Alessandro Ronchi

Piano del traffico

Ordine del giorno sulle tariffe della sosta

Nel consiglio comunale di mercoledì si è parlato anche di piano del traffico e sosta. La maggioranza ha presentato un ordine del giorno che conteneva un generico impegno al rispetto del piano del traffico approvato, ed una conferma del piano tariffario che ne è derivato (senza specificare quale versione, la prima senza sosta gratuita o la seconda natalizia).
Alla richiesta di sapere cosa di fatto si proponeva e quale delle due proposte stavamo votando, non mi è stata risposta. Un consigliere che lo ha votato con una battuta nei corridoi, lontano dai microfoni della sala, l’ha definito un odg cerchiobottista.

Così ho presentato un mio ordine del giorno, bocciato dal consiglio (ho ottenuto solo i voti di una parte dell’opposizione), che vi allego in calce. In sostanza la tabella proposta vede cifre inferiori a quelle di oggi, ed è esattamente quella che in Giunta l’assessore dei Verdi propose, dopo uno studio con i tecnici di Comune ed ATR, a Febbraio 2007.

Dopo la loro presentazione la Giunta richiese di aumentarli, anche per far fronte ai problemi di bilancio. Condividemmo quella scelta, che però non era nostra, perché questo non snaturava la proposta dal punto di vista della mobilità cittadina, anzi andava ad incrementare un’azione e poteva essere uno strumento per incamerare fondi da destinare alla mobilità collettiva ed alla riqualificazione del centro storico.

La proposta della sosta della Giunta, poi, con il passare dei mesi ha visto un sostegno decrescente da parte dei suoi stessi proponenti, ma invece di tornare alla proposta dell’assessorato si è deciso di tenere alte le tariffe e regalare la sosta il sabato e la sera.

Arrivando al ridicolo di avere sosta gratuita ed incentivata contemporaneamente al blocco del traffico.

Così, per fare chiarezza su un percorso che ha portato i Verdi fuori dalla Giunta, ho riproposto le tabelle dei tecnici e dell’assessore. Di nuovo bocciate.

Il Consiglio Comunale
Visti gli obiettivi del Piano Generale del Traffico Urbano approvato il 19 febbraio 2007;
Considerato che il Comune di Forlì aderisce ogni anno all’accordo di programma regionale per il miglioramento della qualità dell’aria;

Impegna la Giunta

Nell’ambito della rivisitazione dei piani esecutivi del PGTU, considerata conclusa la sperimentazione di Dicembre – Gennaio – Febbraio, a rivedere le tariffe della sosta applicando le seguenti fasce di tariffazione:
ATR
Fascia “A”
Prima ora 1,50 €
Seconda ora e successive 2,00 €

Fascia “B”
Prima ora 1,00 €
Seconda ora e successive 1,50 €

Fascia “C”
Prima ora e successive 0,50 €

Fascia “Lunga sosta”
Tutto il giorno 1,00 €
Tariffa minima 0,20 €

COFORPOL

Fascia “A”
Prima ora e frazione 1,00 €
Ore successive 1,00 €
Frazione ora e successive 1,00 €

Fascia “B”
Per ogni ora e frazione 0,70 €

Fascia “C”
Prima ora e frazione 1,50€
Ore successive 1,50 €
Per frazione ore successive 1,50€

Avanti, c’è posto

Emanuele Chesi ha scritto sugli SMS inviati dal Comune di Forlì per invitare ad entrare in centro in auto. Vi consiglio di leggerlo:
Avanti, c’è posto

In questi due giorni ho ricevuto 3-4 SMS, tra autobus gratuito, parcheggi nuovi aperti e gratuiti, sosta sotto San Mercuriale e via dicendo.
Il prossimo passo probabilmente sarà quello di regalare un bombolone a chi è così bravo da parcheggiare in Piazza Saffi.

I Verdi escono dalla maggioranza per non tradire il patto con gli elettori

Il programma elettorale con il quale il Sindaco Nadia Masini e la sua maggioranza si sono presentati ai cittadini oggi è stato stravolto. La sezione centro storico partiva con le tre parole che oggi diventano tabù: diminuzione del traffico.

Quando la diminuzione del traffico non è più un obiettivo da perseguire, non si fa un passo indietro solo ripetto al piano del traffico, ma si smentisce il programma elettorale e viene a mancare il rispetto nei confronti dei cittadini che hanno dato il loro voto sulla base di queste promesse.

Le dimissioni irrevocabili dell’Assessore Sandra Morelli sono accompagnate dall’azione dei Verdi che coerentemente escono da una maggioranza che non risponde più al programma condiviso ed al patto con gli elettori.

