Il Senatore Orsi propone di distruggere la tutela degli animali

Il Senatore Orsi (PDL) ha presentato un disegno di legge che oltrepassa ogni limite: caccia nei parchi, possibilità di abbattere orsi, lupi, cani e gatti vaganti, sanzioni per le regioni che tutelano troppo territorio dalla caccia, licenza di caccia a 16 anni, riduzione della vigilanza venatoria e tanto altro.

Ho il timore che il testo sia così volutamente provocatorio per puntare al vero obiettivo: anche un quarto delle cose introdotte sarebbe un salto indietro più che ventennale sulla tutela degli animali e la regolamentazione della caccia, ed il rischio è che si punti a 100 per ottenere 50.

Aggiornamento: Firma la petizione!

Nuovo aggiornamento: grazie anche alle proteste il testo della proposta (che al tempo dell’articolo era ancora in bozza) è stato cambiato in alcuni punti, ma mantiene diverse criticità, quindi la battaglia continua.

Potete trovare il nuovo testo su baseverde.org

Ho rimosso diversi commenti minacciosi ed offensivi sia nei confronti del Senatore sia di chi si opponeva alla sua proposta (come da regolamento dei commenti) . Si possono dire le stesse cose senza scadere nell’invettiva o nella volgarità. Penso che in un Paese civile si debba discutere in maniera civile e con un minimo di serietà.

15 risposte a “Il Senatore Orsi propone di distruggere la tutela degli animali”

  1. continuiamo così…certa gente non si stanca mai di accanirsi contro i più deboli e indifesi…e poi d’altronde di violenza contro gli animali ce n’è COSI’ poca…vengono SOLO massacrati dalla mattina alla sera per mille esigenze umane…ora QUEI POCHI rimasti liberi non potranno manco più uscire fuori dalle loro tane. barricatevi dentro!!!!!!!!!

  2. Scusami, ma invece di ridurre tutto ai partiti…perchè semplicemente non eleggiamo certi personaggi?
    Perchè invece di eleggere delle ideologie, non torniamo ad eleggere persone…? Di buon senso? Questo buon senso purtroppo mi sembra che oggi manchi un pò a tutti i politici…

  3. Potrei anche essere daccordo con il discorso “governo” e il discorso “rossi”, ma queste frasi ora non servono a nulla.
    La petizione è in obbligo firmarla ma se le cose peggiorano bisogna fare qualcosa in più,speriamo si fermi tutto prima.
    Si stà oltrepassando davvero il limite e arrivando alla demenza più estrema.

  4. Il fatto che un specie di politico come orsi sia senatore dimostra quanto sia ridotto male il parlamneto italiano, in ogni caso bisogna fare di tutto e di più perchè la vergognosa proposta venga cancellata.

  5. Si vede che siete male informati in materia….
    Io non vado a caccia ma la condivido, e la prossima volta che un daino mi finisce sul cofano dell’auto, mando il conto a voi….
    Riguardo al porto d’armi a 16 anni sarebbe anche ora, visto che siamo in europa allora adeguiamoci…la normativa EUROPEA lo prevede.
    Dimenticavo, ma lo sapete quante famiglie ci campano con il lavoro sulla caccia?
    Scommetto che non avete neanche idea di quanti danni causati dai troppi cinghiali; daini; caprioli ecc ecc pagano le regioni all’ mondo agricolo ed automobilistico….
    Purtroppo il guaio di noi italiani è che la gente parla troppo ma senza informarsi veramente, e si va sempre dove tira il vento.

    Senza polemica.

    Cordiali saluti.

    1. Caro Alessandro, nessun paese dell’Europa ha una normativa come questa, che permette di sparare anche ad animali sotto tutela.

      Quindi le tue parole sono pretestuose e prive di fondamento.

      1. Non mi sembra di aver parlato di animali sotto tutela?!?
        Se ti riferisci a quelli citati nella mia mail precedente caprioli e daini sono su piani di abbattimento…..
        Se poi mi dici che gli storni sono sotto tutela e vero, ma che siano in pericolo di estinzione pura falsità. Basta alzare gli occhi per vederne degli stormi.
        E poi si parla ri regolarne la densità non di farne piazza pulita della specie…

        Saluti.

        1. Visto che commenti un mio articolo sull’argomento, immaginavo che l’avessi letto e ti riferissi a questo.

          La bozza di legge prevede l’abbattimento di orsi, lupi ed altri animali tutelati, come ho scritto.

          Non ho parlato di storni, di cinghiali o di caprioli.

          Ad ogni modo il discorso che un incidente d’auto giustifichi lo sterminio senza limiti porterebbe, secondo il tuo ragionamento, anche a sparare ai bambini, che ogni tanto vengono investiti.

          Basta questo per capire la profondità delle tue proposte.

    2. Complimenti! si vede invece, che tu sei mooolto informato.Pazzesco quello che dici, se mi capita un cane sul cofano, quindi, sterminiamo i randagi,e a mio nipote che compie 16 anni regalo un fucile per abbattere esseri scomodi all’umanità.
      Se alzo gli occhi e vedo stormi di uccelli non significa che siccome ce ne sono, non sono in estinzione.
      I danni causati ad allevatori si possono evitare con altri metodi che gli stessi allevatori non considerano perchè forse dispendiosi.
      ma è più facile abbattere che studiare altre soluzioni.
      La polemica l’hai già iniziata tu.

