Interrogazione dei Verdi in Regione sulla campagna ATR – MC Donald’s

La capogruppo dei Verdi in Regione ha depositato ieri in regione una interrogazione per chiedere la revoca della convenzione tra ATR e McDonald’s per i buoni di acquisto per gli studenti che si abbonano al bus, in contrasto con una sana alimentazione ed i progetti di filiera corta che sarebbe auspicabile incentivare sul nostro territorio.
Il rischio è di vanificare gli sforzi e i soldi spesi per le iniziative di educazione alimentare. Molti dubbi anche sui vantaggi nella promozione del trasporto pubblico.

Leggi la notizia ed il testo dell’interrogazione sul sito del Gruppo Regionale

LA SINISTRA ARCOBALENO INVADE IL PARCO URBANO di Forlì

Sarà una invasione pacifica e colorata quella organizzata dalla Sinistra Arcobaleno al Parco Urbano di Forlì per domenica 30 Marzo.
Dalle ore 10.00 e per tutta la giornata diversi gazebo spunteranno nell’area verde forlivese e attorno a questi prenderà vita un nutrito programma di iniziative intitolato “Invadiamo il Parco e riapropriamoci del nostro territorio come bene comune”.
Ogni gazebo sarà dedicato a un tema specifico. Ci sarà quello dedicato a “Energia e Territorio”, quello in cui sarà possibile approfondire il tema della “Dignità e Diritti del Lavoro” e poi quello sui “Diritti di cittadinanza, pace e disarmo”. Un’altro ancora sarà dedicato al “Diritto alla Salute e alle Politiche Sociali”. Sotto ogni gazebo sarà possibile incontrare esperti con cui aprofondire i diversi argomenti e conoscere le proposte de la Sinistra l’Arcobaleno.
La giornata sarà arricchita da momenti culturali e ludici come letture teatrali, giochi degli scacchi e altro ancora.
Sarà inoltre esposta una interessante e divertente collezione di giochi dell’oca a tema politico. Alcuni di questi giochi sono molto rari e antichi e per l’occasione sarà possibile non solo ammirarli, ma anche poterci giocare tuffandosi nel clima politico della della cosiddetta prima repubblica e anche più indietro.
L’invasione del parco urbano sarà ripetuta domenica 6 aprile con altre iniziative in programma tra cui un pranzo di sottoscrizione con la presenza dei candidati forlivesi e dell’On. Lorella Mungo. Per chi fosse interessato le prenotazioni si ricevono sino al 4 aprile telefonando al 328.0358450.

Rifiuti – Da problema a risorsa

Martedì 18 Marzo 2008 ore 20.45 Camera di Commercio, Piazza Saffi Forlì
Come farli diventare una ricchezza mediante nuove opportunità imprenditoriali che coniugano occupazione e difesa dell’ambiente.
Relatori:
Carla Poli – Imprenditrice del centro riciclo Vedelago
Marino Ruzzenenti – Storico ambientalista ed autore del libro l’Italia sotto ai rifiuti
Natale Belosi – Direttore scientifico ecoistituto di Faenza
Coordina: Patrizia Gentilini

Scarica il volantino:
volantino-rifiuti-da-problema-a-risorsa.pdf

Agenzia per il Centro Storico: troppe spese per la struttura

Apprendo dalla stampa che l’assessore Buffadini dichiara eccessive le spese per la struttura organizzativa dell’agenzia per il centro storico, circa il 42% dell’investimento complessivo destinato per questo progetto, ed auspica una discussione in Giunta che lo modifichi.

Condivido questa posizione, dal momento che gli investimenti per il centro dovrebbero essere destinati al progetto e non ai nominati a far parte dell’organismo. Non si comprende, però, perché l’assessore al Bilancio non abbia proposto queste modifiche prima di portare al Consiglio il progetto, invece di farlo votare a scatola chiusa dalla sua maggioranza e dal suo partito.

Quale democrazia ritrova in questo metodo il partito democratico?

Il Consiglio Comunale, con l’esclusione di tre voti contrari compreso il mio e l’astensione consociativa di parte dell’opposizione, ha votato il progetto senza proporre nessuna modifica, ed oggi, il giorno dopo il voto del pacchetto, si propone qualcosa di diverso?

Siamo alla follia.

E’ giusto quindi tornare a ridiscutere questa proposta in Consiglio Comunale, l’unico organo la cui composizione è eletta dai cittadini e la cui funzione è d’indirizzo, per restituire dignità all’organo che dovrebbe rappresentare la volontà dei forlivesi.

