Che ne dici di iniziare meglio il 2014?

botti-no-grazie
Qualche anno fa, una mia vicina aveva un piccolo cagnolino in giardino. La notte di Halloween un gruppo di ragazzi con alcuni petardi lo impaurì moltissimo, troppo. Per allontanarsi da questa tortura, riuscì a passare dalla recinzione ed a scappare. Purtroppo nella fuga venne investito da un’auto, e morì.

Si stima che ogni anno circa cinquemila animali perdano la vita a causa di petardi e fuochi di artificio solo nella notte di Capodanno.

L’udito molto sviluppato di cani e gatti fa percepire loro un fragore molto più intenso di quello che percepiamo noi, a volte già molto fastidioso. L’allarme che ne deriva è poi amplificato dall’incapacità di comprenderne le cause, dall’impossibilità di sapere che si tratta di un gioco poco furbo e non di uno scoppio più pericoloso.

A questo si aggiungono i feriti che ogni anno i media elencano il giorno dopo, come in un bollettino di guerra.

Non saranno le ordinanze dei sindaci a fermare questo problema: la multa verrà applicata in troppi pochi casi e troppo tardi.

L’unica possibilità che abbiamo siamo noi.

Siamo solo noi a poter decidere di usare i petardi in luoghi sicuri, lontani dalle case ed in sicurezza.

Siamo noi a decidere che si possono spendere meglio i soldi per festeggiare con gli amici invece che per far scoppiare qualcosa.

Siamo solo noi che possiamo decidere di tenere sotto chiave fucili e pistole, invece di sparare in aria dei colpi come dei cretini.

Proviamo ad evitarlo ed a convincere i nostri vicini di casa, i nostri amici.
Abbiamo bisogno di buone notizie, ma solo noi possiamo renderle possibili.

PS: Potete copiare questo post, modificarlo, farlo vostro, spedirlo, stamparlo, fatene quello che volete. La cosa importante non è il copyright, ma il messaggio.

Cercate di essere più gentili

Grazie al Post scopo un bellissimo discorso fatto da George Saunders agli studenti neo laureati. Vi consiglio di leggerlo tutto.

Ciascuno di noi viene al mondo con una serie di malintesi innati che quasi certamente hanno un’origine darwiniana. Mi riferisco a: 1) noi siamo il centro dell’universo (in altri termini, la nostra storia personale è la storia più importante e interessante al mondo. Anzi, in realtà è l’unica storia che conti); 2) noi siamo qualcosa di diverso e distinto dall’universo (sì, certo ci siamo noi e poi, laggiù, c’è tutto il resto, cani e altalene e lo Stato del Nebraska e le nuvole basse e, sì, è vero, anche tanta altra gente); e 3) noi siamo eterni (la morte esiste, sì, certo, ma riguarda te, non me).

Ebbene, noi non crediamo veramente a queste cose – a livello intellettuale non siamo certo così ingenui – ma ci crediamo a livello viscerale, e viviamo in modo conforme a ciò che crediamo, al punto che queste cose fanno sì che noi riteniamo prioritarie le nostre esigenze rispetto a quelle altrui, anche se ciò che vogliamo davvero, nel profondo dei nostri cuori, è essere meno egoisti, più consapevoli di quello che sta accadendo nel momento presente, più aperti, più amorevoli.

Ed eccoci alla seconda domanda da un milione di dollari: come possiamo riuscire a fare una cosa del genere? Come possiamo diventare più premurosi, più aperti, meno egoisti, più presenti, meno deludenti e così via?

Già, bella domanda…

Purtroppo, mi restano soltanto tre minuti ancora…

Lasciate dunque che vi dica questo: il modo c’è. Voi già lo sapete, del resto, poiché nella vostra vita avete conosciuto periodi di Grande Gentilezza e periodi di Poca Gentilezza, e già sapete che cosa vi ha spinti verso i primi e lontano dai secondi. Una buona istruzione serve. Immergersi in un’opera d’arte serve. Pregare serve. Meditare serve. Una chiacchierata schietta con un caro amico serve. Sentirsi parte di una tradizione spirituale serve. Riconoscere che ci sono state innumerevoli persone davvero intelligenti prima di noi che si sono poste queste stesse domande e ci hanno lasciato le loro risposte serve.

Fonte: Il discorso di George Saunders agli studenti : minima&moralia.

Open Day 10/4/2011 Canile di Forlì

Domenica 10 aprile · 14.00 – 17.00 presso il
Canile di via Bassetta 16/e (traversa sx strada per Faenza) Villanova Forlì

Presentazione Attività Canile – Buffet – Animazione Bimbi – Artisti di strada – pesca di beneficenza – Attività con i cani.

Aggiungete la vostra presenza nella pagina di Facebook:
http://www.facebook.com/event.php?eid=156690514390642

Se volete potete cliccare su “mi piace” nella pagina dei volontari del canile, per ricevere le notizie e gli aggiornamenti più importanti sulla loro attività:
http://www.facebook.com/volontari.canile.forli

Se potete, inoltrate questa informazione alle persone che ritenete possano essere interessate!

Aggiornata l’applicazione Facebook di Animali Senza Casa

Facebook sta per modificare pesantemente (di nuovo) l’interfaccia dei profili, eliminando i box laterali. L’applicazione di Animali Senza Casa usava questi box per pubblicizzare annunci di adozione casuali (filtrati secondo le preferenze dell’utente).

Abbiamo quindi dovuto riscrivere tutta l’applicazione, cambiando modalità di condivisione degli annunci: ora 1 volta al mese verrà inserito un messaggio in bacheca, visibile agli amici, che pubblicizza 1 annuncio.

Un altro importante cambiamento è che questi annunci ora si vedono con un click dentro facebook, e solo la richiesta di informazioni per l’adozione riporta al sito www.animalisenzacasa.org.

La cosa importante è che tutti quelli che vogliono aggiornare o installare ex novo l’applicazione devono cliccare su questo link: http://apps.facebook.com/animalisenzacasa/ per aggiornare i permessi dell’applicazione.

Per quanto riguarda la privacy, non viene richiesta nè ovviamente memorizzata nessuna informazione privata dell’utente, ma solo il permesso di inserire anche offline 1 annuncio al mese.

Vi preghiamo di dirlo anche agli amici, perché è utile: dalla sua apertura Animali Senza Casa ha fatto adottare quasi 1500 animali ( 1181 cani e 305 gatti per la precisione), ma altri 645 cercano in questo momento un nuovo padrone…