The Resistance: un gioco di bluff, deduzione e spionaggio

resistance Oggi vi parlo di questo splendido gioco, uscito per la prima volta nel 2009 e stampato solo più recentemente in Italia: The Resistance.

Il gioco è ambientato in un tetro futuro ed è veramente bello, ottimo per serate con piccoli gruppi (fino a 10 giocatori), che non permettono un Lupus In Tabula. Lo preferisco a quest’ultimo, anche se quando si supera la soglia di amici si passa al Lupo.

Segretamente si scelgono le due squadre: ci sarà la resistenza, che ha l’obiettivo di sovvertire la dittatura, e le spie, che cercheranno di demolire dall’interno le missioni della resistenza.

A turno un giocatore sceglierà i componenti della missione segreta, basandosi sulle informazioni che sarà riuscito a raccogliere, e tutti voteranno per il gruppo: se il voto ha la maggioranza, la missione è decisa ed i componenti partono.

Tutti i componenti a questo punto scelgono una carta: il successo o fallimento della missione. Poi si mescolano le carte e si vede il risultato. Se tra i componenti si nasconde una spia, potrà decidere di far fallire miseramente la missione, mettendo una carta fallimento all’interno del mazzo.

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Basandosi sulle informazioni delle missioni fallite e dei componenti che ne hanno decretato l’esito, il prossimo capitano dovrà cercare di tenere fuori le spie dalla missione.

Su BoardGameGeek ha raggiunto il punteggio di 7,5, che è parecchio alto per un gioco non molto complesso (su quel sito prediligono i giochi più complessi).

64.rawI personaggi blu sono i buoni (resistenza), i rossi sono le spie.

Il gioco è molto divertente perché tutti possono mentire, nessuno viene mai escluso o finisce la partita prima del tempo, ed il coinvolgimento di un gruppo di amici è massimo.

Le regole sono molto semplici, ma in base al gruppo diventa più o meno complesso e si adatta ai giocatori.

La scatola è abbastanza piccola da poter essere portata ai pic-nic o al mare.

I giochi da tavolo non sono come li pensate

Monopoli è del 1935, Cluedo del 1948 e Risiko del 1959.“. Ottimo l’articolo sul blog del Ludologo.

Quando dico a qualcuno che mi piacciono i giochi da tavolo (GdT), il pensiero di chi mi ascolta solitamente va a finire a questi 3-4 giochi. Come se dicessi che mi piace la musica e chi mi ascolta pensasse a Renato Carosone.

Ed è proprio lì il problema della diffusione dei GdT in Italia: il 99% delle persone non ha mai giocato ad un GdT divertente.

Perché il Monopoli è monotono, il Risiko dura ore ed è uno strategico militare senza strategia (ed obbliga alcuni giocatori ad aspettare ore che finiscano gli altri), il Cluedo è noioso.

Non servono giochi complicati per divertirsi, basta fare una partita a Lupus In Tabula, a Carcassonne, ai Coloni di Catan, o a 7 Wonders (solo per citarne alcuni).

Se non avete mai sentito parlare di nessuno di questi giochi, non sapete cosa sono i giochi da tavolo moderni (anche se alcuni di questi hanno più di 10 anni). Ho citato alcuni tra i giochi nuovi più diffusi, che non sono per forza i più belli per tutti: generalizzare è impossibile, così come è impossibile dire quale genere musicale sia migliore di altri in assoluto.

In questo caso, dovete sapere che il gioco da tavolo moderno è molto diffuso in altri paesi, come ad esempio la Germania, e sta prendendo sempre più piede anche in Italia, a mano a mano che anche nel nostro Paese la gente si affaccia sul vero significato di questa parola.

Il mio consiglio è quello di farsi indirizzare da qualche appassionato, perché i giochi da tavolo sono migliaia! E provate a partecipare ad una delle tante iniziative organizzate dalle associazioni dedicate a questo campo, così toccherete con mano una realtà nuova e molto divertente!

Lupus in Tabula

Oggi vi parlo di un party game molto divertente da fare quando vi trovate con molti amici. Si tratta di Lupus in Tabula.

All’inizio del gioco vengono distribuite le carte personaggio: uno o più giocatori (a seconda del numero di partecipanti) sarà un lupo mannaro, gli altri saranno villici (alcuni semplici contadini, altri avranno capacità particolari: Medium, Indemoniato, Guardia del corpo, Gufo, Massone, Criceto mannaro, Mitomane).

Lo scopo dei lupi mannari è quello di sbranare un giocatore ogni notte, quando tutti gli altri giocatori chiuderanno gli occhi e, durante il giorno, evitare il linciaggio.

Quest’ultima parte è la più divertente: dopo aver scoperto un nuovo cadavere, tutti cittadini prima discuteranno su chi secondo loro è il lupo, poi voteranno per mandare alla forca il sospetto. Ovviamente anche i licantropi parteciperanno alla discussione ed alla votazione, e la loro vita dipendenrà dalla loro capacità di bluffare.

I personaggi speciali hanno delle capacità in più, come ad esempio scoprire di notte se un giocatore è licantropo oppure no, ma non sto a replicare tutte le regole del gioco, che potete scaricare qui: Regole 4° edizione Lupus in Tabula (by Da Vinci Giochi)

E’ un gioco adatto a tutti, dalle regole semplici e molto divertente perché riesce a coinvolgere tutta la compagnia, comprese le persone che non amano i giochi da tavolo.

Qualche informazione in più, e la possibilità di ordinarlo su internet, come al solito su Hobby & Giochi:
Lupus in Tabula – Hobby & Giochi