Votato in Consiglio il Progetto per il Centro Storico di Forlì

Progetto Centro Storico: relazioniIeri in Consiglio Comunale abbiamo discusso la relazione finale del progetto per il Centro Storico di Forlì, pubblicata in queste pagine la scorsa settimana.
Nella relazione iniziale Rossi e Stanghellini, gli architetti che lo hanno redatto, hanno parlato di mancanza di fiducia dei cittadini nelle scelte dell’amministrazione e della necessità di concretezza e continuità che questa dovrebbe avere nel realizzarle.
Ho quindi iniziato il mio discorso proprio su questi punti, dal momento che questa amministrazione comunale ha fatto di tutto tranne dimostrare di dare continuità alle proprie scelte, ed il piano del traffico ne è la dimostrazione più lampante, con i ripensamenti continui e le civette dei quotidiani che parlano di dietro-front su questo tema 2 volte al mese almeno.

Il Centro Storico, secondo Rossi & Stanghellini, è il luogo dell’accoglienza, il salotto della città. Una visione che io condivido, al contrario di questa Giunta, che fa salire i suoi ospiti con le scarpe sporche fin sopra al divano. Le auto non hanno nessuna limitazione, nè sulle dimensioni nè sull’inquinamento, dal momento che non vengono effettuati controlli ed allo stesso tempo si accantona qualsiasi progetto di verifica elettronica, proposto per i mezzi commerciali dal nostro assessorato.

Tre i punti cardine che dovrebbero rilanciare il nostro centro storico: Cultura, con il S. Domenico, Innovazione, con il Campus, e le Relazioni.
Sul S.Domenico non c’è molto da dire, se non che vent’anni fa lo si voleva demolire per lasciare spazio ad una colata di cemento per il nuovo teatro, con i Verdi a picconare per protesta il parcheggio orrendo del progetto di Sacripanti. Grazie a quelle battaglie di vent’anni fa la Giunta fece dietro front ed iniziò il progetto che oggi vediamo a metà, coperto ancora parzialmente dal parcheggio di cemento, nella Piazza Guido da Montefeltro.

Per il Campus i tempi sono più lunghi. Anche in questo caso non si vuol capire che la mobilità di accesso alle università è diversa da quella attuale: gli studenti fuori sede sono tanti e si spostano prevalentemente con mezzi pubblici, biciclette ed a piedi. L’amministrazione, al contrario, non prevede nessun nuovo e più sicuro percorso ciclopedonale dell’area.

Riguardo le relazioni, vi invito a guardare la pagina 188 del documento approvato, che dice “Le relazioni tra attività e spazi pubblici privilegiano la pedonalità”. Benissimo, idea non certo nuova ma sempre attuale. Peccato che la Giunta faccia il contrario esatto.

Altro punto importante del progetto sono le porte interne di accesso a metà strada dei corsi principali, oggi luoghi anonimi, che potrebbero diventare varchi funzionali e garantire un limite all’accesso delle auto nel cuore più vivo della città. Anche qui niente di concreto, a parte belle parole.

Ho fatto un calcolo di quante pagine citano il termine pedone e pedonali nel documento: 54 su 250. 10 citano le biciclette. 0 parcheggi sotterranei.

Zero.

Però Bertaccini qualche giorno fa ha dichiarato pubblicamente che l’esempio del suo apporto in Giunta sarà quello di realizzare un parcheggio sotterraneo dentro il centro storico.

Del resto di contraddizioni ce ne sono tante, come ad esempio riguardo la palazzina ex ATR citata a pagina 111. L’Udeur questa estate dichiarò che andava abbattuta per far posto ad un parcheggio (a proposito di innovazione). Nel documento si parla invece di spazio pubblico per mostre di arte contemporanea, oppure concerti legati a mostre ed a ristorazione.

Il problema, quindi, è che questo bel progetto rimane sulla carta. Come ha detto qualcuno dell’opposizione è un bello studio da inserire nel prossimo programma elettorale. Per ora non abbiamo gli architetti Rossi & Stanghellini in Giunta, a realizzare queste belle promesse, ma i signori Galassi, Buffadini e Bertaccini.

Per questo ho votato contro, stanco della mancanza di concretezza e continuità di questa Giunta, che scrive e promette bellissime cose, per poi nei fatti costruire tutt’altro.