      1. Bravo sono d’accordo con te!
        Quand’è che capiremo che la natura (animali, piante,mare ecc) la dobbiamo soprattutto difendere e non solo sfruttare???

  6. non può essere che un cacciatore a proporre quella bozza di legge…ragiona con un dito

  7. Proprio non sapete che fare vero?? Sono convinto che il 90% delle persone che hanno scritto la propria opinione su questo blog non abbiamo minimamente idea di cosa dice il sig. Orsi nelle sua proposta di legge!! INFORMATEVI E POI PARLATE!!!!!
    FORZA SENATORE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  8. Consiglio di leggere qui:
    http://www.facebook.com/home.php?#/topic.php?uid=56221250828&topic=7383

    prima di fare considerazioni sul testo.

    Questo commento è stato scritto in riferimento alle prime bozze circolate, poi modificate su alcuni punti in quella presentata in commissione.

    COMUNICATO STAMPA

    CACCIA, PROPOSTA ORSI: ORA LA LICENZA A 16 ANNI E’ UFFICIALE. TUTTA LA SOCIETA’ E’ CONTRO.
    IL SENATORE RITIRI IL TESTO.

    “Lo diciamo con rispetto, ma sembra che il senatore Orsi non ricordi bene il suo stesso testo, quello che è stato diffuso e discusso sui mezzi di informazione e da lui stesso pubblicamente e ripetutamente commentato”.

    Lo affermano le associazioni Fare Verde, Legambiente, LIPU e WWF, a proposito delle dichiarazioni del senatore Orsi circa le forti critiche levatesi contro il suo disegno di modifica della legge 157 sulla tutela della fauna e la disciplina della caccia.
    “Ora, da ieri sera abbiamo un testo depositato, nel quale, per fare solo alcuni esempi, è ancora ben presente il patentino di caccia a 16 anni (all’art. 12 comma 9) ed è ancora prevista la liberalizzazione degli uccelli da usare come richiami vivi, all’articolo 5 comma 2, secondo cui “ogni cacciatore può detenere un numero illimitato di richiami vivi”, siano essi nati in cattività o catturati.
    “Dunque, non sono certo bugie, come invece sostiene il senatore Orsi, le notizie riportate da tutta la stampa italiana, così come corrisponde completamente al vero che nella precedente versione del testo Orsi erano stati soppressi l’interesse nazionale per la fauna selvatica e la definizione di specie particolarmente protette. Previsioni che il senatore Orsi ha ripristinato nel testo ufficiale, riconoscendo dunque quei clamorosi errori.
    “Ma i problemi del disegno di legge Orsi non finiscono certo qui – concludono le associazioni – Sono vari, numerosi, gravi e riguardano aspetti specifici ma anche la filosofia generale della riforma, per non parlare del rischio altissimo comportato dagli altri disegni di legge, in particolare per quanto riguarda l’estensione dei periodi di caccia e l’aumento delle specie cacciabili. E’ infatti per questo che sull’iniziativa di legge Orsi piovono pietre da ogni parte della società italiana. Ripetiamo dunque al senatore Orsi quello che abbiamo già più volte detto: ritiri il testo”.
    Roma, 12 marzo 2009 – UFFICIO STAMPA LIPU-BIRDLIFE ITALIA

  9. Della Seta: “Orsi non conosce o non ricorda le sue proposte”

    venerdì 13 marzo 2009
    Della SetaRoberto Della Seta (PD) ha risposto ad Orsi che ieri lo ha criticato per quanto dichiarato sul testo di modifica consegnato in commissione ”Le dichiarazioni del senatore Orsi dimostrano una realta’ ancora piu’ inquietante dei contenuti del testo base che egli stesso ha presentato. Il senatore Orsi non ricorda o non conosce le sue stesse proposte”. ”Per porre termine a questa oziosa polemica – continua Della Seta – e’ del resto sufficiente leggere il testo base presentato ieri in Commissione e in particolare: il comma 2 bis dell’articolo 6 per cio’ che riguarda l’imbalsamazione; i nuovi commi 5, 5 bis e 5 ter dell’articolo 7 per cio’ che riguarda la possibilità di regionalizzare l’ex Istituto nazionale fauna selvatica; il comma 4 bis dell’articolo 19 bis per ciò che riguarda la possibilità per le regioni di introdurre deroghe alla normativa nazionale attraverso legge regionale”. Inoltre: ”Il disegno di legge apre la caccia ai sedicenni e in un Paese dove è concesso cacciare praticamente su tutto il territorio nazionale questo implica gravi problemi per la sicurezza. Questi punti – conclude Della Seta – rendono il testo inaccettabile anche solo come base di discussione e veramente grave. Solo se la maggioranza fara’ marcia indietro si potra’ discutere. Si tratta di critiche di buon senso, confermate dall’opinione della maggioranza degli italiani che, secondo sondaggi pubblicati di recente, e’ fortemente contraria a stravolgere in questo modo l’attuale legge sulla caccia”.
    (Ansa)

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