Buon Anniversario, blog!

15 anni fa scrivevo il primo post su questo blog.

Bei tempi, scrivere sui blog anche altrui era una attività piacevole, i troll erano una minoranza e c’era voglia di pensare e di leggere, prima di urlare.

Complimenti anche a WordPress per aver permesso l’aggiornamento continuo per tutto questo tempo, in maniera semplice. Un software libero che ha fatto la storia del web.

La nascita del mio blog

I deliri del Blog di Beppe Grillo sulla Siria

Avete qualche dubbio su quello che è accaduto in Siria nell’ultimo anno? Non abbiate dubbi, è tutto estremamente semplice e raccontato sul blog di Grillo:

Quale interesse avrebbe avuto il governo siriano ad ammazzare civili, se non guadagnarsi impopolarità? Quindi sono stati gli Stati Uniti a fornire ai tagliagole questo gas letale. Le televisioni fanno di tutto con la loro informazione assassina per confondere le idee alla gente, quando la situazione invece è estremamente semplice, e non rimane che sperare sui deputati e senatori del Movimento 5 Stelle che in Terza e in Quarta Commissione di Camera e Senato possono far sentire la loro voce, anche se ben difficilmente poi sarà portata all’esterno. La situazione, torno a dire, è di estrema gravità e il presidente degli Stati Uniti Barak Obama, premio Nobel per la Pace – ridicolo! – questo nero, come ho detto altre volte, ben felice di servire l’uomo bianco, ha detto che questa è l’ora delle decisioni.

Attendiamo con speranza e trepidazione l’intervento dei deputati e senatori 5 stelle, guidati dalla luce illuminata della saggezza.

Buon compleanno blog

10 anni fa esatti nasceva questo blog.

Il primo post in assoluto era questo, solo di presentazione, mentre il secondo parlava dei brevetti software e di Assoli

Tanta acqua è passata sotto i ponti da allora, e nel frattempo i blog sono morti, sono nati i social network, è molto diminuita la voglia di approfondire in favore di una fruizione sempre più veloce e sempre più superficiale.

Le statistiche dei visitatori unici del blog, che hanno grossi buchi nei periodi in cui avevo disabilitato Analytics, del resto parlano chiaro:

Oggi il numero di persone che legge è talmente basso da non giustificare più da solo l’impegno di scrivere.

Non so se sia così per tutti, ma è stato così per molti che hanno deciso di chiudere il proprio sito: a fronte di un numero maggiore di internauti, sono completamente cambiati i mezzi di condivisione delle informazioni.

Però sta di fatto che nonostante i 10 anni questo spazio è ancora aperto. I miei contenuti sono ancora lì, disponibili per chi vuole cercarseli. Le immagini, i documenti, i file che ho condiviso sono sempre a disposizione. Alcuni vecchi articoli rimangono visitati ancora oggi.

Quello che invece buttiamo sui social network o su spazi di altre aziende finisce là per poco tempo, fino al cambio di politiche aziendali del fornitore o fino a che lui non ritiene importante nascondere i nostri contenuti in una storyboard troppo lunga e senza motore di ricerca.

Io sinceramente preferivo il web del 2003. Si seguivano gli amici, si condivideva qualcosa tra persone che condividevano interessi, si usavano meno k nelle frasi e c’erano meno errori di ortografia, perché ancora si usavano tastiere più grandi delle mani.

Ma forse sto solo invecchiando, come questo blog :)