Dissesto

Nei prossimi giorni parleremo un pochino di dissesto idrogeologico,  di fogne ed investimenti da fare urgentemente per evitare che ogni anno si ripetano gli stessi disastri.

Poi nel giro di una settimana, o forse meno,  ce ne dimenticheremo. Di investimenti e di cose da fare non parleremo più,  fino alla prossima occasione.

Sarebbe interessante invece che qualche organo di informazione chiedesse oggi una roadmap agli amministratori e politici coinvolti ed una volta  mese ci aggiornasse su quello che è  stato fatto.

Sarebbe inoltre interessante che questo capitolo di spesa potesse entrare nei bilanci degli enti preposti senza incappare nel patto di stabilità.  Un investimento per il futuro del nostro paese,  che ci farebbe risparmiare nel tempo molto di più di quello che si spenderebbe.

Ma forse la cosa più importante sarebbe evitare di concedere autorizzazioni a costruire nell’alveo dei fiumi,  anche fosse un campo da calcetto.  In questi casi non si può parlare di calamità naturale,  ma di manifesta stupidità.

I deliri del Blog di Beppe Grillo sulla Siria

Avete qualche dubbio su quello che è accaduto in Siria nell’ultimo anno? Non abbiate dubbi, è tutto estremamente semplice e raccontato sul blog di Grillo:

Quale interesse avrebbe avuto il governo siriano ad ammazzare civili, se non guadagnarsi impopolarità? Quindi sono stati gli Stati Uniti a fornire ai tagliagole questo gas letale. Le televisioni fanno di tutto con la loro informazione assassina per confondere le idee alla gente, quando la situazione invece è estremamente semplice, e non rimane che sperare sui deputati e senatori del Movimento 5 Stelle che in Terza e in Quarta Commissione di Camera e Senato possono far sentire la loro voce, anche se ben difficilmente poi sarà portata all’esterno. La situazione, torno a dire, è di estrema gravità e il presidente degli Stati Uniti Barak Obama, premio Nobel per la Pace – ridicolo! – questo nero, come ho detto altre volte, ben felice di servire l’uomo bianco, ha detto che questa è l’ora delle decisioni.

Attendiamo con speranza e trepidazione l’intervento dei deputati e senatori 5 stelle, guidati dalla luce illuminata della saggezza.

Un accordo sulla legge lettorale non è per forza positivo

In quasi tutti i quotidiani oggi si plaude all’ipotesi di un accordo dei 3 partiti maggiori sulla riforma della legge elettorale.
Indipendentemente dai contenuti della proposta, ovviamente.

Io credo invece che non sia troppo auspicabile che i 3 partiti maggiori, eletti con la peggiore legge elettorale della nostra Repubblica, in una situazione di crisi (giustificata) del consenso pubblico, siano i promotori delle nuove regole con le quali verranno scelti i prossimi rappresentanti dei cittadini a livello nazionale.

Il dubbio che le regole siano ritagliate opportunamente allo scopo di salvare il salvabile dell’insieme dei loro culetti è molto, ma molto, elevato.

Spero quindi che l’informazione svolga il suo ruolo ed approfondisca il più possibile le conseguenze dei vari tecnicismi proposti, ricordando che la regola generale che leggi elettorali complicate servono per spostare consensi e voti dai legittimi proprietari ad indebiti destinatari.

Aggiornata l’applicazione Facebook di Animali Senza Casa

Facebook sta per modificare pesantemente (di nuovo) l’interfaccia dei profili, eliminando i box laterali. L’applicazione di Animali Senza Casa usava questi box per pubblicizzare annunci di adozione casuali (filtrati secondo le preferenze dell’utente).

Abbiamo quindi dovuto riscrivere tutta l’applicazione, cambiando modalità di condivisione degli annunci: ora 1 volta al mese verrà inserito un messaggio in bacheca, visibile agli amici, che pubblicizza 1 annuncio.

Un altro importante cambiamento è che questi annunci ora si vedono con un click dentro facebook, e solo la richiesta di informazioni per l’adozione riporta al sito www.animalisenzacasa.org.

La cosa importante è che tutti quelli che vogliono aggiornare o installare ex novo l’applicazione devono cliccare su questo link: http://apps.facebook.com/animalisenzacasa/ per aggiornare i permessi dell’applicazione.

Per quanto riguarda la privacy, non viene richiesta nè ovviamente memorizzata nessuna informazione privata dell’utente, ma solo il permesso di inserire anche offline 1 annuncio al mese.

Vi preghiamo di dirlo anche agli amici, perché è utile: dalla sua apertura Animali Senza Casa ha fatto adottare quasi 1500 animali ( 1181 cani e 305 gatti per la precisione), ma altri 645 cercano in questo momento un nuovo padrone…