Cogliamo l’occasione per invitarvi alla conferenza stampa che si terrà nella nostra sede in via Volturno 11 Venerdì 30 Novembre alle ore 11 durante la quale faremo il punto della situazione e comunicheremo le nostre iniziative future.

Vi allego gli articoli usciti oggi sul Resto del Carlino:
Resto del carlino 28-11-07

Comunicato stampa a favore della mobilità sostenibile

Il dibattito di questi giorni sul piano del traffico ha coinvolto solo la parte della cittadinanza che è contraria alla sua applicazione. Sono invece numerose le associazioni, le forze politiche e le persone che ritengono un grave errore fare un passo indietro su quanto è stato raggiunto finora.

Diciamo no con forza alla gratuità della sosta, soprattutto se vuole passare attraverso una finta sperimentazione, che ha il solo obiettivo di aumentare le auto senza aumentare l’interesse per il nostro centro storico, che è il vero motore delle persone.

Chiediamo quindi al Sindaco ed alla Giunta di non procedere su questa scelta, ed attivare invece altri strumenti a favore della mobilità sostenibile. Siamo disponibili ad un incontro propositivo, per individuare altre modalità per il rilancio del nostro Centro Storico.

Nel frattempo annunciamo una prossima iniziativa pubblica contro lo smog, Sabato 1 Dicembre, che coinvolga tutti i cittadini preoccupati per la tutela della salute, aperta all’adesione di tutti coloro che vorranno condividere questa posizione.

Nota bene: chi condivide questa posizione aderisca alla piattaforma commentando questo articolo!

Nel frattempo annunciamo una prossima iniziativa pubblica contro lo smog, Sabato 1 Dicembre, che coinvolga tutti i cittadini preoccupati per la tutela della salute.

Firmato
WWF, FIAB, Meetup Amici Di Beppe Grillo, Il Passatore.it, Coordinatore Comitato di Quartiere Pieve Acquedotto, Sinistra Democratica, Comunisti Italiani, Verdi, Comitato Roma XX Ottobre 2007
Oredano Ravaglioli (Presidente Circoscrizione 1), Donatello Caroli (Vice Presidente Circoscrizione 1), G.Luigi Potenza, Marco Mindia, Davide Boschini, Leonardo Bacchi, Annalisa Balzoni, Anna Ciona (consiglieri circoscrizione 1), Edgardo Forlai (Italia Nostra), Luca Laghi (Ricercatore Chimica Organica Università di Bologna), Simone Agostini (www.erbamate.net), Romeo Giunchi (inGASati, www.romeogiunchi.net), Lamberto Tedaldi

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Tutelare la salute con provvedimenti rigorosi è necessario

Tornare indietro sul piano del traffico, incentivando l’ingresso delle auto, sarebbe un attentato alla salute. La stima degli anni scorsi di 30 morti l’anno causata dalle polveri sottili quest’anno sarà da rivedere al rialzo, purtroppo, visti i dati della provincia dal 1° Gennaio 2007.
Nonostante il limite di legge che impone al massimo 35 superamenti delle soglie in un anno, oggi a Forlì siamo già a 51.

Non si può pensare, evidentemente, che una volta superato il numero concesso dalla legge non sia più necessario intervenire: ogni peggioramento comporta un aumento delle conseguenze per la salute.

Così, mentre l’assessorato all’ambiente della Provincia del partito democratico Luciana Garbuglia propone di estendere a tutti i comuni a più alto rischio ambientale per le polveri sottili i provvedimenti già in vigore a Forlì e a Cesena, compresi i blocchi del traffico e gli altri provvedimenti di limitazione della circolazione privata, a Forlì si continua a proporre di
regalare la sosta e stendere tappeti rossi per chi sfrutta il mezzo più inquinante di tutti.

L’organizzazione mondiale della sanità dice che ogni aumento di 10 micro grammi al metro cubo di pm10 provoca un aumento della mortalità del 10%, del 29% di bronchiti, ed una diminuzione della funzione polmonare soprattutto nei bambini.

Le legittime preoccupazioni dei commercianti possono trovare risposte anche attraverso
forme alternative e più sostenibili di mobilità, eventi che richiamino gente e non necessariamente automobili, fondi per il miglioramento dell’arredo urbano ed incentivi per gli investimenti nelle attività private.

La salute, invece, non può essere tutelata se non con provvedimenti rigorosi e di prevenzione primaria agendo sulle cause dei rischi.

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