Alessandro Ronchi

moderazione

Sulla gestione dei Commenti

Mantellini ha scritto un post sulla sua nuova gestione dei commenti.
Vorrei riparlarne qui, anche per spiegare la mia scelta ed una prima analisi del cambiamento che ha portato a chiedere il login per poter commentare sul mio blog.
Il problema di gestire l’aumento dei visitatori e dei commenti è reale. Si può scegliere di fare come Grillo, che lascia pagine e pagine di commenti (cassandone qualcuno probabilmente più scomodo di altri), o vietarli totalmente, come fanno molti altri politici nazionali che vogliono fuggire al confronto.

In entrambi i casi il dibattito viene a sparire.

Quando il rumore diventa fastidioso le soluzioni sono due.
Una è quella di Mantellini, che condivido solo parzialmente, che decide di eliminare a mano tutti i commenti che ritiene rumorosi.

I miei dubbi:
– occorre più tempo
– chi vuole fare rumore spesso gioca sul tempo, ed una volta lanciato il sasso ha già fatto il suo danno, anche se viene rimosso. Tutti gli altri commenti saranno influenzati dalle stupidate del precedente

Giunto all’ennesima noia legale legata alla gestione del blog, io ho fatto una scelta diversa. Oggi chiedo la registrazione oppure un openID ai miei commentatori.

Mi rendo conto di aver limitato in qualche modo la discussione, ma penso di averla limitata in positivo:
– chi vuole scrivere anonimamente (senza dirmi il suo nome e cognome) può farlo, serve solo un po’ più di lavoro per ottenere un indirizzo email valido, che di solito ostacola chi vuole nascondersi solo per insultare gratuitamente.
– non devo più preoccuparmi dello spam. Nel tempo ho eliminato decine di migliaia di commenti di spam, con il rischio di eliminare automaticamente anche commenti buoni.
– ho eliminato totalmente chi ha del tempo da perdere senza dire nulla, a vantaggio del dibattito serio
– obbligando al login inserisco un ostacolo di un paio di secondi, che influisce sul bilancio lettura/scrittura. Oggi chi scrive ha letto il mio articolo ed i commenti precedenti, cosa che prima non sempre accadeva.

– chi ha paura della registrazione sul mio blog può sfruttare qualsiasi fornitore di un openID, che si assumerà le responsabilità di fornire o non fornire i dati in caso di querela.

Penso che ognuno abbia la possibilità di scrivere quello che pensa di me e del mio operato nei numerosi spazi sul web o in quelli tradizionali: di certo non mancano gli spazi liberi ed è giusto che sia così.

Però a me serve uno spazio per un dibattito serio e costruttive, con persone che scrivono quello che pensano e se ne assumono una responsabilità seppur minima.

In Piazza ognuno può dire quello che vuole, nel mio spazio è giusto che venga a parlare chi è costruttivo, altrimenti chi è costruttivo se ne andrà schifato.

Nuova rotatoria via Mattei, Masetti e Zangheri

E’ stato approvato dalla Giunta Comunale il progetto definitivo relativo ai lavori di realizzazione della rotatoria stradale all’incrocio tra le vie Mattei, Masetti e Zangheri, progetto redatto dai tecnici del Comune (Servizio Viabilità).
L’intervento aumenterà sensibilmente la sicurezza dell’attuale incrocio – congestionato non solo nelle ore di punta – riducendo l’incidentalità stradale grazie alla semplificazione segnaletica e alla minore velocità di transito indotta dalla rotatoria stessa. L’inserimento di una rotonda nell’intersezione esistente, inoltre, prevede un aumento della capacità di traffico rispetto all’attuale incrocio con semaforo, semplificazioni nelle operazioni di svolta, la possibilità di compiere inversioni di marcia e un aumento della disciplina stradale e della moderazione nella circolazione da parte degli utenti.

Il progetto
Il progetto complessivo, che sostituisce il tradizionale incrocio, prevede la realizzazione di una rotatoria con diametro esterno di 44 metri, corona transitabile di 9 metri , isola centrale di diametro di 20 metri anello sormontabile di 2 metri, marciapiede salvagente di 1 metro. Tutti gli ingressi alla rotatoria prevedono l’immissione a due corsie e relative isole spartitraffico con zone di rifugio per pedoni e ciclisti. L’intervento interessa l’intersezione che dà accesso alla zona residenziale del Ronco e ai collegamenti per Forlimpopoli e Cesena, per l’Aereoporto attraverso via Roma, per le direzioni centro, Fiera, Autostrada, Faenza e Bologna. Il costo complessivo ammonta a 400.000 euro.

Rotonda con Attraversamento Ciclabile

A Forlì è stata realizzata la prima rotonda con attraversamento ciclabile. Si tratta di un esperimento per migliorare la sicurezza dell’utenza debole di questo tipo di intersezioni, già in uso in altri paesi d’Europa.

Ecco alcune foto della rotonda, per le quali ringrazio Miguel
Rotonda Decio Raggi - Via Bolognesi Forlì #4Rotonda Decio Raggi - Via Bolognesi Forlì #3Rotonda Decio Raggi - Via Bolognesi Forlì #2Rotonda Decio Raggi - Via Bolognesi Forlì

A questo proposito pubblico il commento dell’associazione FIAB – Amici della bicicletta di Forlì:

E’ stata realizzata la prima rotonda con attraversamento ciclabile sull’incrocio via Decio Raggi – via Bolognesi!

L’associazione “Fiab-Amici della Bicicletta di Forlì” ringrazia il Comune di Forlì per questa prima sperimentazione perché la considera un buon risultato conseguito per la sicurezza dei ciclisti e per una maggiore moderazione del traffico sulla rotatoria.

Il percorso riservato ai ciclisti sul margine destro dell’anello rappresenta non solo un diritto della bicicletta alla precedenza su tutto l’anello, ma costituisce anche un dovere da parte del ciclista di mantenere la destra della corsia. Solo se i diritti e i doveri saranno rispettati si potrà raggiungere una coesistenza pacifica tra utenti forti e deboli della strada!

Altrettanto positivo è il tratto di corsia preferenziale per gli autobus che, oltre a favorire il mezzo pubblico sposta l’asse dei flussi di traffico verso l’epicentro della rotonda e crea un ulteriore fattore di moderazione della velocità.

La Fiab-Forlì si augura che i Vigili Urbani effettuino dei controlli affinché il comportamento degli utenti (automobilisti, motociclisti e ciclisti) sia corretto e che l’esempio della rotonda in oggetto possa essere imitato, se non ulteriormente perfezionato!

Presidente Fiab-Forlì
Antonio Morgagni

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