Raccolta differenziata

Chi ha a cuore il problema della raccolta differenziata sa che anni di educazione rischiano spesso di venire annullati da poche brutte storie, spesso false, che hanno lo scopo di far passare il messaggio che questo nostro impegno quotidiano sia poi vanificato a monte.

Ora, io non so cosa sia successo realmente a Bertinoro.
Però qualche anno fa denunciai lo scandalo della raccolta differenziata multimateriale, senza ricevere per la verità molta attenzione.

Metto un collegamento qui alla mia interrogazione del 2008.

Magari è la volta buona che ci accorgiamo che cambiare l’etichetta ad un bidone indifferenziato è un trucco che serve solo alla contabilità, non certo all’ambiente.
E che la raccolta differenziata multimateriale è un modo furbo per chiamare l’indifferenziata.

Detto questo, la raccolta differenziata vera esiste e funziona, esistono metodi seri e metodi poco seri: sta a noi decidere quali scegliere.

PS: la foto è mia, scattata a Forlì nella nostra zona industriale.

Stefano Montanari ed i dubbi sulla storia del microscopio elettronico

Molti di voi conosceranno la storia della raccolta di fondi, partita grazie a Beppe Grillo, per l’acquisto di un microscopio elettronico che permettesse a Stefano Montanari e sua moglie, la dottoressa Gatti, di fare ricerche sulle nanoparticelle.

Pare, da un articolo scritto su “Il Ponente”, che Montanari abbia millantato false referenze, spacciandosi per “consulente del progetto Nanopathology” della CE, cosa smentita dall’ufficio stampa della stessa CE.

Pare che il microscopio in questi anni sia stato utilizzato a scopo di lucro dalla società di Montanari e moglie, e che il primo microscopio (quello che era stato tolto dalle sue mani perché persona scomoda ai potenti) sia in realtà ancora in uso alla dottoressa Gatti per le sue ricerche.

L’unica cosa che era stata loro vietata era l’uso privato di questo bene dell’università.

Una serie di circostanze che hanno portato la Onlus Carlo Bortolani, che ha raccolto i fondi per l’acquisto del 2° microscopio, a donare lo strumento all’università di Urbino e pare anche a preparare una denuncia nei confronti di Stefano Montanari.

La Onlus scrive sul proprio sito:

Non ci stupiscono le reazioni e illazioni del dott. Montanari nei confronti della decisione della nostra Onlus di allargare la ricerca, ma a noi ciò che preme è il rispetto della legge e dei benefattori, i risultati scientifici e quindi la salute dei cittadini, non i bilanci di una società a scopo di lucro quale è la Nanodiagnostics srl dei dottori Montanari e Gatti.

E’ evidente che falsità e ulteriori illazioni ci vedranno costretti a difendere la nostra immagine e onorabilità nelle dovute sedi legali”.

Se queste accuse si dimostrassero fondate, dovranno essere d’insegnamento per tutti coloro che hanno strumentalizzato e venerato la sua figura di paladino della giustizia in questi anni.

Solidarietà anche per i cani terremotati

da_forli_solidarieta_ed_aiuto_anche_per_i_cani_de_l_aquila_maxw300 Ricevo ed inoltro molto volentieri un appello della Lega del Cane. Aiutiamoli a riempire il furgone! Ricordo inoltre che il 28 di Maggio i Verdi hanno organizzato assieme alla Lega Anti Vivisezione una serata dedicata proprio alle vittime silenziose del terremoto, con una raccolta fondi e le esperienze dei volontari dei vigili del fuoco di Macerata che, nel pieno silenzio, hanno salvato migliaia di animali.

Il Comune di Forlì, sentito il parere favorevole del Servizio Veterinario, ha autorizzato la nostra Associazione ad accogliere presso il proprio rifugio “La Pioppa”, 12 cani provenienti da L’Aquila.
I cani, tutti sanitariamente controllati, potranno così essere adottati dagli amanti degli animali forlivesi che contribuiranno anche in tal modo ad aiutare la popolazione abruzzese. L’arrivo di questi cani al rifugio della Lega di Forlì, infatti, consentirà almeno ad altrettanti cani vaganti della zona di trovare posto presso il canile “Cucce felici” de L’Aquila, attualmente al massimo della capienza, dando loro la possibilità di essere rintracciati dai rispettivi proprietari che li hanno persi durante il terremoto.
Desideriamo ringraziare il Comune di Forlì ed il Servizio Veterinario, che avrebbero potuto porre il loro veto, per la disponibilità dimostrata.
Andremo a prelevare i dodici cani domenica 24 maggio prossimo e ci piacerebbe partire con il furgone pieno di mangime da lasciare ai tanti cani e gatti vaganti de l’Aquila. Chi volesse contribuire alla raccolta può portare mangime o scatolette tutte le mattine presso il nostro rifugio “La Pioppa” in via Bassetta 16/d, di fianco al canile comprensoriale oppure presso l’area di servizio Agip in viale Roma n. 27/29 (vicino al bar Michelangelo).
Che ne dite: ci aiutate a riempire il furgone??