre a questi sono possiamo contare sull’appoggio di San Marino, del Principato di Monaco e del Vaticano.
Ognuno pensi per sè, al futuro del Pianeta ci pensino gli altri.

Sul protocollo di Kyoto il Governo gioca con i numeri

Abbiamo sentito ai telegiornali le dichiarazioni del Governo sui presunti costi della riduzione della CO2 che l’Unione europea si è data come obiettivo.
All’Italia costerà 180 miliardi di euro!
Peccato che sia falso.

Monica Frassoni:

. Lo scenario di costi invece più probabile è quello che prevede un costo pari allo 0,58% del Pil europeo (91 miliardi al 2020) e per l’Italia lo 0,49% del Pil (cioè 8 miliardi): ma bisogna tenere conto anche dei risparmi nella bolletta energetica (50 miliardi a livello europeo) e per la riduzione dell’inquinamento (10 miliardi a livello europeo). Per l’Italia vuole dire che i costi passano da 8 miliardi a 2,7 miliardi.

La crisi finanziaria non dovrebbe essere la scusa per rimandare una ristrutturazione dell’economia su base economicamente ed ambientalmente sostenibile, ma un motivo in più affinché la crescita speculativa, la continua cementificazione, lo spreco di risorse vengano ridotte ad un limite accettabile per le nostre tasche ed il nostro Pianeta.

Mobgas: calcolare e ridurre la propria impronta ecologica

L’Unione Europea ha finanziato lo sviluppo di un programma per cellulari e palmari, chiamato mobGAS, che permette di calcolare la propria impronta ecologica sulla base degli stili di vita che conduciamo, per aiutare a ridurla attraverso le scelte che facciamo ogni giorno.

mobGAS©® è un nuovo programma per cellulari, disponibile in 21 lingue europee, che permette agli utenti di vedere l’impatto delle loro scelte quotidiane sui cambiamenti climatici. Si tratta di una tecnologia intelligente, sviluppata dagli scienziati del Centro comune di ricerca (CCR) della Commissione europea, che consente agli utenti di vedere le conseguenze delle loro scelte quotidiane in termini di emissioni dei tre principali gas a effetto serra: l’anidride carbonica, il metano e il protossido di azoto. Le informazioni sulle attività di tutti i giorni, come la cucina, i trasporti, l’illuminazione, le apparecchiature elettroniche, ecc. vengono inserite nel programma, che calcola le singole emissioni. Un registro delle emissioni quotidiane, settimanali o annuali dell’utente può essere creato su un sito web sicuro, consentendo così confronti con le medie nazionali e mondiali. Il programma comprende anche un’animazione del contributo dell’utente agli obiettivi del protocollo di Kyoto.

Ogni singola persona può avere un impatto significativo sulla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra. Secondo dati recenti di Eurostat, il 21% delle emissioni è dovuto a processi industriali e affini, il 31% proviene dalla produzione di energia, il 20% dai trasporti, il 9% dall’agricoltura, il 3% dai rifiuti e il resto da altre fonti. Ciò dimostra che i comportamenti individuali, ossia il modo in cui viaggiamo, gli apparecchi che utilizziamo, il cibo che mangiamo, possono dare un contributo reale in termini di emissioni. Lo stile di vita e di consumo sono un fattore chiave; per questo è importante che i singoli siano consapevoli dell’impatto delle loro scelte personali.

Scaricando il programma sul cellulare, un apparecchio che le persone portano sempre con sé, si può approfittare dei momenti di maggior calma, ad esempio in autobus o mentre si aspetta ad un appuntamento, per inserire i dati della giornata. Si tratta ad esempio dei mezzi di trasporto utilizzati, del modo in cui viene riscaldata la casa, del tempo passato davanti alla televisione e del cibo che abbiamo mangiato.

A partire da oggi mobGAS viene messo gratuitamente a disposizione degli interessati. Le reti di comunicazione e i produttori di cellulari parteciperanno anch’essi al lancio della tecnologia a livello nazionale.

Gli scienziati del CCR daranno dimostrazioni della tecnologia al padiglione UE nel corso della conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, che avrà luogo a Bali a partire dal 3 dicembre.

Per scaricare il programma:

http://mobgas.jrc.ec.europa.eu