Elezioni Forlì: Seminar male in campagna elettorale

In queste settimane di campagna elettorale abbiamo visto che alcune liste, per ottenere visibilità, hanno utilizzato qualsiasi mezzo.

Un esempio sono le pubblicità fuori dagli spazi: se visibili dalla strada devono avere l’autorizzazione preventiva dell’ente proprietario.
In campagna elettorale i camion vela potrebbero quindi solamente circolare, senza sosta, inquinando la nostra città senza lo scopo di spostare persone o materiale ma solo quello di farsi vedere.

La prefettura ha dato una interpretazione più larga, consentendo la sosta negli spazi permessi, quindi non pericolosi e fuori dai divieti di sosta, per al massimo un’ora. Questo chiaramente non riduce l’inquinamento di questi mezzi pesanti e rende più difficile il controllo del rispetto dei limiti imposti.

Infatti ne abbiamo già viste di tutti i colori: soste selvagge, pericolose e durature.

Nel 2005 fui promotore di un ordine del giorno che invitava l’amministrazione ad una maggiore attenzione sulle pubblicità abusive, che sono un danno per chi segue le regole.

Ritengo però che chi si candida ad amministrare la città, specie chi fa giustamente leva in una maggiore legalità, debba per primo rispettare le regole, ed in particolar modo quelle che tutelano la salute e la sicurezza dei cittadini.

Quello che si è visto purtroppo non è un bell’esempio, ma si può sempre migliorare: invito tutti i candidati e tutte le liste a limitarsi ad una diffusione corretta delle proprie idee.

Il mezzo può essere paragonato a un seme, il fine a un albero, e tra mezzo e fine vi è esattamente lo stesso inviolabile nesso che c’è tra seme e albero, diceva Gandhi.

15 risposte a “Elezioni Forlì: Seminar male in campagna elettorale”

    1. Guarda che non ho accusato solo la lista civica alla quale ti riferisci. Purtroppo sono abitudini diffuse che la accomunano anche a diversi partiti di centro-destra.

      Hai ragione, gli unici a rimetterci sono i cittadini, ma non è stata una nostra scelta quella di contrapporci, lo sai bene.

      E’ una battaglia che faccio, insieme ai verdi, da anni. Dovrei smettere solo perché assieme alla Lega Nord questa volta volta ad usare i camion vela c’è anche la Pirini?

      1. Certo che no, il mio messaggio non era una supplica a smettere di ostacolare i camion vela anzi spero che si estenda a tutti i tipi di camion.
        Io ho sempre odiato i camion in generale, perchè inquinano,ingombrano e tolgono visibilità stradale, in poche parole sono pericolosi.

        1. Il mio odio nei confronti del camion vela è maggiore rispetto a quello dei camion da carico perché almeno questi hanno una funzione. Possiamo ridurre le merci trasportate attraverso la filiera corta, ma una cosa che potremmo fare immediatamente è evitare che ci siano camion che girano solo a scopi pubblicitari, inquinando l’aria per nulla ed intasando le strade.

    1. E’ stato usato mezzora in tutto, non due mesi, ed abbiamo comunque dichiarato che azzereremo l’impatto che abbiamo dovuto fare in campagna elettorale (tramite le stampe e gli spostamenti) piantando alberi.

      Lascia stare Eric, come difesa è meglio quella di chi dice che in fondo non è importante.

    1. Chi si difende? Io ho detto una cosa, tu hai difeso la tua lista attaccandomi ed io ti ho risposto nel merito, dimostrandoti che hai torto.

      Se non hai nulla da aggiungere il tuo commento è superfluo.

      Fra parentesi, il successo non sempre è indice di qualità, basta guardare i risultati del PDL.

      1. La “mia” lista???
        Ah, interessante questa deduzione politica… Io non faccio parte di nessuna lista carissimo, leggo i tuoi post e i tuoi commenti e mi faccio delle idee.
        Poi visto che tu possiedi il verbo e puoi sempre dimostrare che hai ragione, allora i miei commenti sono superflui :-(

        Ripeto, se volete prendere qualche voto, cambiate strategia…

        1. Se tu non scrivessi in maniera anonima, potrei essere più preciso.

          Se sei lo stesso/a che commenta su RomagnaOggi con lo stesso nick e le stesse frasi, allora penso di sapere che orientamento hai.

          Forse non sarai un candidato, ma un “tifoso” certamente sì.

          Nessun verbo, stiamo parlando e confrontandoci. Il fatto che ti permetta di insultarmi sul mio blog anche senza mettere una email valida dovrebbe dimostrare che sono insolitamente aperto alla discussione (rispetto agli altri candidati ed alle altre liste).

          Dico solo che sarebbe corretto presentarsi prima di parlare. Ho visto lettere di candidati inviate alla stampa senza l’indicazione della lista per la quale si candidavano, quasi a volersi “nascondere” tra i cittadini qualunque.

          Per esempio, volendo uscire dal tuo caso specifico, non prendo insegnamenti sulla democrazia da un candidato del PDL, che sostiene un sistema politico che è diametralmente opposto alla mia idea di partecipazione democratica.

          Io ci metto la mia faccia, sarebbe bello che facessero tutti così, no?

          Allo stesso modo non prendo lezioni di strategia da chi ha altri obiettivi (altrimenti rischierei di seguire i suoi e perdere i miei, non credi?). I risultati sono importanti, ma indipendentemente da quello che penso possa portare consenso la mia strategia è molto semplice: dico quello che ritengo giusto.

          Gli slogan mi piacciono poco se sono slegati dai fatti concreti, e come avrai notato non ho paura di trattare argomenti difficili e poco sentiti se ritengo siano giusti, vedi ad esempio la mia lotta contro il prossimo referendum sulla legge elettorale.

          Tra qualche anno le mie azioni e le mie dichiarazioni saranno ancora qui, a confrontarsi con quelle degli altri, magari con un po’ di ritardo anche altri si aggiungeranno alle mie considerazioni, come è accaduto per altri argomenti (vedi, ad esempio, l’uso di internet e dei blog in politica, sul quale ricordo ancora i sorrisi ironici di non ci credeva mentre oggi ne ha uno).

          Ripeto che questa è una battaglia che personalmente porto avanti dal 2005, altri verdi la fanno da più di me, e credo sia una cosa giusta.

          Non mi importa chi ho davanti, magari tra 4-5 anni anche chi oggi la pensa diversamente si affiancherà a me e magari avremo eliminato un piccolo pezzo brutto della nostra società.

          La politica è questa, non le strategie da campagna elettorale.

  1. A proposito di programmi.
    Non mi pare che ci sia nullissimo di inedito in quello degli ambientalisti che hanno deciso di tirare la volata a Rondoni e al centrodestra.

  2. “Nel 2005 fui promotore di un ordine del giorno che invitava l’amministrazione ad una maggiore attenzione sulle pubblicità abusive, che sono un danno per chi segue le regole.”

    Per curiosità, è interessato a qualcuno quel ordine del giorno?

  3. Circa un paio di settimane prima che fossero assegnati gli spazi per le affissioni, la Lega se ne approfittò attaccando i suoi dove capitava. Quando passarono poi quelli del comune per numerarli, ovviamente li coprirono. Intanto però per svariati giorni in giro gli unici manifesti visibili (abusivamente) erano quelli della Lega.

    Mi chiedo: qualcuno sarà punito in qualche modo per questo comportamento scorrettissimo?

    1. So che il problema è stato segnalato. Il problema è che i vigili dovevano sovrapporre, come in passato, una striscia con “pubblicità abusiva” senza coprire interamente il manifesto.
      Così era chiaro che chi aveva affisso aveva commesso una scorrettezza.

      Invece probabilmente si beccheranno una multa, che è inutile e discriminante perché chi può permettersi di pagarla può ignorare completamente le regole.

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